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Pane Chapati

Il Lievito Madre, mostrandoci ogni volta la sua piccola grande magia, ci ricorda che siamo parte di un Universo e ci richiama un pochino l’eterno ciclo del rinnovarsi della vita. Tant’è vero che il Lievito Madre è vivo a tutti gli effetti e – in quanto tale – mi spiace assolutamente buttarlo anzi, come mi dicevano da piccola “Buttare è peccato”! Cerco quindi ogni volta di inventarmi e provare nuove ricette, sia per utilizzarlo quando ha ancora una buona forza, che per recuperarlo quando ha ormai perso ogni potere lievitante. Quella che vi sottopongo oggi è una delle nostre ricette più collaudate e preferite, un modo semplice, simpatico e veloce per riciclare il Lievito Madre (in questo caso il Licoli). Avevamo già provato più volte le famose piadine ma – preferendo una consistenza più “grezza e croccante” – abbiamo sperimentato fino ad ottenere la consistenza desiderata. Il risultato? Una sorta di Pane Chapati che, se cotto qualche minuto in più diventa una specie di Focaccia Croccante senza lievito. Un impasto molto rapido e facile, che ci consente di ottenere una pasta particolarmente leggera e sfiziosa. L’unico trucco? Cuocerlo a fuoco medio/alto con la padella caldissima. Si adatta facilmente ad un aperitivo, un buffet, una cena leggera e…può perfino diventare una pizza in padella! Vediamo quindi la semplicissima ricetta.

Ingredienti per 4 chapati/focacce croccanti:
80 gr di Licoli non rinfrescato
60 gr di farina 0
140 gr di semola rimacinata di grano duro
30 ml di Olio EVO
80 ml di acqua
½ cucchiaino di sale

Versare in una ciotola il lievito non rinfrescato appena tirato fuori dal frigorifero, aggiungere le farine, l’olio, l’acqua e il sale. Impastate tutti gli ingredienti fino ad amalgamare bene il tutto poi passare sulla spianatoia infarinata e lavorare l’impasto per alcuni minuti, in modo che risulti liscio, sodo e omogeneo. Formare una palla, avvolgere in una pellicola trasparente e far riposare per 30 minuti circa in frigorifero (se avete fretta quest’ultimo passaggio si può saltare). Terminato il riposo mettere innanzitutto su fuoco vivace una larga padella antiaderente (che avremo precedentemente unto con poco olio EVO steso con un pennello da cucina o un foglio carta assorbente).Fatto ciò proseguiamo dividendo la palla in quattro piccole palline che stenderemo sottilmente con l’aiuto del mattarello su una spianatoia ben “insemolata”. Cuocere due minuti circa per lato, finché non vediamo la forma gonfiarsi (e fino ad ottenere la consistenza desiderata), girare ed eventualmente condire con pochissimo olio EVO e una puntina di sale. Sono ottime ancora calde ma – se ci arrivano – si conservano tranquillamente anche per il giorno successivo.

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