Ciambella soffice al limone, ricetta senza burro

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Ciambella Limone senza burro

Il limone è frutto tipicamente invernale che – a mio parere – ha la capacità di evocare immediatamente il sole e il caldo.  Naturalmente è impossibile negare che la gran parte del merito è da attribuirsi al gusto particolarmente piacevole e rinfrescante.

Non si può però dimenticare che anche l’occhio vuole la sua parte e – nel caso del limone – sicuramente il caratteristico colore giallo contribuisce a riportare alla mente i colori brillanti dell’estate. Aggiungo infine che in passato ho più volte avuto la possibilità di osservare la fioritura dei limoni  e devo dire che è uno spettacolo dalla bellezza sorprendente e…dal profumo inebriante!

Ovviamente, la ricetta che abbiamo pensato di proporre questa volta non poteva che prevedere il limone come ingrediente protagonista, forse anche per salutare questi primi timidi giorni di sole. La Ciambella Soffice al Limone è uno dei dolci da colazione che di tanto in tanto mi piace riproporre: innanzitutto perché è davvero facile e veloce da preparare, secondariamente perché – perlomeno nel nostro caso – non stanca e in terzo luogo perché è particolarmente morbido e leggero.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per uno stampo da 22 cm:

200 gr di farina per dolci

50 gr di fecola di patate

3 uova

160 gr di zucchero

100 ml di olio di semi delicato

50 gr di succo di limone

La scorza di mezzo limone non trattato

30 ml di acqua tiepida

Un pizzico di vaniglia (o vanillina)

Un pizzico di sale

Una bustina di lievito

Montare le uova intere con lo zucchero e l’acqua tiepida fino ad ottenere uno composto chiaro e spumoso.

Versare l’olio a filo e – continuando a mescolare – aggiungere il sale, la vaniglia, il succo e la scorza di limone.

Unire gradatamente la farina setacciata con la fecola e il lievito avendo cura di rimestare con una spatolina per evitare la formazione di grumi.

Rovesciare l’impasto in uno stampo imburrato e cuocere a 180° per 30 minuti circa (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

Buona Colazione o Merenda a Tutti!

 

Ciambellaa Limone Fetta

Vellutata di Zucca e Spinaci, ricetta facile

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Vellutata di Zucca e Spinaci

Il tempo nelle ultime settimane è stato particolarmente grigio ed umido, il sole è diventato uno sbiadito ricordo che speriamo di rivedere presto e – mentre le gemme iniziano a fare timidamente capolino sui rami degli alberi – cerchiamo anche noi di trovare a modo nostro la nostra strada verso la Primavera.

Forse proprio per “esorcizzare” questo clima terribilmente novembrino e per allontanare l’insidiosa umidità, mi sono concessa un’ultima vellutata per scaldare le membra ed allo stesso tempo scaldare idealmente il paesaggio circostante. L’ultima ricetta della stagione con la zucca, per poi darle un caloroso “arrivederci” fino al prossimo autunno, preparandosi così ad accogliere tutti i meravigliosi prodotti che marzo vorrà generosamente offrirci.

La Vellutata di Zucca e Spinaci è particolarmente facile e, possiamo aggiungere, anche veloce da preparare: perché la zucca, il porro e le patate si tagliano in un attimo mentre gli spinaci – che sono piuttosto noiosi da pulire – sono già pronti.  A mio parere l’abbinamento zucca e spinaci risulta davvero ben riuscito, a completare abbiamo la patate che donano ulteriore cremosità ed il gusto delicato ma presente del porro. Infine la robiola e il parmigiano aiutano a regalare rotondità al gusto. Io ho scelto di completare con l’aggiunta di un po’ di farro bollito, ma volendo si possono utilizzare crostini o dadini di pane tostato.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per 3 persone:

400 gr di spinaci freschi già puliti e lavati

350 gr di zucca  (possibilmente mantovana)

300-350 gr di patate (2 patate medie)

1 porro

2-3 cucchiai di Olio Extra Vergine di Oliva

Brodo vegetale q.b.

Sale e pepe q.b.

40 gr di robiola o caprino vaccino

Parmigiano grattugiato q.b.

Disporre le patate tagliate a dadini e il porro affettato sottilmente in una capiente pentola insieme all’Olio EVO e a poco brodo vegetale. Accendere il fuoco e far appassire per alcuni minuti.

Quando la patata inizia ad ammorbidirsi aggiungere la zucca già pulita e tagliata a dadini. Versare altro brodo vegetale e lasciar cuocere per 20 minuti circa, avendo cura di mescolare di tanto in tanto.

Nel frattempo portare a bollore abbondante acqua salata, tuffarvi gli spinaci e sbollentarli per pochi minuti, giusto il tempo di farli appassire. Scolare gli spinaci con uno scolapasta e se occorre strizzarli delicatamente per rimuovere gli ultimi residui di acqua.

Rovesciare gli spinaci sbollentati nella pentola con la zucca, il porro e le patate. Mescolare con un cucchiaio di legno per amalgamare e lasciar cuocere per pochi minuti.

Spegnere il fuoco e frullare con il minipimer fino ad ottenere una crema liscia e vellutata. Aggiungere la robiola e il parmigiano grattugiato e servire immediatamente.

Buon Appetito a Tutti!

 

 

Torta alla Zucca Light (senza uova, burro e latte)

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Torta Zucca Light

La stagione della zucca volge quasi al termine e – anche se ci sembra impossibile – la Primavera non è poi così lontana. Riguardando le ricette dolci che includono questo splendido ingrediente “autunnale”, mi sono resa conto dell’assenza di una soffice torta da colazione ed ho quindi immediatamente deciso di rimediare a questa “terribile” mancanza.

Avevo giusto a disposizione un bellissimo pezzo di zucca mantovana che dal frigo pareva chiamarmi, invocando di essere utilizzata. Come tutti sanno, la zucca mantovana si presta molto bene ad essere utilizzata anche nei dolci proprio per la sua caratteristica consistenza quasi “burrosa”.

L’accostamento con lo yogurt è venuto – è proprio il caso di dire – in modo molto naturale ed il risultato è un dolce particolarmente saporito, leggero, morbido e profumato.  In questo caso abbiamo preferito non aggiungere spezie, se non la vaniglia, proprio per esaltare il gusto della zucca.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per uno stampo da 22 cm:

300 gr di zucca mantovana

250 gr di farina per dolci

50 gr di fecola

60 ml di olio di semi delicato

110 ml di acqua

160 gr di zucchero

125 ml di yogurt naturale non zuccherato

Un pizzico di sale

Un pizzico di vaniglia (o vanillina)

Una bustina di lievito per dolci

Decorticare, lavare e pulire la zucca, successivamente tagliarla a dadini piuttosto regolari. Cuocere i pezzettini di zucca in pentola antiaderente con poca acqua (se necessario aggiungerne dell’altra durante la cottura) per 5-7 minuti. La zucca è cotta quando si infilza facilmente con la forchetta ma non si riduce in poltiglia.

Versare in una capiente terrina l’acqua con l’olio di semi, aggiungere quindi lo zucchero e girare vigorosamente per fare in modo che quest’ultimo si sciolga nei liquidi.  Sempre mescolando unire il sale, la vaniglia e lo yogurt.

Incorporare a poco a poco la farina, la fecola e il lievito setacciati alternandoli alla purea di zucca precedentemente frullata. Rimestare accuratamente per amalgamare il tutto ed evitare la formazione di grumi.

Rovesciare l’impasto in uno stampo imburrato e cuocere a 180° per 40/45 minuti.

Buona Colazione o Merenda a Tutti!

Angoli nascosti e colori delicati di un “inverno mite”

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L’inverno ci sorprende, abituandoci prima ad anni di stagioni tiepide e temperate

per bersagliarci poi con temperature polari e fitte coltri di neve.

Il cielo plumbeo avvolge ogni cosa nel suo pesante manto grigio

smorzando i colori circostanti e creando un’atmosfera stranamente immobile,

a tratti eterea.

torremedievale

Eppure guardando appena più in là dell’orizzonte conosciuto

scopriamo luoghi dove l’inverno sembra quasi avere un che di fiabesco

Torre Medievale 2

Il sole tiepido accarezza la Natura ancora dormiente

donando così  al paesaggio un’aura di colori talmente dolce e delicata

che pare catturare l’anima di chi l’osserva.

Torre Medievale 3

Antiche vestigia si mimetizzano nel bosco scevro:

i rami nudi e i rampicanti altro non sono che pizzi e mantelli

atti a ricoprire le arcaiche mura,

quasi a volerle celare all’umano occhio indiscreto.

Torre Medievale e Paesaggio Invernale

 

Il cielo è di un blu così intenso e puro

da sembrare quasi illusorio e suggestivo,

esemplare cornice di uno scenario incantevole e remoto.

Torre Medievale 5

 

 

 

 

 

 

 

Pasta al salmone con carciofi e caprino

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Pasta Salmone, Carciofi e Caprino

Durante la settimana spesso resta poco tempo per preparare la cena: qualche contrattempo in ufficio, code infinite nel traffico, una metro in ritardo o un corso piazzato proprio prima di cena e … guardando l’orologio si scopre che è già incredibilmente tardi.

In questi casi, per quanto il tempo possa essere tiranno, cerco sempre di organizzarmi in modo da poter  preparare qualcosa di semplice ma gustoso. Se si esclude la colazione infatti, la cena resta l’unico pasto della giornata da poter consumare in famiglia e, per questa ragione, quando posso mi piace portare a tavola dei piatti colorati, sani e naturalmente … molto veloci da preparare!

Quando si ha poco tempo a disposizione le verdure congelate possono venire in nostro soccorso: tutto quello che dobbiamo fare infatti è tuffarle direttamente in pentola senza bisogno di lavare, pulire e affettare.  La ricetta che abbiamo pensato di proporre questa volta è molto semplice ma allo stesso tempo saporita: si tratta della Pasta al salmone fresco con carciofi surgelati e caprino. In poco tempo e senza alcuna fatica potremo mettere in tavola un piatto unico appetitoso e profumato.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per 2 persone:

180 gr di spaghetti (o altro formato a scelta)

250 gr di salmone fresco

150 gr di cuori di carciofi surgelati

80 gr di caprino vaccino

1 scalogno

Olio EVO q.b.

Vino bianco q.b.

Sale e pepe q.b.

Portare a bollore abbondante acqua salata, tuffarvi i carciofi ancora surgelati e cuocerli per 4 minuti circa (eventualmente leggere e seguire le istruzioni sulla confezione).

Nel frattempo mettere sul fuoco una capace pentola antiaderente, versare poco Olio EVO,  unire lo scalogno finemente triturato e lasciar imbiondire per pochi minuti.

Aggiungere il salmone tagliato a cubetti e lasciar rosolare girando di frequente con un cucchiaio di legno in modo da ottenere una cottura uniforme. Sfumare con poco vino bianco e proseguire la cottura.

Scolare i cuori di carciofi sbollentati e cuocere la pasta nella stessa acqua di cottura.  Quando il salmone è quasi completamente cotto aggiungere i cuori di carciofo, mescolare, aggiustare di sale e di pepe e terminare la cottura.

Scolare la pasta al dente, rovesciarla nella padella con il salmone e i carciofi, aggiungere il caprino tagliato a tocchetti e rimestare velocemente per amalgamare il tutto.

Servire immediatamente, spolverando eventualmente con poco prezzemolo fresco triturato.

Buon Appetito a Tutti!

Torta Margherita, ricetta senza burro

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Torta Margherita senza burro

La Torta Margherita è uno dei dolci più celebri della tradizione italiana. Questo dolce veniva solitamente preparato durante le feste, in particolar modo nel nord e nel centro Italia. Il suo nome deriva presumibilmente dal fatto che la forma della torta, una volta spolverata di zucchero a velo e tagliata a spicchi, ricorda quella della margherita.

Come spesso accade nella cucina tradizionale italiana, anche questa ricetta probabilmente ha origini popolari e contadine. Questa torta era infatti preparata con ingredienti semplici che tutti avevano – ed abbiamo tutt’ora in casa: farina, fecola, uova e zucchero.  La ricetta “moderna” prevede l’aggiunta di olio o burro, proprio per accentuare la sua eccezionale morbidezza.

La Torta Margherita è uno dei tanti dolci che ci racconta delle nonne di un tempo e dei loro dolci, così semplici ed allo stesso tempo così ricchi di gusto. La ricetta che proponiamo quest’oggi è la versione che prevede l’uso dell’olio al posto del burro. Il procedimento è semplice ed il risultato è una torta straordinariamente soffice e fragrante, da gustare in purezza o magari farcita con una delicata Crema al Latte.

Vediamo infine la ricetta della Torta Margherita Senza Burro…

Ingredienti per uno stampo da 22-24 cm:

150 gr di farina per dolci

120 gr di fecola di patate

150 gr di zucchero

4 uova grandi

80 ml di olio di semi delicato

50 ml di acqua tiepida

½ bustina di lievito per dolci

1 cucchiaino di aceto bianco

Un pizzico di sale

Un pizzico di vaniglia (o vanillina)

La scorza grattugiata di mezzo limone

Zucchero a velo per spolverare

 

Separare gli albumi dai tuorli e montare questi ultimi con lo zucchero e l’acqua fino ad ottenere una crema chiara e spumosa. Versare l’olio a filo e, senza smettere di mescolare, unire anche il sale, la scorza di limone e la vaniglia.

Setacciare la farina, la fecola e il lievito, dopodiché amalgamarli gradatamente al composto di tuorli e zucchero avendo cura di rimestare continuamente in modo da evitare la formazione di grumi.

Montare a neve fermissima gli albumi con l’aceto ed incorporarli delicatamente all’impasto, facendo in modo di mescolare sempre dal basso verso l’alto per non smontare il tutto.

Trasferire l’impasto in uno stampo imburrato e cuocere a 180° per 35-40 minuti (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

Lasciar raffreddare a temperatura ambiente, spolverare con zucchero a velo e servire.

Buona Torta Margherita a Tutti!

 

 

 

Risotto ai funghi porcini (sia secchi che surgelati) e brie

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Risotto Porcini e Brie

Visto che il freddo e le nevicate sembra non abbiano alcuna intenzione di darci tregua, abbiamo pensato di continuare questa piccola “serie” di risotti e, dopo il Risotto con Zucca e Gorgonzola, ecco che arriva il post del Risotto ai Funghi Porcini e Brie.

Tempo fa avevamo già pubblicato la ricetta del Risotto ai Funghi e Taleggio, mentre questa volta abbiamo scelto di preparare un risotto dove il protagonista principale fosse proprio il fungo porcino, accompagnato dal gusto morbido e cremoso del brie. A noi l’accostamento è piaciuto così tanto che abbiamo deciso di condividerne la ricetta.

Considerando quanto ci assorbe la vita di ogni giorno e pensando al poco tempo che ci resta, per risparmiare tempo ed energie abbiamo provato a trifolare e cucinare il risotto direttamente nella stessa padella e, rimasti soddisfatti del risultato, abbiamo pensato di adottare questo sistema.

Vediamo infine la ricetta del Risotto ai Funghi Porcini e Brie…

Ingredienti per 2 persone:

200 gr di riso

50 gr di porcini surgelati già affattati

20 gr di porcini secchi

1 noce di burro

2-3 cucchiai di Olio Extra Vergine di Oliva

½ bicchiere di vino bianco secco

1 piccolo scalogno

Brodo vegetale q.b.

Sale e pepe q.b.

80 gr di formaggio brie

Parmigiano grattugiato q.b.

 

Sciacquare rapidamente i porcini secchi in acqua corrente per togliere eventuali impurità e metterli in una terrina con abbondante acqua tiepida per 30 minuti circa, in modo da farli rinvenire.

Quando lo scalogno inizia ad imbiondire aggiungere i porcini: sia quelli surgelati affettati che quelli secchi opportunamente rinvenuti e strizzati.

Lasciar trifolare i funghi per 10 minuti circa aggiungendo – se necessario – un poco di brodo vegetale.

Quando i funghi saranno cotti ed avranno perso la loro acqua alzare la fiamma, rovesciare il riso e far tostare per alcuni minuti mescolando con un cucchiaio di legno. Sfumare con il vino bianco, sempre rimestando. Quando il chicco si presenta lucido e trasparente vuol dire che è tostato al punto giusto.

A questo punto abbassare la fiamma, coprire con del brodo vegetale e portare a cottura. Se occorre versare dell’altro brodo vegetale.

A cottura ultimata mantecare con il brie tagliato a dadini ed una spolverata di parmigiano grattugiato.

Lasciar riposare qualche minuto e servire.

Buon Appetito a Tutti!

 

Frollini con esubero di Licoli

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Frollini con esubero di Licoli

Era da tempo che avevo intenzione di pubblicare questa ricetta e, benché si tratti di una semplice ricetta “di riciclo”, mi avvicino come sempre con molto rispetto allo straordinario mondo del Lievito Madre e di tutto ciò che gli ruota attorno.

Dopo la Focaccia Semplice all’Olio, ho pensato che fosse arrivato il momento giusto per postare la ricetta della Pasta Frolla con esubero di Licoli:  una preparazione base che utilizzo di frequente quando mi resta un avanzo di Licoli in frigorifero. Naturalmente la ricetta del nostro “Simil-Chapati Bread” resta sempre in cima alla classifica delle nostre preferenze , per la velocità di esecuzione e la sua caratteristica leggerezza.

L’impasto dei Frollini con esubero di Licoli è semplice e rapido, può essere preparato in anticipo e rappresenta un modo un po’ “diverso dal solito” per riutilizzare il nostro Lievito Madre che – come si suol dire – è un peccato buttare via.  I biscotti sono friabili, gustos, profumati  e – se ben chiusi – si conservano per parecchi giorni.

Vediamo infine la ricetta dei Frollini con esubero di Licoli…

Ingredienti per 50 biscotti circa:

100 gr di Licoli non rinfrescato

180 gr di farina per dolci

60 gr di farina di riso

80 gr di burro (a temperatura ambiente)

2 cucchiaini di miele

1 uovo

La scorza di ½ limone non trattato

Un pizzico di sale

Un pizzico di vaniglia (o vanillina)

½ cucchiaino di bicarbonato

 

Disporre in una capiente ciotola le farine setacciate con il bicarbonato. Fare un buco nel centro e posizionarvi  il burro a pezzetti, lo zucchero, il miele e  il licoli.

Mescolare rapidamente con una spatola quindi aggiungere l’uovo, il sale, la vaniglia e la scorza di limone .

Amalgamare il tutto con una forchetta quindi trasferire il composto sulla spianatoia e lavorarlo velocemente con le mani fredde (per evitare che il burro si scaldi).

Formare un panetto, coprire con della pellicola trasparente e lasciar riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Stendere la frolla sulla spianatoia infarinata con l’ausilio del mattarello e formare dei biscotti dello spessore di 3-4 mm circa.

Posizionare i biscotti nella teglia ricoperta da carta forno e cuocere a 180° per 12 minuti circa (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

Si conservano per diversi giorni in un contenitore chiuso ermeticamente.

Buona Colazione o Merenda a Tutti!

Frollini con Esubero di Licoli

 

 

 

 

Focaccia all’Olio, ricetta semplice

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Focaccia Semplice e Veloce

Oltre ai dolci in generale ed ai dolci da colazione in particolare, un’altra delle mie grandi passioni “culinarie” sono i lievitati: in particolar modo le pizze e le focacce.  La preparazione dei lievitati, anche dei più semplici, per me è una sorta di rituale: mi piace predisporre tutti gli ingredienti, versare l’acqua, aggiungere il lievito e unire la farina. Mi piace molto anche impastare con le mani,  sentire la consistenza vellutata dell’impasto e vederlo diventare sempre più liscio ed omogeneo.  Persino l’attesa della lievitazione ha il suo fascino, senza contare il proverbiale e celeberrimo “profumo di lievito” che si sprigiona per la casa.

Pensando a questa mia passione per i lievitati ho appunto realizzato che era tempo di pubblicare una ricetta che li vedesse protagonisti, ovvero quella della Focaccia Semplice all’Olio di Oliva, una delle nostre preferite.  La versione che trovate qui sotto è quella più veloce, che prevede l’utilizzo del lievito di birra, noi però spesso preferiamo prepararla utilizzando il Lievito Madre Secco (circa 15 gr) e senza nemmeno allungare troppo i tempi di lievitazione.  Coloro che hanno molta fretta possono utilizzare una maggiore quantità di lievito ed una farina forte come la manitoba ma, come tutti sanno, i tempi di lievitazione possono cambiare anche in considerazione di numerose variabili tra cui anche la stagione e la temperatura dell’ambiente circostante.

Vediamo infine la ricetta della Focaccia Semplice

 

Ingredienti per una teglia 30x40cm :

300 gr di farina 0 per pizza

100 gr di semola rimacinata di grano duro

240 ml di acqua tiepida (intorno ai 40°C)

20 ml Olio Extra Vergine di Oliva

12 gr di sale (2 cucchiaini da tè)

12 gr di Lievito di Birra Fresco (1/2 cubetto)

1 cucchiaino di malto d’orzo (oppure miele o zucchero)

 

Per la cottura:

Semola rimacinata di grano duro q.b. (per spolverare il fondo della teglia)

Sale q.b. (per la superficie)

Olio Extra Vergine di Oliva q.b.

 

Versare l’acqua tiepida in una capiente terrina insieme al lievito sbriciolato e al malto d’orzo, quindi mescolare vigorosamente con una spatola finché in superficie non si formerà una schiumetta.

Sempre mescolando aggiungere a pioggia la farina setacciata.  Quando l’impasto inizia a formarsi unire il sale e l’olio, dopodiché proseguire a rimestare fino a che tutta la farina non sarà assorbita.

Trasferire il composto sulla spianatoia infarinata ed impastare energicamente con le mani per circa 10 minuti. Il risultato sarà un panetto elastico, omogeneo e piuttosto soffice.

Riporre l’impasto in una terrina precedentemente unta di olio EVO e coprire con della pellicola trasparente o con un canovaccio pulito. Lasciar lievitare nel forno spento con la luce accesa  fino a quando non avrà triplicato il suo volume (1 ora e mezza/2 ore, a seconda della stagione).

Quando l’impasto sarà triplicato rovesciarlo e stenderlo nella teglia precedentemente oleata e spolverata di semola rimacinata di grano duro. Distribuire sulla superficie abbondante Olio EVO e sale quindi praticare i classici “buchi” con i polpastrelli.

Lasciar lievitare nuovamente a forno spento con la luce accesa per 40 minuti circa.

Cuocere a 220° per 10 minuti circa avendo cura di posizionare la griglia del forno piuttosto in alto.

Buon Appetito a Tutti!

Focaccia Semplice e Veloce Fetta

 

Rigatoni al sugo di salsiccia, ricetta veloce

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Rigatoni al Sugo di Salsiccia

Il grande freddo continua ad accanirsi imperterrito sull’Italia, ammantando di bianco gran parte delle regioni centro-meridionali. Le temperature sovente scendono sotto lo zero e spesso il gelo ci dà il suo “glaciale benvenuto” uscendo da casa la mattina presto.

Come da tradizione, quando le temperature scendono, di tanto in tanto mi piace preparare piatti ricchi e sostanziosi: è forse anche un modo per ripagarci del freddo preso durate la giornata, no? Questa volta abbiamo pensato di proporre un bel piatto di Rigatoni al Sugo di Salsiccia. Mia nonna probabilmente avrebbe avuto qualcosa da ridire: avrebbe sicuramente preferito la pasta fresca, che però non sempre abbiamo il tempo di preparare.

La ricetta di oggi è una versione veloce ed un po’ più leggera del Ragù Speziato delle feste. Il sugo infatti prevede solo 2-3 cucchiai d’olio poiché c’è già il grasso della salsiccia ad insaporirlo. La cottura è piuttosto breve: nel giro di 30-40 minuti potremo ottenere un sughetto saporito con cui accompagnare la nostra pasta.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

 

Ingredienti per 2 persone:

200 gr di rigatoni

170-180gr circa di salsiccia

1/2 scalogno

2-3 cucchiai di Olio Extra Vergine di Oliva

400 gr di passata di pomodoro

½ bicchiere di vino bianco secco

Origano q.b.

Sale e pepe q.b.

Disporre in  una padella antiaderente lo scalogno finemente triturato, versare l’Olio EVO e lasciar imbiondire brevemente.

Aggiungere la salsiccia privata del budello e tagliata a pezzettini e far rosolare a fiamma media. Sfumare con il vino bianco e proseguire la cottura ancora per qualche minuto, finché la salsiccia non si presenta ben colorita.

Unire la salsa di pomodoro, aggiustare di sale e di pepe, mescolare con un cucchiaio di legno e continuare la cottura per altri 30-40 minuti (aggiungendo, se necessario, dell’altro vino o della semplice acqua).

Nel frattempo portare a bollore abbondante acqua salata e cuocere la pasta. Scolare la pasta al dente e tuffarla nel sugo di salsiccia (che nel frattempo si sarà addensato). Saltare velocemente  per amalgamare i sapori e servire immediatamente.

Buon Appetito a Tutti!