Tè verde freddo alla menta e cardamomo

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The Verde Menta e Cardamomo

Nel blog è già presente la ricetta del tè verde freddo ma –  catturati dal fascino del Nord Africa – abbiamo pensato di proporre questa profumata variante, da consumare anche calda durante tutto il corso dell’anno.

Il tè alla menta è una bevanda tipica di tutti i paesi nordafricani, in particolare del Marocco, dove giunse nel XVII° secolo dall’Inghilterra come regalo della regina Anna per il sultano Mulay Isma’il. E’ divenuto popolare solo intorno alla metà del XIX° secolo quando gli inglesi – dopo aver perso la guerra di Crimea – commercializzarono il tè verde nei Paesi del Maghreb. A causa del suo costo piuttosto elevato, fu inizialmente consumato solo dalle classi più agiate, in seguito divenne una delle bevande più popolari del Paese, tanto da diventare il simbolo dell’ospitalità marocchina.

Questa bevanda è solitamente preparata con il the verde di Gunpowder, che viene posto direttamente all’interno di una teiera d’argento. Si procede versando una piccola parte di acqua calda – che verrà rovesciata via dopo un minuto– infine si aggiungono le foglioline di menta e zollette di zucchero.  L’infusione è di 4 minuti circa, dopodiché si versa in appositi bicchierini decorati tenendo la teiera in alto, con ampi movimenti che servono ad ossigenare il tè e ad esaltarne il gusto.

Vediamo la preparazione del the verde alla menta del Marocco, leggermente semplificata rispetto al rituale della tradizione e – se gradito – con l’aggiunta di una piccola quantità di cardamomo, che a mio parere si sposa benissimo con la menta.

 

Ingredienti:

1lt. di acqua naturale minerale

15 gr circa di tè verde (possibilmente gunpowder)

Una ventina di foglioline di menta fresca

Un cucchiaino di semi di cardamomo (facoltativo)

Zucchero di canna q.b.

 

Versare l’acqua in un pentolino d’acciaio e portare quasi a bollore (intorno agli 80°).

Spegnere il fuoco e aggiungere il tè verde.

Coprire e lasciare in infusione per 4 minuti circa quindi filtrare e zuccherare. Aromatizzare infine con le foglioline di menta ed i semi di cardamomo.

Si può consumare immediatamente oppure far intiepidire a temperatura ambiente, travasare in una bottiglia e lasciar raffreddare per qualche ora in frigorifero.

Consumare nel giro di 2-3 giorni circa.

Il nostro Tè verde freddo alla menta e cardamomo è pronto!

 

Smoothie Fragola e Banana

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Smoothie Fragole e Banana

Lo smoothie fragole e banana è una bevanda dolce, sana e rimineralizzante perfetta pera stagione calda.  La ricetta è talmente facile e veloce che può essere preparata senza difficoltà anche dai meno avvezzi alla cucina: pochi ingredienti semplici e naturali, un frullatore e un po’ di fantasia ed il gioco è fatto.

I frullati di frutta sono ottimi sia a colazione che a merenda, specialmente quando le temperature sono troppo alte anche solo per prendere in considerazione l’idea di mangiare altro e – se in casa non ci sono fragole – possiamo facilmente sostituirle con del kiwi, dei frutti rossi congelati oppure una semplicissima mela tagliata a dadini.

Lo yogurt contribuisce a donare una freschezza, una cremosità ed un gusto davvero gradevole, ma volendo si può utilizzare anche latte e ghiaccio o – in alternativa – uno yogurt di soia biologico.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per 2 persone:

1 yogurt bianco intero (senza zucchero)

1 banana

10-12 fragole

2 cucchiaini di zucchero (o miele)

Lavare e tagliare a pezzettini le fragole, dopodiché sbucciare ed affettare la banana.

Versare tutta la frutta nel boccale del frullatore con lo yogurt e lo zucchero.

Frullare il tutto fino ad ottenere un composto fluido, cremoso ed omogeneo.

Versare il frullato nei bicchieri, eventualmente decorare con delle fragole tenute da parte e servire immediatamente.

Il nostro Smoothie Fragola e Banana è pronto!

 

Pasta crudaiola con rucola, pomodorini e provola affumicata

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Pasta fredda con Rucola, Pomodorini e Provola

L’abbinamento pomodorini e rucola è uno dei miei preferiti in assoluto, utilizzandolo praticamente ovunque: nella pasta, nel riso, nel farro, sulla pizza, sulle bruschette o nella tagliata. Sono tra gli ingredienti freschi che raramente mancano nel mio frigorifero, anche perché spesso aggiungono un pò di sfiziosità ad una leggera cena estiva … specialmente se si ha poca voglia di cucinare!

Solitamente mi piace abbinare rucola e pomodorini con il parmigiano e la bresaola o, se preferisco un gusto più deciso, del buon prosciutto crudo magro.  Quando fa molto caldo l’abbinamento con la mozzarella fior di latte è davvero immancabile, magari con qualche oliva per arrotondare il gusto.

Per cambiare un po’,  questa volta all’accostamento rucola e pomodorini è stato aggiunto un formaggio fresco dal sapore più forte e ricco: la provola affumicata.  Devo ammettere che non sono una fan dei cibi affumicati, ma questa provola aveva un gusto così delicato che davvero non ho potuto resistere!

Il piatto è davvero semplice e veloce, perfetto per la stagione estiva o – con un po’ di aglio e un breve “salto” in padella” – adatto anche alle stagioni meno calde.

Vediamo quindi la semplicissima ricetta…

Ingredienti per 2 persone:

180 gr di pasta integrale

1 mazzetto di rucola

200 gr circa di pomodorini

Provola affumicata q.b.

Olio Extra Vergine di Oliva q.b.

Sale e pepe q.b.

Un pizzico di origano

 

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e lasciarla intiepidire in una terrina dopo averla condita con poco Olio EVO.

Nel frattempo lavare e tagliare i pomodorini in quattro spicchi, dopodiché lavare e scolare la rucola.

Disporre i pomodorini a spicchi e la rucola in una capiente insalatiera, unire la pasta raffreddata, e i dadini di provola affumicata.

Aggiungere un filo di Olio EVO, aggiustare di sale e di pepe e spolverare con un pizzico di origano.

Mescolare per distribuire uniformemente il condimento e servire.

Buon Appetito a Tutti!

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Torta Morbida di Pesche, ricetta facile

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Torta Morbida di Pesche

Le pesche sono uno dei frutti più deliziosi che l’estate ci offre e – finché ci sono – mi piace approfittarne e consumarne quasi quotidianamente.  In particolare, tra le qualità che preferisco posso sicuramente citare le percoche, ma in realtà tutte le pesche a pasta gialla per me vanno benissimo!

A mio parere le pesche possono senz’altro essere annoverate tra i frutti che si prestano molto bene  alla preparazione dei dolci, insieme – per esempio – alle mele, alle fragole e agli agrumi in genere. Uno sguardo rapido alle ricette già pubblicate e infatti troviamo la Torta Rovesciata di Pesche, la Crema al Mascarpone e Yogurt Greco con Coulis di Pesche e la Crostata con Composta di Pesche.

La protagonista di questo post è una torta davvero golosa e profumata: la Torta Morbida di Pesche. Come sempre la ricetta è davvero semplice e veloce, uno dei miei capisaldi quando si tratta di dolci facili per la colazione e la merenda. Naturalmente le pesche possono essere sostituite con mele, albicocche, prugne o qualunque altra frutta di stagione vi aggradi!

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per uno stampo da 20-22 cm:

200 gr di farina 0

80 gr di farina di riso

2 uova

150 gr di zucchero

120ml di latte

80 gr burro

3-4 pesche

La scorza grattugiata di mezzo limone non trattato

Una bustina di lievito per dolci

Un pizzico di sale

Zucchero di canna per spolverare

Montare le uova intere con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

Unire la scorza di limone, il pizzico di sale e il burro fuso. Mescolare nuovamente con le fruste elettriche per amalgamare i vari ingredienti.

Incorporare a più riprese le farine setacciate con il lievito alternandovi il latte. Aggiungere da ultimo le pesche tagliate a dadini (tenendone da parte una per la superficie) e rimestare delicatamente per distribuirle.

Versare il composto in uno stampo precedentemente imburrato, decorare con le fettine di pesche tenute da parte e spolverare con dello zucchero di canna.

Cuocere a 180° per 35-40 minuti.

La nostra torta morbida di pesche è pronta!

Torta Morbida di Pesche Fetta

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Pasta fredda mediterranea, ricetta veloce

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Pasta Fredda Crudaiola

Spesso e volentieri durante la stagione calda ci si sbizzarrisce preparando coloratissime insalate, da preparare e mangiare immediatamente.  Queste ricche insalate soddisfano sia l’occhio che il palato e – cosa non da poco – non è neanche necessario accendere i fornelli!

Una delle insalate estive che preferisco è sicuramente quella di pomodori, che abbino con facilità a secondi a base di carne bianca, pesce al forno o – se si desidera un piatto un po’ diverso – magari a un tomino o scamorza grigliati.

Capita però – specialmente a pranzo – che qualcuno preferisca un bel piatto di pasta all’ insalata: in quel caso la cosa più facile è mettere insieme le cose.  All’insalata di pomodori è stata tolta la cipolla di Tropea per trovare un accostamento con le olive, il tonno e le scaglie di grana. A volte sostituisco il grana con della semplice mozzarella o della feta greca, e l’origano con il basilico. Insomma, diciamo pure che questa insalata di pasta è solo uno spunto…al resto penserà la vostra fantasia!

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per 2 persone:

160 gr di pasta corta

200 gr di pomodorini

1 cetriolo

70 gr di tonno in scatola (peso netto)

1 cetriolo

Una manciata di olive

Scaglie di grana q.b.

Olio Extra Vergine di Oliva q.b.

Sale e pepe q.b.

Origano q.b.

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e lasciarla intiepidire in una terrina dopo averla mescolata con poco Olio EVO.

Nel frattempo lavare e tagliare i pomodorini a spicchi, lavare anche il cetriolo ed affettarlo sottilmente. Tagliare il grana a scaglie e sgocciolare il tonno.

Disporre in una capiente terrina i pomodorini, il cetriolo, il tonno sgocciolato, il grana a scaglie e le olive. Condire con un filo di Olio EVO, aggiustare di sale e di pepe, spolverare con poco origano (o se preferite unire delle foglioline di basilico) e rimestare velocemente.

Unire al resto degli ingredienti la pasta precedentemente raffreddata, mescolare per amalgamare il tutto e servire.

Buon Appetito a Tutti!

 

Acqua aromatizzata detox con fragole, lime e menta

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Acqua Detox Fragole, Lime e Menta

Ebbene sì, lo ammetto: mi è venuta la mania delle Fruity Detox Water! Dopo la classica e insostituibile Acqua Detox Limone e Zenzero, ho deciso di pubblicare la ricetta di un’altra acqua aromatizzata che ho davvero consumato in grande quantità: l’Acqua Dexot con Fragola, Lime e Menta. Pochi ingredienti naturali e una manciata di minuti per avere a disposizione un’acqua dissetante e sana, da portare con sé sia in spiaggia che in ufficio invece della normale acqua minerale.

La scelta degli ingredienti ci permette di ottenere un cocktail gustoso per il palato e salutare per il nostro organismo.

Le fragole hanno un elevatissimo potere antiossidante ed un alto contenuto di vitamina C . Tra le loro numerose proprietà benefiche – possiamo ricordare che aiutano ad accelerare il metabolismo, contrastano i radicali liberi e la cellulite, hanno effetti depurativi (in particolare se mangiate a stomaco vuoto) e favoriscono la digestione.

Il lime – grazie alla grande quantità di acido citrico – facilita la digestione e agisce come “brucia grassi”, contribuendo quindi alla perdita di peso. Il lime infine – essendo ricco di vitamina C – è anche un potente antiossidante e stimolante del sistema immunitario.

Come abbiamo già detto precedentemente, la menta ha ottime proprietà stimolanti, è utilissima per combattere i disturbi gastro-intestinali e – tra le varie cose – aiuta ad eliminare i fastidiosi gonfiori allo stomaco.

Vediamo infine come preparare l’Acqua Detox con Fragola, Lime e Menta…

Ingredienti:

1 l. di acqua naturale

1 lime (possibilmente non trattato)

6-7 fragole mature

Una decina di foglioline di menta

 

Lavare accuratamente le fragole, il lime e la menta. Tagliare le fragole a spicchi ed affettare il lime con tutta la scorza.

Versare l’acqua all’interno di un grosso barattolo di vetro ed unire gli spicchi di fragole, le fette di lime e le foglioline di menta.

Lasciare riposare in frigorifero per tutta la notte quindi filtrare e consumare durante la giornata al posto della normale acqua minerale.

La nostra Acqua Detox è pronta!

 

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Crema pasticcera senza uova o crema al latte senza panna?

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Crema al Latte senza panna

La crema al latte (o crema pasticcera senza uova) è una delle mie farciture preferite in assoluto, la trovo particolarmente adatta sia per rotoli, pan di Spagna o torte al cioccolato che per cheesecake, crostate, dolci al cucchiaio, tiramisù o…biscotti. Spesso mi piace utilizzarla come “crema base” in quanto credo che il suo gusto delicato si adatti bene ad essere abbinato non solo alla classica panna ma anche al cioccolato fondente, al cioccolato bianco, alla nutella, al cacao, alla ricotta , allo yogurt o al mascarpone.  La crema al latte inoltre si può gustare senza troppi sensi di colpa perché è più leggera delle altre; come abbiamo già detto se la abbiniamo alla ricotta, ad un frutto fresco e ad un biscotto light otteniamo un dolce al cucchiaio goloso e non eccessivamente calorico.  Quando desidero renderla più simile alla crema pasticcera classica la coloro con della curcuma e la aromatizzo con della scorza di limone (non trattato naturalmente).

La ricetta della crema al latte è molto semplice e veloce, si può tranquillamente preparare in anticipo e conservare per qualche giorno in frigorifero fino al momento dell’utilizzo. La crema al latte infine è perfetta non solo per chi ha problemi di intolleranze, ma anche per tutti coloro che – per qualunque motivo – non desiderano consumare uova.

Prima di passare alla ricetta un piccolo trucchetto: per bloccare la cottura della crema, prima di coprirla con della pellicola trasparente, immergo il contenitore con la crema in un secondo contenitore più grosso contenente acqua gelata o ghiaccio. Non è un passaggio fondamentale e se si ha poco tempo a disposizione si può evitare, ma contribuisce alla buona riuscita della crema.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti:

500 gr di latte (possibilmente fresco intero)

100 gr di zucchero

40 gr di amido di mais (maizena)

1 bustina di vanillina (o estratto di vaniglia)

1 cucchiaino di miele

Disporre lo zucchero, la maizena e la vanillina in un pentolino dal fondo spesso, dopodiché versare a filo una parte del latte, aggiungere il miele e mescolare vigorosamente fino ad ottenere una sorta di “cremina”uniforme e priva di grumi.

Versare il latte restante e mescolare nuovamente per amalgamare il tutto. Cuocere a fuoco dolce e portare a bollore, senza mai smettere di rimestare.

Una volta raggiunta la giusta consistenza spegnere e trasferire la crema ancora calda in un contenitore di plastica, che a sua volta andrà collocato all’interno di una ciotola più grande riempita  di acqua fredda e ghiaccio (questo serve a bloccare la cottura).

Durante questo passaggio è necessario mescolare molto spesso la crema, in modo che non si formino grumi. Questo accorgimento è utile per ottenere un risultato ancora più liscio ed omogeneo.

Quando la crema al latte si è intiepidita procedere togliendola dal “bagnomaria a freddo” e coprendola con della pellicola trasparente a diretto contatto.

Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e conservare in frigorifero (si consuma entro 2-3 giorni).

 

La nostra Crema al Latte è pronta per essere utilizzata come più ci piace!

 

Crostata con Composta di Pesche

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Crostata con Composta di Pesche

Mi sono accorta che il blog è carente di crostate, così ho deciso di porre immediatamente rimedio a questa “grave” mancanza proponendo una crostata farcita con frutta fresca, particolarmente adatta all’estate. La crostata in questione non è troppo dolce, perché altrimenti il rischio è che col caldo risulti stucchevole, ed in più la sapidità della frolla è arrotondanda dalla naturale dolcezza della composta di frutta fresca. Naturalmente coloro che la preferiscono più dolce possono aumentare le dosi dello zucchero secondo il proprio gusto personale.

L’estate ci mette a disposizione una miriade di frutta dolce e colorata, tutto quello che dobbiamo fare è sbizzarrirci per utilizzarla e consumarla al meglio.  Naturalmente le macedonie sono un punto fermo della stagione calda, ma possiamo pensare anche freschi bicchierini, tiramisù di frutta, mattonelle di frutta e yogurt e… chi più ne ha più ne metta!

Le pesche sono uno dei frutti estivi che più mi piace utilizzare per torte e dolci vari, in passato ho infatti proposto la Torta Rovesciata di Pesche e la Crema di Mascarpone e Yogurt con Coulis di Pesche.  Questa volta ho pensato ad una semplice composta di pesche – che naturalmente si può preparare con qualunque altra frutta si abbia a disposizione – per esaltare così il sapore e la dolcezza del frutto, fare una crostata è stato quasi un “risultato naturale”.

Crostata Composta di Pesche Fetta

Vediamo infine le semplici ricette…

Ingredienti (per uno stampo da 20 cm)

Per la pasta frolla:

200 gr di farina per dolci

100 gr di zucchero

100 gr di burro a temperatura ambiente

1 uovo

1 pizzico di sale

La scorza grattugiata di mezzo limone non trattato

Per la composta di pesche:

500 gr di polpa di pesche

80 gr di zucchero

½ mela tagliata a dadini

Il succo di un limone

 

Per la pasta frolla:

Disporre sulla spianatoia la farina, dandole la classica forma a fontana. Nel centro mettere l’uovo, lo zucchero, il burro morbido a pezzetti, il sale e la scorza di limone.

Lavorare con i polpastrelli il burro con l’uovo e lo zucchero, quindi aggiungere la farina cercando di mescolare velocemente per non far scaldare troppo il burro.

Una volta ottenuto un impasto omogeneo formare un panetto, coprire con pellicola trasparente e lasciar riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Per la Composta di Pesche:

Lavare, sbucciare e tagliare le pesche a pezzettoni.  Disporre le pesche a pezzetti in una padella antiaderente insieme al succo di limone, lo zucchero e la mela tagliata a dadini. Mescolare velocemente per amalgamare gli ingredienti.

Portare a bollore e cuocere a fuoco moderato per 10/15 minuti circa , finché il sughetto non si sarà addensato e la composta non si presenta bella corposa. Frullare grossolanamente.

Trasferire la composta in un vasetto e conservare in frigo. Consumare entro qualche giorno.

La nostra Composta di Pesche è pronta!

Può essere utilizzata da sola a colazione, aggiunta in gelati o sorbetti, può diventare un veloce dolce al cucchiaio , una golosa cheesecake o… qualunque altra cosa vi suggerisca la fantasia!

Per completare:

Riprendere la pasta frolla dal frigo e disporre circa i 2/3 del panetto sulla spianatoia infarinata. Stendere il panetto di frolla con il mattarello fino a raggiungere uno spessore di circa 3 mm e posizionarlo sullo stampo imburrato aiutandosi con il mattarello.

Fare dei buchi con i rebbi della forchetta (per evitare che durante la cottura si gonfi) , riempire l’interno con la composta di pesche e distribuire uniformemente.

Stendere la frolla rimanente ed utilizzarla per decorare la superficie della crostata.

Cuocere a 180° per 30 minuti circa (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

Buona Crostata (e Composta) a Tutti!

Composta di Pesche

 

 

 

 

Acqua detox al limone e zenzero (con cetriolo e menta) per pancia piatta

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Acqua Detox

A volte d’estate il caldo è opprimente, il sole impietoso brucia allo zenit mentre una calma innaturale cala sulla città.  Quando le temperature salgono mi  piace consumare principalmente piatti freddi: un variopinto tabulé, un’ appetitosa insalata di farro con rucola, melone e salmone salmone affumicato,  una colorata insalata con riso Venere o magari degli sfiziosi involtini di melanzane o mozzarella.  Naturalmente altra condizione indispensabile per sopravvivere al tanto atteso caldo, sia in città che in vacanza, è bere molto … possibilmente sano e non gassato. Per questo motivo in frigo non mancano mai  il the verde fatto in casa, acque aromatizzate e diversi frullati di frutta (con o senza yogurt): sono bevande fresche, gustose, salutari e senza edulcoranti né conservanti.

Essendo una grande appassionata dell’abbinamento limone-zenzero, ovviamente non poteva mancare l’acqua aromatizzata detox  con zenzero, limone, cetriolo e menta. Questa bevanda rinfrescante contribuisce a depurare e drenare l’organismo, stimola il metabolismo, facilita la digestione, rafforza il sistema immunitario e – last but not least – rappresenta un valido aiuto per dimagrire.

Come abbiamo già detto, il limone ha un elevato potere depurativo e disintossicante, favorisce la digestione, contribuisce ad eliminare i grassi, evita la formazione di gas intestinali e stimola il metabolismo (oltre a pulire la pelle dall’interno).

Lo zenzero è un antinfiammatorio ed antibiotico naturale e – come per il limone – facilita la digestione e la perdita di peso, dona un senso di sazietà, accelera il metabolismo ed elimina i gas intestinali.

Il cetriolo è molto utile per le diete dimagranti perché ricco di acido tartarico, cioè aiuta ad impedire che i carboidrati ingeriti nell’organismo si trasformino in grassi.  E’ inoltre depurativo e diuretico, aiuta a proteggere i reni ed abbassa il colesterolo (oltre ad essere un ottimo rimedio per pelli grasse e impure,  contro i punti neri e le macchie  e infine da utilizzare come maschera contro le occhiaie).

La menta ha eccellenti proprietà stimolanti, è molto utile in caso di disturbi gastro-intestinali, favorisce il buon funzionamento del fegato e la digestione. Ha infine proprietà carminative (elimina i gas) e disinfettanti.

Vediamo infine la semplicissima (e velocissima) ricetta…

Ingredienti:

1 l. di acqua naturale

Un limone bio

Mezzo cetriolo

10-12 foglioline di menta

3-4 cm di radice di zenzero fresco

Lavare e tagliare il limone e il cetriolo a fettine.  Tagliare e grattugiare lo zenzero. Lavare le foglioline di menta.

Versare dell’acqua naturale all’interno di una brocca o di un grosso barattolo, aggiungere quindi il limone e il cetriolo affettati, lo zenzero grattugiato e la menta.

Riporre in frigo e lasciare in infusione tutta la notte.

La mattina successiva l’acqua detox è pronta: può essere consumata con una cannuccia oppure filtrata e trasferita in una bottiglia, in modo da poter essere bevuta anche fuori casa.

Buona Acqua Detox a Tutti!

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La besciamella fatta in casa, ricetta base

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Besciamella

La besciamella è la regina delle salse: chiamata anche “salsa madre”, è alla base di molte ricette della cucina francese e italiana. Indispensabile per arricchire tantissimi piatti come lasagne, crepes, verdure al forno e golosi secondi, dona cremosità ed aiuta ad arrotondare il gusto con la sua consistenza e il suo gusto particolari.

L’origine della besciamella è ancor oggi oggetto di discussione tra esperti e studiosi. La sua paternità è infatti contesa tra Francia e Italia e si perde tra i meandri e i numerosi misteri della Storia. Secondo la versione francese la besciamella sarebbe stata inventata dal cuoco del cortigiano francese Louis de Béchamel, marchese di Nointel e maestro di casa alla corte di Luigi XV. Il nome bechamel fu utilizzato per la prima volta da François Pierre de La Varenne, nel suo testo “Le cuisinier François”, il testo principale su cui è basata la cucina francese. Secondo la versione nostrana invece la besciamella avrebbe origine nel Rinascimento, nata – manco a dirlo – in Toscana. La besciamella – dapprima nota come “salsa colla”-  può essere annoverata tra le numerose ricette esportate in Francia da Caterina de’ Medici. Questa salsa viene citata nel “Libro della cucina del secolo XIV”  col nome di “biancomangiare”. La leggenda racconta che trasferitasi in Francia Caterina de’ Medici portò con sé la ricetta, sottolineando che era utilissima come “legante” per tutta una serie di “mangiar bianchi”.  L’esimio Pellegrino Artusi la chiamava “balsamella”, una fusione tra la parola “balsamo” (forse per la sua consistenza) e il termine francese “bechamel”.

Alla base della besciamella stà il cosiddetto “roux”, ossia un composto ottenuto dalla cottura in pari quantità di burro e farina.  Successivamente viene aggiunto il latte appena intiepidito, a più riprese e senza smettere di mescolare per evitare la formazione di grumi. Quest’ultimo passaggio è fondamentale per la buona riuscita della besciamella, così come è fondamentale che la farina si cuocia perché la besciamella non deve assolutamente “sapere di farina”.

Vediamo infine la ricetta della besciamella…

Ingredienti:

500 ml di latte

50 gr di burro

50 gr di farina

Un pizzico di noce moscata

Sale q.b.

Versare il burro in un pentolino dal fondo spesso e farlo sciogliere a fuoco molto dolce.  Quando è completamente sciolto unire pian piano la farina stacciata e mescolare continuamente con una frusta per amalgamare il tutto (abbiamo ottenuto il roux).

In un secondo pentolino scaldare leggermente il latte (non deve arrivare a bollore) ed aggiungerlo pian piano al roux, continuando a mescolare assiduamente per evitare la formazione di grumi.

Portare ad ebollizione e -senza smettere di rimestare – lasciar addensare finchè non ha raggiunto la consistenza desiderata (ci vorranno pochi minuti). Aggiustare di sale e – se gradita – aggiungere un pizzico di noce moscata.

La nostra besciamella è pronta!

Buon Appetito a Tutti!

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