Tag

, , , , , , , , , , , ,

Giorni fa stavo facendo, come sempre, il pane semi-integrale che consumiamo tutte le settimane e c’era – per così dire – il lievito madre avanzato dal rinfresco precedente che mi guardava tutto allegro e scoppiettante. Solitamente utilizzo il lievito “vecchio” per fare piadine, grissini, crackers e altro, però bisogna ammettere che adoro fare esperimenti, e il lievito madre è uno dei miei soggetti preferiti su cui sperimentare. Ovviamente il più delle volte cerco di resistere e mi sottraggo alle sperimentazioni, anche perché il prodotto delle citate sperimentazioni và comunque consumato e, sia per evitare chili indesiderati che per avere la gioia di condividere e commentare il risultato, mi piace distribuirne un po’ a familiari ed amici. Questa volta mi ero impuntata con il pan brioche, volevo farne uno molto semplice e, possibilmente un po’ più leggero del solito. Volevo sentire la pasta vellutata modellarsi e diventare sempre più liscia sotto le mie mani ed avvertirne il delicato profumo. Certo, è indubbiamente comodo usare l’impastatrice ma dà sempre una certa soddisfazione terminare l’impasto a mano o, quando è possibile, farlo completamente a mano. Equipaggiata infine della mia decisione mi accingo a preparare anche gli ingredienti necessari per la sperimentazione: latte parzialmente scremato, zucchero di canna, farina, semi di vaniglia, ricotta, un uovo, il nostro Olio EVO al posto del burro ed ovviamente il lievito madre. Essendomi convita a procedere un po’ tardi ho provveduto a fare la seconda lievitazione durante la notte cuocendo la mattina presto. Per adesso non riporto la ricetta perché vorrei rifarla scrivendomi bene tutte le dosi ed i passaggi in modo da non dire castronerie. Mi capita spesso che, presa “dall’ispirazione”, mi dimentico di scrivere cosa ho combinato, ma ricordando e riprovando il più delle volte ritrovo la strada. Per essere la prima volta che provo a fare così il pan brioche sono abbastanza soddisfatta, è venuto molto soffice e poco dolce, un supporto perfetto per miele, confetture o nutella. La prossima volta vorrei provare a dargli di un’altra forma, per questa volta mi sono attenuta al classico, che non si sbaglia mai.

Immagine

Annunci