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Cupole al tramonto dal Pincio

Credo si possa senz’altro affermare che Roma è bella a tutte le stagioni: durante la primavera con le sue dolci brezze e fiori colorati, d’estate quando il sole si diverte a giocare con i monumenti ed i pini marittimi e infine nel corso del suo rinomato autunno quando l’oro, il rame ed il cremisi si confondono magicamente con i colori della città. Devo però ammettere che Roma è incantevole anche d’inverno, ed è per questo motive che ho deciso di approfittare di questo strano inverno caldo e passare qualche giorno a Roma.

In questo periodo, con il Natale alle spalle e nessuna festività davvero prossima, il visitatore può approfittare della “bassa stagione” (se davvero si può parlare di bassa stagione a Roma) esplorando e godendo la città come è difficile fare in altri periodi dell’anno. Una delle cose che maggiormente amo fare a Roma è camminare, naturalmente avendo un’idea dell’itinerario da seguire, ma allo stesso tempo lasciando che siano le gambe e gli occhi a guidarmi: in questo modo si ha la possibilità di assaporare ogni stradina, ammirare le bellissime piazze, notare qualche angolo nascosto, rilassarsi in un parco, sorseggiare un buon caffè o assaggiare le celebri “Pizza Bianca e Pizza Rossa”. Devo ammettere che camminare tutto il giorno può essere stancante, ma credo sia il modo migliore per visitare la città, senza contare che l’atmosfera distesa che ci circonda può diventare un buon motivo per sedersi da qualche parte, riposare e cogliere l’occasione per ammirare un bel panorama.

La salita del Pincio da Piazza del Popolo

Ma… cos’ha Roma di tanto speciale? Credo che una delle peculiarità della Città Eterna sia proprio il modo in cui si è conservata ed è sopravvissuta attraverso i secoli. Passeggiando per le vie della città il viaggiatore ha davvero la sensazione di osservare lo scorrere del tempo che si intreccia con la storia ed i grandi fatti qui avvenuti: partendo dalla Storia Antica, l’osservatore attento può scorgere le “testimonianze invisibili” del Medioevo, passare per l’incantevole Rinascimento, contemplare il sorprendente Barocco per finalmente arrivare al Neoclassico ed ai grandi viali e palazzi dell’Ottocento.

Ma come non concludere con una piccola digressione gastronomica? Durante la nostra breve vacanza romana abbiamo ritagliato un po’ di tempo per passare da Campo de’ Fiori e – oltre ad ammirare la meravigliosa piazza e la statua di Giordano Bruno – abbiamo fatto una puntatina al famoso “Forno Campo de’ Fiori”, dove abbiamo assaggiato le suddette “Pizza Bianca e Pizza Rossa”, completando il tutto con una bella brioche sfogliata. Questo forno merita davvero la sua fama!

Un angelo a guardia del castello

English version

Wintertime in Rome and the delicious pizza of “Forno Campo de’ Fiori”

I think that Rome is enchanting in every season: the spring with its sweet breeze and beautiful flowers, the shining summertime when – in neverending days – the sun plays among the monuments along with the maritime pines and during the famous autumn, when the gold, the copper and the crimson blends beautifully with the colours of the city, creating a very unique atmosphere. Although I have to tell that Rome is very fascinating even during the wintertime, so I have decided to take advantage of this strange warm winter and go to visit Rome for a couple of days.

In this period Christmas is behind us and there are no public holidays next door, therefore during the “low season”(if it can be said that there is a low season in Rome) the visitors can truly enjoy and explore the Eternal City. What I like the most in Rome is walking, of course having an idea of the itinerary, but letting your feet and your eyes guiding you: this way you have the chance to savour each little street, admire the alluring squares, cherish some hidden corner, relax in the park under the sunshine, immortalize an amazing view, sip a good coffee or taste the remarkable “Pizza Bianca” and “Pizza Rossa”. I admit that walking all day is quite tiring, but it is the best way to get to know the city, besides the cozy ambience is a good excuse to stop, sit for a while and simply enjoy the scenery around us.

Il Colosseo visto dal Foro

But…what’s so special about Rome? Besides the bluest sky and the rare atmosphere, I firmly believe that the biggest peculiarity of the city is its preservation through the centuries. The tourist walking in Rome has the true feeling of the history passing by: from the ancient times, a good observer can catch the concealed evidence of the Medieval Age, stopping to the exquisite Renaissance, admiring the surprising Baroque and finally arriving to see the Neoclassical style and the big avenues and palaces of the XVIII° Century.

During these few days we even had the chance to go to Campo de’ Fiori, to admire the beautiful square, take a walk in the little street and – last but not least – we went to the ancient shop “Forno Campo de’ Fiori” so we could taste their famous Pizza Bianca and Pizza Rossa, of course we could not resist and we bought also a delicious pastry. This bakery really deserves its reputation!

Il Colosseo da un punto di vista un pò diverso...

Panorama su Via dei Fori Imperiali

L'Aracoeli e il Campidoglio

Al Teatro di Marcello

Forno di Campo de' Fiori

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