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TortaParadisoconCremaalLatte

A volte abbiamo voglia di tornare bambini. A volte abbiamo nostalgia di quel delizioso profumo che si sprigionava dal forno, che come uno scrigno custodiva un tesoro morbido e dorato. A volte ci capita di ricordare quando la merenda era quasi un rituale e preparavamo il nostro dolce preferito con la mamma o la nonna. A volte abbiamo bisogno di fermarci un momento, dimenticare il lavoro e tutti gli altri impegni e dedicare un po’ di tempo a noi stessi ed a chi ci stà vicino. Nonostante lo adorassi, non ho mai voluto fare questo dolce a causa della massiccia quantità di burro. Cerco sempre di trovare alternative leggere ai piatti più “corposi” della nostra cucina, la sfida è cercare di ottenere un risultato appetitoso quanto l’originale ma senza fritti o grassi animali. Ormai quasi rassegnata, mi sono infine imbattuta nella ricetta dell’Arabafelice, a sua volta presa da Melissa. Inutile dire che non vedevo l’ora di provare questa versione senza burro della Torta Paradiso. Ringrazio pubblicamente Stefania del blog l’Arabafelice, per aver pubblicato questa meravigliosa ricetta. Essendomi riconciliata con la suddetta torta, posso ora prepararla ed offrirla per condividere qualche momento speciale. Certo, questi momenti e questi sapori conserveranno il loro “essere speciali” sia per il gusto dell’attesa che per la linea!

TortaParadisoFetta
La torta è incredibilmente alta e morbidosa. Ha quel profumo delizioso e caratteristico e quella consistenza sofficissima che piace a grandi e piccini. Si presta molto bene ad essere farcita – come da fotografia- con della Crema al Latte come il dolcetto della nota marca, ma è ottima anche in purezza. Può tranquillamente sostituire il Pan di Spagna come base per torte, in modo da avere un’ulteriore alternativa senza burro.
Prima di procedere con la ricetta riporto brevemente la storia di questo buonissimo dolce.
La Torta Paradiso, o Torta Vigoni, nasce nel 1878 per opera di Enrico Vigoni, che aprì l’omonima pasticceria nel centro di Pavia, dove tuttora ancora si trova. Fu il marchese Cusani Visconti a commissionare la creazione del dolce e, la leggenda narra che una nobildonna fu la prima ad assaggiarla e che esclamò deliziata: “Questa torta è un paradiso!”.
Una seconda suggestiva leggenda narra la storia di un frate erborista della Certosa di Pavia. Il frate uscì segretamente dalle mura monastiche per cercare erbe medicamentose, incontrò quindi una giovane sposa di buon cuore che gliene fece assaggiare una fetta. Avendola trovata squisita il frate si fece dare la ricetta ed i confratelli presto la battezzarono appunto “Torta Paradiso”.

Ingredienti per una tortiera da 24 cm

4 uova
4 cucchiai di acqua bollente
300 gr. di zucchero
150 gr. di farina
150 gr. di fecola di patate
7 cucchiai di latte
7 cucchiai di olio di semi (io olio EVO delicato autoprodotto)
un pizzico di sale
una buccia di limone grattugiata (io vaniglia in polvere bio)
una bustina di lievito per dolci
zucchero a velo per decorare a fine cottura

Per prima cosa separare gli albumi dai tuorli, dopodiché montare questi ultimi con metà zucchero ed i quattro cucchiai di acqua bollente finché il composto non diventa chiaro e spumoso. In un’altra ciotola setacciare gli ingredienti secchi, cioè la fecola, la farina e il lievito. A questo punto unire ai tuorli la buccia grattugiata del limone ed incorporare a poco a poco gli ingredienti secchi setacciati aggiungendo poco per volta anche i liquidi. Procediamo a montare i bianchi con il pizzico di sale e l’altra metà di zucchero, infine incorporiamo delicatamente al resto del composto mescolando dal basso verso l’alto. Versare in una tortiera imburrata e cuocere a 180° per 40/45 minuti circa (verificare con la prova stecchino).

N.B. La farcitura utilizzata è semplice Crema al Latte senza uova con l’aggiunta di panna, senza gelatina o colla di pesce poichè altro non sono che collagene di suino!

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