• Chi siamo
  • Copyright
  • Informazioni e chiarimenti? Contattateci!

nonsiamofoodblogger

~ La tradizione che incontra la passione e la fantasia!

nonsiamofoodblogger

Archivi della categoria: Ricette con la Zucca

Muffin alla zucca con farina di kamut e gocce di cioccolato

11 mercoledì Nov 2015

Posted by Admin in Dolci al Cioccolato, Dolci e Torte per la Colazione, Dolci senza burro, Muffin, Ricette con la Zucca

≈ Lascia un commento

Tag

cioccolato, cioccolato fondente, colazione, cucina facile, cucina italiana, dolcetti, dolci, dolci con farina di kamut, Dolci con la Ricotta, Dolci con la zucca, dolci facili, dolci leggeri, dolci light, dolci morbidi, dolci per la famiglia, dolci semplici, dolci senza burro, dolci veloci, facile, genuino, light, merenda, Milano, muffin alla zucca, muffin con farina di kamut, muffin con gocce di cioccolato, muffin morbidi, muffin senza burro, muffin soffici, olio EVO, olio extra vergine d'oliva, prodotti da forno, ricette autunnali, ricette bambini, ricette con la zucca, ricette del risparmio, ricette facili, ricette muffin, ricette per la famiglia, ricette per tutti, ricette semplici, ricette veloci, semplice, senza burro, spuntino, zucca, zucca mantovana

Muffin Zucca e Gocce di Cioccolato

Dopo la Cheesecake alla Zucca ho deciso di riproporre l’accostamento zucca-ricotta-cioccolato rielaborata in chiave più semplice e leggera. La zucca – essendo molto versatile – si presta sia alla preparazione di dolci “importanti” come una Cheesecake delle Feste, che a dolcetti più semplici e “quotidiani”, come appunto dei Muffin con gocce di cioccolato. Questa ricetta si adatta a tutti perché pur essendo light risulta particolarmente gustosa, perfetta per colazione, merenda o per uno spuntino. Il gusto delicato della zucca abbinata alle gocce di cioccolato soddisferà i più piccoli, mentre la morbidezza, la velocità di esecuzione e la lista ingredienti soddisferanno i grandi…senza dimenticare che in questo modo ci si può concedere un dolcino in maniera sana.

Ingredienti per 12/14 muffin

320 gr di Zucca Mantovana

150 gr di farina di kamut

100 gr di farina 0

140 gr di zucchero

30 gr di miele

1 uovo

100 gr di ricotta vaccina

60 ml di Olio Extra Vergine di Oliva

70 gr di gocce di cioccolato fondente

1 bustina di lievito

1 pizzico di vaniglia

1 pizzico di sale

Pulire, affettare la zucca e cuocerla in forno a 180° per 15 minuti circa. Trascorso questo tempo tagliare le fette di zucca a dadoni e frullare con un robot. Otterremo una purea di consistenza piuttosto soda (il peso della zucca cotta è di 240 gr).

Riversare la purea di zucca in una terrina, unire la ricotta e stemperare fino ad ottenere una crema omogenea. Unire quindi lo zucchero, il miele, l’uovo, l’olio, il sale e la vaniglia, mescolando ogni volta per amalgamare gli ingredienti. Da ultimo aggiungere a più riprese le farine setacciate con il lievito, sempre mescolando per non formare grumi.

Trasferire il composto negli stampini imburrati avendo cura di riempirli solo per i 2/3 della loro capienza e cuocere a 180° per 20 minuti circa (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

I vostri Muffin alla zucca con gocce di cioccolato sono pronti!

Nonsiamofoodblogger è presente anche su FACEBOOK! Se ti siamo piaciuti condividi e metti “mi piace”, grazie!

 

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
Mi piace Caricamento...

Risotto alla crema di zucca e salsiccia

05 lunedì Ott 2015

Posted by Admin in Primi, Ricette con la Zucca, Risotti

≈ Lascia un commento

Tag

cucina italiana, facile, genuino, piatti autunnali, piatti con la zucca, primi autunnali, primi con la zucca, purea di zucca, ricette autunnali, ricette classiche, ricette con la zucca, ricette del risparmio, ricette economiche, ricette facili, ricette per la famiglia, ricette primi, ricette semplici, risotto alla crema di zucca, risotto alla zucca, risotto con crema di zucca, salsiccia, vellutata di zucca, zucca, zucca mentovana

Risotto Crema di Zucca e Salsiccia

Dolce, pastosa e versatile . Cosa sarà mai? La regina d’autunno: la zucca naturalmente! Il suo sapore delicato e peculiare non stanca mai, sa adattarsi ad ogni portata e si unisce armoniosamente a numerosi ingredienti, accompagnandoci – perché no? – dall’antipasto al dolce. Un grande classico delle stagioni fredde che viene immediatamente associato alla zucca è senz’altro il risotto. Questa volta ho infatti pensato di proporre proprio un risotto, associando questo ortaggio ad un ingrediente ghiotto e saporito come la salsiccia. Dopo il recente post della “vellutata di zucca, porri e patate”, mi è parso quasi “naturale” proporre un risotto con la crema di zucca, poiché è un ottimo modo per poter eventualmente riciclare la vellutata avanzata dal giorno prima.

Ingredienti per due persone:

200 gr di riso

1 scalogno

150 gr di salsiccia

250 gr di crema di zucca

1 lt. circa di Brodo vegetale

1 bicchiere di vino bianco secco

Sale e pepe q.b.

2 cucchiai di Olio Extra Vergine d’Oliva

Una noce di burro

Parmigiano q.b.

La prima cosa da fare, a meno di non avere già da parte un avanzo dal giorno prima, è preparare la crema di zucca secondo la ricetta. Se facciamo la vellutata appositamente possiamo semplicemente dividere per tre le dosi.

Mentre il brodo vegetale arriva al bollore, mettere la pentola per il risotto sul fuoco con 2 cucchiai di Olio Extra Vergine d’Oliva, una noce di burro, lo scalogno e la salsiccia privata della pelle e sbriciolata.

Far rosolare il tutto per qualche minuto dopodiché versare il riso e farlo tostare. Versare il bicchiere di vino bianco e sfumare.

Aggiungere ora il brodo vegetale e mescolare continuamente. A metà cottura aggiungere la purea di zucca, sempre mescolando.

Portare a cottura, aggiustare di sale e di pepe e mantecare con del buon parmigiano reggiano.

Buon Appetito!

Nonsiamofoodblogger è presente anche su FACEBOOK! Se ti siamo piaciuti condividi e metti “mi piace”, grazie!

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
Mi piace Caricamento...

Vellutata di zucca, porri e patate

24 giovedì Set 2015

Posted by Admin in Primi, Ricette con la Zucca, Zuppe e Vellutate

≈ Lascia un commento

Tag

crema di zucca, crema di zucca e patate, crema di zucca e porri, facile, genuino, olio EVO, olio extra vergine d'oliva, primi autunnali, primi con la zucca, ricette autunnali, ricette con la zucca, ricette del risparmio, ricette dietetiche, ricette facili, ricette leggere, ricette light, ricette per la famiglia, ricette primi, ricette salvacena, ricette semplici, ricette zuppe, salvacena, semplice, vellutata di zucca, vellutata di zucca e patate, vellutata di zucca e porri, veloce

CremaZucca

Purtroppo il sole e il caldo dell’estate sono ormai alle spalle, ma l’arrivo dell’autunno porta con sé ancora qualche giornata mite e soleggiata, regalandoci una stupefacente palette di colori tutti da ammirare con le sue tinte calde, quasi metalliche. Pian piano la natura si tinge di oro antico, rame brillante, bronzo lucente o rosso acceso e la tentazione di utilizzare questi splendidi colori anche nei nostri make up autunnali è davvero forte.
Naturalmente la protagonista della ricetta di oggi non fa eccezione ed è brillantemente”vestita” del suo caratteristico color arancio. E’ sufficiente la sola zucca per farci pensare all’autunno, ad Halloween e – non da ultimo – alle numerose golosità che si possono preparare con questo meraviglioso e versatile ortaggio. La stagione delle zucche è appena agli inizi, ma io non ho voluto perdere tempo inaugurando il periodo con una ricetta classica e semplice da preparare.

Ingredienti per 2/3 persone:

600 gr di zucca (io utilizzo la zucca mantovana)

200 gr di patate

1 porro di medie dimensioni

Brodo vegetale q.b.

Sale e pepe q.b.

Olio Extra Vergine d’Oliva q.b.

Parmigiano Reggiano q.b.

Innanzitutto preparare il brodo vegetale, quello fatto con il dado và benissimo (purché sia senza glutammato). Mettere in una capiente pentola poco Olio Extra Vergine d’Oliva con il porro- già lavato e tagliato a rondelle sottili – e far appassire per pochi minuti.

Una volta appassito il porro aggiungere la zucca e le patate tagliate a dadini e aggiungere tanto brodo quanto basta a coprire gli ortaggi. Coprire e cuocere per circa 30 minuti.

Trascorso questo tempo frullare con il minipimer, aggiustare di sale e di pepe e aggiungere parmigiano grattugiato a piacere.

Volendo possiamo arricchire la nostra vellutata con della pasta o dei crostini. Possiamo inoltre utilizzare eventuali rimanenze per preparare fantasiosi primi con pasta o riso.

E’ un primo piatto semplice, veloce, sano, leggero e gustoso, perfetto per un pasto autunnale!

Nonsiamofoodblogger è presente anche su FACEBOOK! Se ti siamo piaciuti condividi e metti “mi piace”, grazie!

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
Mi piace Caricamento...

Pasta risottata con zucca mantovana, crudo toscano e ricotta salata sarda

19 giovedì Feb 2015

Posted by Admin in Primi, Ricette con la Zucca, Risotti

≈ Lascia un commento

Tag

cucina italiana, facile, genuino, Gonzaga, Mantova, Milano, pasta, pasta risottata, piatti autunnali, primi, primi con la zucca, prosciutto crudo Toscano, ricette autunnali, ricette classiche, ricette con la zucca, ricette del risparmio, ricette economiche, ricette facili, ricette per la famiglia, ricette semplici, ricotta salata, semplice, senza burro, zucca mantovana

PastaRisottata

Febbraio è ancora un buon mese per reperire le zucche e – in attesa della primavera con il suo tepore e i suoi fulgidi colori – ho voluto “salutare” questo meraviglioso ortaggio con un “risotto” un po’ diverso dal solito. Sono riuscita a mettere le mani su una bellissima zucca mantovana, che trovo ottima – oltre che per i famosi tortelli – anche per il risotto. Questa tipologia di zucca è caratterizzata da buccia dura e verde, forma leggermente schiacciata e polpa molto compatta e pastosa. E’ una varietà particolarmente conosciuta ed apprezzata in tutto il nord Italia che si contraddistingue per il suo sapore dolce e delicato. Mi piace utilizzarla nei risotti perché la polpa cuocendo tende a disfarsi formando una salsa al contempo soda e cremosa che si sposa molto bene con prelibati prosciutti e formaggi. Per questa ricetta ho pensato ad una “pasta risottata” perché avevo a disposizione della finissima pasta di Gragnano, abbracciata – per questa volta – ad un altro ingrediente sopraffino tipico del Nord.
D’altronde l’Italia è una sinfonia di sapori, prodotti, paesaggi e dialetti tutti ricchi e diversi, concentrati in un Paese non molto grande tutto sommato! Una peculiarità che forse tendiamo tutti a dare per scontata. Che altro attendere quindi per conoscere un po’ meglio le mille sfaccettature di questa sinfonia? Una città poco conosciuta e fuori dai soliti itinerari turistici è proprio la patria della famosa zucca: Mantova, iscritta dal 2008 – insieme a Sabbioneta – alla lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. La cittadina si trova proprio al confine tra Emilia Romagna e Veneto, cinta da tre laghi artificiali creati a scopo difensivo nel XII° sec. dai meandri del fiume Mincio. La natura del luogo è intrinsecamente legata all’acqua e possiamo facilmente vedere ranuncoli d’acqua o persino delle mirabili ninfee mentre da lontano si possono osservare eleganti aironi, gallinelle d’acqua o dei cigni. Mantova è uno dei gioielli più belli che il Rinascimento ci ha lasciato, senza dubbio grazie alle prestigiose commissioni e al mecenatismo della dinastia dei Gonzaga. I Corradi da Gonzaga erano inizialmente proprietari terrieri e furono una delle famiglie ducali più affascinanti e longeve del nostro Rinascimento. Divennero Signori di Mantova nel 1328, marchesi nel 1433 ed infine duchi nel 1530. I Gonzaga si affermarono per la loro abilità politica ed intellettuale, regalando alla Storia personaggi particolarmente attenti alle arti ed alla cosa pubblica ma allo stesso tempo intriganti e con una “certa vena” per le dissolutezze. Il periodo di massimo splendore per la città fu probabilmente sotto il marchese Francesco II° e Isabella d’Este. Da ricordare le celeberrime “Collezioni Gonzaga o Celeste Galleria”, una considerevole raccolta di opere d’arte degli artisti più illustri del Rinascimento e del Barocco. Purtroppo tale collezione fu quasi completamente venduta a re Carlo I° d’Inghilterra quando la famiglia iniziò a trovarsi in difficili condizioni economiche. Restano però straordinarie testimonianze che ricordano al visitatore l’antica grandezza: il Palazzo Ducale con la magnifica “Camera degli Sposi” del Mantegna, il Palazzo Te di Giulio Romano con la sua Sala dei Giganti, il Palazzo del Capitano, la Torre dell’Orologio,la Basilica di Sant’Andrea del Leon Battista Alberti, il Duomo e chi più ne ha più ne metta! Veniamo ora alla ricetta…

Ingredienti:

200 gr di pasta
300 gr di zucca mantovana
80 gr di prosciutto crudo Toscano in una sola fetta
½ bicchiere di vino bianco secco
1 scalogno
1 foglia di alloro
1 foglia di salvia
Olio EVO q.b.
Brodo vegetale q.b.
Ricotta salata sarda q.b.
Sale e pepe q.b.

Per prima cosa sbucciare, lavare e ridurre a cubetti la zucca mantovana, dopodiché tagliare a fiammiferi il prosciutto crudo Toscano e metterlo in padella con lo scalogno triturato e l’Olio EVO. Lasciar soffriggere per qualche minuto quindi aggiungere i cubetti di zucca, l’alloro e la salvia. Unire una mestolata di brodo vegetale e lasciar ridurre finché la zucca non risulta morbida. A questo punto alzare la fiamma ed unire la pasta mescolando vigorosamente, sfumare con il vino bianco e far “tostare” per pochi minuti. Portare a cottura, aggiustare di sale e di pepe e mantecare con la ricotta salata. Buon Appetito!

MantovaMix

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
Mi piace Caricamento...

Focaccia Dolce all’Uva con Zucca e Noci

19 mercoledì Nov 2014

Posted by Admin in Lievitati Dolci, Ricette con la Zucca

≈ Lascia un commento

Tag

dolci, dolci a domicilio, Dolci con la zucca, focaccia dolce, genuino, licoli, Lievito Madre, Milano, noci, olio EVO, olio extra vergine d'oliva, prodotti da forno, schiacciata dolce fiorentina, semplice, senza burro, uva, zucca

FocacciaDolce Era da tempo che volevo provare questa ricetta, una delle tante che ci racconta di una Toscana che stà forse scomparendo. Tante pietanze della tradizione, della Toscana in generale e fiorentine in particolare, ci tramandano una cucina contadina, semplice, saporita ma allo stesso tempo povera e di recupero. Basti pensare alla Pappa col Pomodoro, alla Ribollita, alla Zuppa col Cavolo Nero, al largo uso di frattaglie e – non da ultimo – al famoso Panino col Lampredotto, che i fiorentini mangiano abitualmente mentre noi turisti assaggiamo con curiosità. Queste peculiarità le possiamo però ritrovare nella gastronomia di tutte le nostre regioni, caratterizzate anche dal sapiente utilizzo di prodotti locali, proprio quei prodotti e quella gastronomia che ci hanno resi celebri nel mondo. Forse nell’era della globalizzazione si rende necessario guardare ancora di più al Locale? Io credo di sì, specialmente se consideriamo la particolarità del percorso italiano nei secoli. La nostra storia, le nostre tradizioni, la nostra cultura, la nostra musica operistica e la nostra arte rappresentano – che lo si voglia o no – la nostra identità e il nostro più grande patrimonio. Conoscere ed apprezzare queste cose significa, a mio parere, conoscere ed apprezzare noi stessi, un po’ come hanno sempre fatto tanti altri popoli sia in Europa che altrove. Certo, le cose da sapere sono tante, ma con un po’ di sana curiosità si arriva sempre ovunque! Nel caso specifico ho pensato di fare qualche ricerca sulle Arti in cui eccelleva la Firenze di un tempo. Ci restano testimonianze certe che già nelle antiche civiltà (come gli assiro-babilonesi, i cinesi, i greci e i romani) esistevano associazioni che riunivano gli appartenenti alla stessa categoria professionale allo scopo di avere un peso maggiore all’interno della società. In seguito alla caduta dell’Impero Romano – e fino all’avvento dei Comuni – furono i monasteri a custodire la sapienza degli antichi mestieri. Le Arti iniziarono a riunirsi in Corporazioni nel corso del ‘200, tra le prime troviamo proprio quelle artigiane che furono di fondamentale importanza per lo sviluppo economico ed artistico della città. A Firenze la prima Arte a costituirsi in Corporazione fu Calimala, cioè l’Arte della Lana, nata nel 1150, ma già nel 1193 si potevano contare ben sette corporazioni. Per iscriversi era necessario seguire delle regole precise: sostenere un esame specifico davanti ai membri dell’associazione, discendere da una famiglia appartenente alla stessa Corporazione e da ultimo bisognava pagare una tassa. Ogni Arte aveva il proprio Statuto, ossia un ordinamento che aveva a tutti gli effetti il valore della Legge, mentre nel 1312 venne istituito un Tribunale (detto della Mercanzia) il cui compito principale era quello di giudicare le cause relative ai fallimenti dei vari mercanti. Gli artigiani ed i mercanti fiorentini iniziarono presto a trattare e scambiare merci con tutta Europa. Tessuti semilavorati arrivavano dalla Fiandre e dalla Francia, mentre l’allume per la tintura giungeva da Oriente. In questo modo i fiorentini ricavavano le stoffe preziose per cui erano famosi nelle corti di tutto il continente. I membri delle varie corporazioni si ritrovarono a gestire importanti rapporti commerciali, cosa che li condusse in breve tempo al governo della Repubblica Fiorentina, avviando tutta una serie grandi opere che restano tutt’oggi a testimonianza dello splendore e della ricchezza raggiunti in quel periodo dalla città.

Apprestiamoci ora a parlare della mia rivisitazione della schiacciata o focaccia dolce all’uva.

Ingredienti (per una teglia di cm 30 x 22):

600 gr di uva nera

500 gr di farina

150 gr di licoli (rinfrescato e maturo)

1 cucchiaino di malto d’orzo

1 pizzico di sale

1 uovo

150 gr di zucchero

100 ml di latte

250 gr di zucca cotta al forno e frullata (peso a crudo)

40 ml di olio EVO

1 pizzico di cannella

Zucchero di canna per spolverare

40 gr di granella noci

Versare in una capiente ciotola il latte tiepido ed il cucchiaino di malto, rovesciare il licoli e mescolare con una spatolina in modo che faccia un po’ di schiumetta. Aggiungere l’uovo, un pizzico di cannella e la zucca frullata (lasciata scolare e privata della sua acqua), il tutto continuando a mescolare. Unire gradatamente la farina setacciata con lo zucchero e, sempre rimestando, versare l’olio EVO e il pizzico di sale. Lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Formare una palla e far riposare l’impasto per 30 minuti sulla spianatoia infarinata. Dopodiché dare un giro di pieghe a tre (come spiegato qui dal Maestro), disporre in una ciotola (precedentemente spennellata con Olio EVO) e coprire con pellicola trasparente. Far lievitare per almeno 3 ore nel forno spento con la luce accesa. A lievitazione avvenuta dividere l’impasto a metà e stenderlo sulla spianatoia, posizionare la prima metà nella teglia rivestita di carta forno, adagiare delicatamente gli acini d’uva, spolverare di zucchero di canna e ricoprire di granella di noci. Posare sopra l’altra metà di impasto, posizionare gli acini d’uva rimasti ben distanziati e spolverare sempre con lo zucchero di canna e la granella di noci. Lasciar lievitare nuovamente per almeno altre 3 ore, sempre in forno spento con la luce accesa. Cuocere a 180° per 40/45 minuti. Controllare la cottura, se la focaccia dolce dovesse brunirsi troppo coprire con della stagnola. FocacciaDolceFetta

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
Mi piace Caricamento...

Risotto zucca, speck e caprino

10 lunedì Nov 2014

Posted by Admin in Ricette con la Zucca, Risotti

≈ 3 commenti

Tag

caprino, cucina italiana, impacco capelli, maschera viso, Milano, piatti autunnali, ricette autunnali, ricette con la zucca, ricette economiche, ricette facili, ricette per la famiglia, ricette primi, ricette semplici, Risotto, risotto alla zucca, semplice, speck, zucca

Risotto Zucca Speck e Caprino

Dopo aver preparato dei dolci di Halloween (Biscotti morbidi zucca e cioccolato e Plum cake alla zucca con cuore di cioccolato) ed un gattò “originale” ho pensato che era giunto il momento di usare la zucca per un classico primo piatto. Sarebbe lecito chiedersi se non ne ho abbastanza di utilizzare zucca ovunque, ma la risposta naturalmente è no, anzi! Aldilà della sua estrema versatilità e del suo sapore dolce e gustoso, mi piace cucinare la zucca perché è un alimento ipocalorico (18 Kcal per 100 gr. di prodotto) ricco di pro-vitamina A, potassio, fosforo, calcio e zinco. Oltre ad essere un efficace antiossidante la zucca contiene vitamine C e B, senza contare che i semi posseggono elevate quantità di Omega-3 ed aiutano a combattere la caduta dei capelli. Non possiamo dimenticare però che la zucca viene anche utilizzata in ambito cosmetico grazie alle sue proprietà rigeneranti, esfolianti, tonificanti ed anti-età. Per una maschera lenitiva, idratante ed antinfiammatoria possiamo cuocere in forno 100 gr. di zucca, frullarla e mescolarla con un cucchiaio di olio di oliva (in caso di pelle grassa possiamo aggiungere argilla verde o caolino), lasciare in posa per circa 10 minuti e poi sciacquare con abbondante acqua tiepida. Possiamo preparare anche uno scrub frullando la polpa della zucca con i suoi semi, aggiungendo sempre un cucchiaio di olio di oliva con zucchero di canna, miele e yogurt. Spalmare e massaggiare delicatamente su viso e collo, dopo 10/15 minuti sciacquare e terminare con una buona crema viso. Per il benessere dei nostri capelli possiamo frullare cubetti di zucca con olio di oliva (o altro olio vegetale) fino ad ottenere una consistenza cremosa, aggiungere del miele ed applicare sui capelli umidi. Lasciare in posa per circa 20/30 minuti e poi lavare come d’abitudine. I capelli risulteranno voluminosi, morbidi e lucenti. Terminata l’usuale digressione cosmetica giungiamo finalmente al risotto.

Ingredientiper 3 persone:

200 gr di riso
1 scalogno
180 gr di zucca
70 gr. di speck
Brodo vegetale q.b.
Sale e pepe q.b.
½ bicchiere vino bianco secco
Una noce di burro
Tre cucchiai d’olio Evo
50 gr di caprino
2 cucchiai di parmigiano

Soffriggere lo scalogno con l’olio e la noce di burro, aggiungere lo speck e la zucca tagliata a cubetti. Salare, pepare e cuocere per circa 10 minuti aggiungendo all’occorrenza un po’ di brodo vegetale. Unire il riso, sfumare con il vino bianco e tostare mescolando continuamente. Versare ora il brodo vegetale e portare a cottura. Nel frattempo mettere sul fuoco una padella antiaderente e far rosolare brevemente qualche fettina di speck e, se vi piace, fare delle cialde di parmigiano per guarnire il piatto. A cottura ultimata togliere dal fuoco, mantecare con il caprino ed il parmigiano ed eventualmente aggiustare di sale di pepe. Impiattare il risotto con lo speck abbrustolito e le cialde di parmigiano e… Buon Appetito!

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
Mi piace Caricamento...

Plumcake zucca e amaretti con cuore di cioccolato (senza burro)

16 giovedì Ott 2014

Posted by Admin in Dolci senza burro, Plumcake, Ricette con la Zucca

≈ Lascia un commento

Tag

amaretti, Caccia alle Streghe, cioccolato fondente, colazione, cuore di cioccolato, dolci, dolci a domicilio, dolci autunnali, Dolci con la zucca, dolci di Halloween, dolci senza burro, Domicilio, genuino, glassa lucida al cioccolato, halloween, merenda, Milano, olio EVO, olio extra vergine d'oliva, plum cake zucca e amaretti, plumcake alla zucca, prodotti da forno, ricette autunnali, ricette con la zucca, Salem, senza burro

Plum cake alla zucca

Sfogliavo pigramente vecchie raccolte fotografiche – sia classiche che telematiche – ricordando con un mezzo sorriso quando festeggiavo Halloween in America, dove la ricorrenza è diventata talmente radicata e famosa che quasi dimentichiamo la sua origine irlandese (come abbiamo raccontato nel nostro post Biscotti morbidi zucca e cioccolato … a taste of Halloween). Mi avevano miracolosamente concesso qualche giorno di ferie per Halloween e avevo deciso, insieme alla mia amica Violet di New York, di visitare il New England in uno dei periodi più belli dell’anno. Quale momento migliore, pensai quindi, per visitare il luogo che di Halloween aveva fatto la sua bandiera? Stiamo naturalmente parlando di Salem, ordinata cittadina del Massachussets, che della “Caccia alle Streghe” aveva fatto un’attrazione turistica e che proprio ad Halloween si preparava per l’annuale assalto dei turisti. Provammo – senza troppa convinzione – a cercare un albergo in città ma alla fine fummo costrette a ripiegare sul paese più vicino. Notammo subito che i cittadini del luogo erano molto ben organizzati proponendo – soprattutto di sera – svariate attività come visite guidate presso le “Hauted Houses”, puntatine agli antichi cimiteri dei pellegrini, breve crociera delle cosiddette “Coste Infestate”, diversi spettacoli che ricordano le vicende 1692 e – per finire – una camminata lungo i luoghi protagonisti del “Witchcraft Hysteria” con guida in costume che ci narra gli i fatti avvenuti. Il centro inoltre straripava di infiniti e coloratissimi negozi che vendevano gadgets, maschere, costumi, ciondoli, essenze profumate, sfere di cristallo, pozioni, libri ed ogni sorta di “oggetto magico”. La città intera era in festa, gremita di una folla allegra e spumeggiante, e tutto ciò grazie alla capacità di rinnovo ed al fiuto per gli affari tutto americano. La fama sinistra di cui gode Salem deriva, come abbiamo già detto, da un’isterica Caccia alle Streghe avvenuta tra il 1692 ed il 1693. Quell’inverno alcune ragazze cominciarono a riunirsi per gioco cercando di prevedere il loro futuro. La rudimentale sfera di cristallo altro non era che un albume d’uovo sospeso in un bicchiere pieno d’acqua. Una di loro, Sarah Cole, dichiarò al processo di averci visto dentro uno spettro sotto forma di bara. In seguito le giovinette, tra cui la figlia e la nipote del parroco, iniziarono a comportarsi in modo strano: si lasciavano cadere a terra gridando, camminavano carponi emettendo suoni gutturali oppure rimanevano a lungo in silenzio fissando il vuoto. Molto preoccupato da questo eccentrico comportamento il reverendo chiamò il dottore del villaggio che tentò di curare le due ragazze con delle medicine, senza però alcun risultato. I due uomini dovettero concordare, alla fine, che si trattava certamente di un maleficio. Altre giovani cominciarono a comportarsi allo stesso modo: Mary Walcott e Susanna Sheldon ebbero le convulsioni, Ann Putman camminava a quattro zampe con strane movenze animalesche. Gli abitanti del villaggio premevano perché la faccenda fosse subito chiarita. Le ragazze coinvolte furono interrogate alla Casa delle Adunanze di Salem Villagge e vennero incitate a fare i nomi delle streghe o di coloro che erano posseduti dal demonio. Il 2 giugno entrò in aula Bridget Bishop, anch’essa sospettata di stregoneria in quanto gestendo una taverna ed indossando biancheria di pizzo urtava l’etica puritana. Fu giudicata colpevole e giustiziata il 10 giugno sulla sommità di una collina, oggi chiamata “Gallow Hill”.La Caccia alle Streghe diventò presto un fenomeno di proporzioni gigantesche, la strategia delle ragazze era sempre la stessa: gridavano il nome di una persona, la quale naturalmente al primo interrogatorio negava e quindi le adolescenti ricominciavano con i soliti attacchi isterici. Questa spirale di interrogatori, processi e condanne portò all’impiccagione di 19 persone, di cui almeno tre stimate e rispettate fino a quel momento. La febbre della Caccia alle Streghe portò inoltre all’arresto di oltre un centinaio di persone, durante i processi i raccolti e gli animali furono abbandonati, perché i proprietari erano in carcere o magari erano alle udienze per godersi lo spettacolo. Le forti critiche espresse dal reverendo Mather spinsero il governatore Phips a bloccare i processi. Il 12 ottobre il governatore britannico proibì ogni ulteriore incarcerazione o processo per stregoneria e sciolse la Corte. Ciononostante all’inizio del 1693 una Corte straordinaria riesaminò i casi di 52 persone: 49 detenuti furono assolti e a tre condannati fu commutata la pena, da allora non si verificò più alcun caso di stregoneria. Logicamente anche in Italia ci furono delle condanne per stregoneria, in posti più vicini di quello che possiamo pensare, come Cassano d’Adda o come il più famoso processo a Triora, in Liguria. Forse dovremmo seguire anche noi l’esempio di Salem, per riscoprire le mille sfaccettature della nostra storia e, perché no, per guadagnare denaro con quella che è la nostra più grande risorsa: il turismo. Vediamo ora la ricetta del Plum cake alla zucca con cuore di cioccolato.

Ingredienti:

Per il plumcake:
280 gr di zucca (peso a crudo) già cotta in forno e frullata
120 gr di zucchero
200 gr di farina 0
50 gr di farina di farro integrale
2 uova
60 ml di Olio EVO (nel mio caso autoprodotto)
20 amaretti sbriciolati
Una bustina di vanillina
Un pizzico di sale
Un cucchiaio di limoncello (in questo caso homemade)
Una puntina di cannella, di zenzero e di noce moscata

Per il ripieno:
150 gr di un formaggio morbido tipo Philadelphia
60 gr di zucchero fine tipo Zefiro
100 gr di cioccolato fondente fuso
Una manciata di amaretti e cereali da colazione triturati
Un pizzico di vaniglia
Un cucchiaio di liquore alla ciliegia

Per la copertura:
60 gr di zucchero a velo
40 gr di cacao amaro
Acqua bollente
Una noce di burro (facoltativo)

Versare le uova e lo zucchero in una capiente terrina e montarle a lungo finché diventano chiare e spumose. Aggiungere l’olio, il sale e il limoncello continuando a mescolare. Incorporare ora la zucca cotta e frullata insieme agli amaretti finemente sbriciolati continuando a rimestare. Unire infine le farine setacciate con il lievito, le spezie e la vanillina lavorando l’impasto dal basso verso l’alto.
Per il ripieno:Far sciogliere il cioccolato a bagnomaria tenendo il fuoco basso. Nel frattempo versare in una ciotola la Philadelphia, lo zucchero, il liquore e la vaniglia insieme agli amaretti e ai cereali accuratamente triturati. Mescolare per bene il tutto in modo da ottenere un composto ben amalgamato. Controllare il cioccolato e, quando è ben sciolto e cremoso, aggiungerlo al resto degli ingredienti rimestando velocemente. Versare circa la metà dell’impasto in uno stampo da plum cake già imburrato, rovesciare sopra il ripieno al cioccolato e versare nuovamente l’ultima parte di impasto. Cuocere a forno già caldo a 180° per 40/45 minuti.
Per la copertura (ricetta presa da Cookaround): Portare ad ebollizione poca acqua, al contempo mischiare molto bene lo zucchero a velo con il cacao amaro. Versare 2 cucchiai d’acqua nella ciotola con gli ingredienti secchi e girare fino ad ottenere una glassa liscia e senza grumi. A questo punto aggiungere una noce di burro a temperatura ambiente (nel caso si desideri ottenere – come me – una glassa più dura e compatta). Ricoprire completamente il plumcake (ormai freddo) con la glassa e lasciar riposare in frigo per un paio d’ore.

Plum cake alla zucca

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
Mi piace Caricamento...

Un assaggio di Halloween con i biscotti morbidi zucca e cioccolato

30 martedì Set 2014

Posted by Admin in Biscotti, Dolci e Torte per la Colazione, Dolci senza burro, Ricette con la Zucca

≈ Lascia un commento

Tag

biscotti morbidi, biscotti senza burro, biscotti speziati, biscotti zucca e cioccolato, cioccolato fondente, colazione, dolci, dolci autunnali, Dolci con la zucca, dolci di Halloween, dolci senza burro, Domicilio, facile, genuino, halloween, light, merenda, Milano, olio EVO, olio extra vergine d'oliva, prodotti da forno, pumpkin chocolate chip cookies, ricette autunnali, ricette con la zucca, ricette facili, ricette semplici, semplice, senza burro, zucca

Biscotti morbidi zucca e cioccoalto

Finalmente è arrivata la stagione della zucca! Questa è una delle tante cose che attendo con piacere all’arrivo dell’autunno e che rientra senza ombra di dubbio nella lista dei miei ingredienti preferiti. La zucca è un ortaggio a basso contenuto calorico, dal gusto incredibilmente dolce e vellutato e – cosa non da poco – è estremamente versatile. Si presta ad infinite varianti: nei risotti, nella pasta, nelle zuppe, nel pane, come contorno, come ripieno o come “ingrediente segreto” per preparare dolci golosi che già sanno d’autunno. Naturalmente quando si parla di dolci che contengono zucca è impossibile non pensare ad Halloween. Memore dei miei soggiorni americani ho cercato quindi di ricostruire brevemente la storia di questa festa ormai divenuta famosa anche da noi. Il termine deriva dall’inglese arcaico ed è una contrazione di “All Hallow Eve”, ovvero la vigilia di Ognissanti. Questa festività affonda le sue radici nelle antiche tradizioni della cultura celtica, principalmente rintracciabili in Irlanda. Era usanza presso i Celti cominciare l’Anno Nuovo il 1° Novembre, quando terminava ufficialmente l’estate ed iniziava il lungo e freddo inverno. Questa fase di passaggio era considerata magica e festeggiata con il nome di “Samhain”, che in antico irlandese significa più o meno “fine dell’estate”. I colori che tipicamente caratterizzavano questa celebrazione erano l’arancio ed il nero, il primo per ricordare la mietitura mentre il secondo per simboleggiare il buio dell’inverno. Era infatti questo il tempo di ringraziare gli dei per il raccolto della terra, per il bestiame ben nutrito nei verdi pascoli estivi e per le scorte assicurate per l’inverno. I Celti credevano inoltre che in questi giorni il velo che divide il mondo dei vivi da quello degli spiriti si assottiglia, permettendo così alle anime dei defunti di raggiungere la terra dei viventi. Oltretutto era costume dei Celti considerare le Fate degli esseri maligni e pericolosi. Difatti si raccontava che durante la notte di Samhain le Fate erano solite fare degli “scherzetti” agli umani, i quali lasciavano sull’uscio di casa cibo e latte allo scopo di blandirle. Un’altra storia narra che l’origine del detto “Trick or Treat” risale al tempo dei primi cristiani che, in viaggio da un villaggio all’altro, elemosinavano un tozzo di pane detto appunto “il dolce dell’anima” e che per ogni pezzo ricevuto si recitava una preghiera per le anime dei defunti della caritatevole famiglia. Nonostante l’avvento del Cristianesimo i Celti rimasero fortemente attaccati alle loro tradizioni, fu così che Papa Gregorio Magno nell’835 spostò la Festa di Ognissanti al 1° Novembre, successivamente nel X secolo fu poi aggiunta la Festa dei Morti, che si celebra ancora oggi il 2 Novembre. La festività di Halloween arrivò in America nel XIX secolo insieme agli immigrati irlandesi, fuggiti dalla loro patria in seguito ad una grave carestia. Da allora il 31 Ottobre in America si decorano le case con scheletri, fantasmi e zucche sogghignanti mentre gruppi di bambini – travestiti per l’occasione – bussano alla porta dei vicini ponendo la fatidica domanda: “Trick or Treat?”. Veniamo dunque al sodo e passiamo alla ricetta dei biscotti morbidi alla zucca e cioccolato.

Ingredienti (dosi per 32 biscottoni):
200 gr di zucca (peso a crudo) già cotta al forno e frullata
180 gr di farina
40 gr di fecola
60 gr di olio EVO (nel mio caso autoprodotto)
1 uovo
1 bustina di vanillina
½ bustina di lievito per dolci
100 gr di zucchero
50 gr di noci
60 gr di gocce di cioccolato
Un pizzico di sale
Un pizzico di cannella
Un pizzico di zenzero
Un pizzico di noce moscata

In una ciotola setacciare la farina, la fecola e il lievito. Versare in una seconda ciotola la purea di zucca con lo zucchero e mescolare fino a far amalgamare il tutto, aggiungere poi l’uovo e l’olio e giriamo bene con le fruste elettriche. A questo punto uniamo a poco a poco la farina, la fecola ed il lievito setacciati, continuiamo a mescolare fino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo. Addizioniamo poi le noci tritate grossolanamente, le gocce di cioccolato, il pizzico di sale e le spezie. Mescolare molto bene e, aiutandosi con due cucchiai, procedere a formare i biscotti posizionandoli ben distanziati su una teglia rivestita da carta forno. Cuocere a 180° per 15 minuti circa. Per una versione croccante è possibile omettere la fecola rimpiazzandola con la farina e sostituire l’olio con 80-90 gr di burro morbido. Se piace si può eventualmente aggiungere anche una manciata di muesli.

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
Mi piace Caricamento...
Articoli più recenti →

Ora siamo anche su Facebook, ricordate di mettere “mi piace”!

Ora siamo anche su Facebook, ricordate di mettere “mi piace”!
Follow nonsiamofoodblogger on WordPress.com

Google Translate

Fotogallery

Tronchetto di Natale
Bavarese ai tre cioccolati di Luca Montersino
Bavarese ai tre cioccolati di Luca Montersino
Bauletti decorati a mano con decoupage.
Bauletti decorati a mano con decoupage.
Pandoro al Cioccolato e Ombretto Minerale
I nostri Saponi Naturali
Cheesecake Lamponi e Cioccolato Bianco
Assaggi1
Assaggi
Cuore Pasquale
La Torta Giuanduiotto di Guido Castagna
La Torta Giuanduiotto di Guido Castagna
Panbrioches con crema pasticcera
Crema di Mascarpone e Yogurt con Coulis di Pesche
Crema di Mascarpone e Yogurt con Coulis di Pesche
Fenice disegnata a mano con pirografo.
Fenice disegnata a mano con pirografo.
I nostri Saponi Naturali
Lemon Curd Cheesecake
Colomba Pasquale
Corona di panbrioches con crema di marroni
Brioches con Esubero di Lievito Madre
Brioches con Esubero di Lievito Madre
Pangoccioli con lievito madre
Rotolo Nutella e Mascarpone
Torta al vino rosso senza burro
Cookies al Farro con Cioccolato Bianco e Mirtilli
Torta magica alla nocciola
Torta magica cioccolato e caffé
Pan di Spagna di Luca Montersino
Pan di Spagna di Luca Montersino
Chisulini
Focaccia col Formaggio di Recco
Focaccia Morbida alla Ricotta
Torta Yogurt e Cioccolato Light
Sbriciolata Ciliegie e Ricotta
Pizza Alta con lievito madre
Torta Fredda Yogurt e Fragole
Cheesecake al Caffè
Il nostro Olio e il Pane con lievito madre
Plum cake alla zucca
Torta Paradiso
Biscotti Integrali al miele
Acqua Detox
Crema cioccolato e caffè
Limoncello homemade, fatto con limoni di Sicilia rigorosamente Biologici.
Limoncello homemade, fatto con limoni di Sicilia rigorosamente Biologici.
Crema al limoncello homemade, fatta con limoni di Sicilia rigorosamente Biologici
Crema al limoncello homemade, fatta con limoni di Sicilia rigorosamente Biologici
Crostata con Composta di Pesche
Crostata di Ciliegie
Torta rovesciata alle pesche
Crepes Classiche
Tiramisù al Pandoro con cema senza uova
Crema pasticcera di Luca Montersino
Biscotti morbidi zucca e cioccolato
Stelle del Mattino
Nuvole di Ricotta
Risotto al vino rosso con radicchio e salsiccia
Muffin Salati Prosciutto e Formaggio
Insalata di Pollo e Patate
Petto di Pollo con i Peperoni
Risotto Asparagi e Speck
Tagliatelle al ragù
Spezie
Cold Cream al Burro di Karitè ed Olio di Vinaccioli, con profumo di Iris.
Cold Cream al Burro di Karitè ed Olio di Vinaccioli, con profumo di Iris.
Sapone di Aleppo fatto solo con il nostro Olio Extra Vergine di Oliva ed Olio di Alloro fatto da noi.
Sapone di Aleppo fatto solo con il nostro Olio Extra Vergine di Oliva ed Olio di Alloro fatto da noi.
Morphe 35C Aperta
Urban Decay Ultimate Basics
BlueRoseWP
Cupole al tramonto dal Pincio
Un angelo a guardia del castello
Lavanda
Borgo
Tramonto
Terrazza
Lago
Roma
Bottonuto

Articoli recenti

  • Il Tronchetto di Natale…che auspica alla Primavera
  • Caravaggio e La Vocazione di San Matteo
  • La nostra Ghirlanda fai da te…senza buco!
  • Torta Soffice Albumi e Ricotta, ricetta semplice
  • Ciambella alla panna e gocce di cioccolato, ricetta semplice

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Gustosa Ricerca – ricette di cucina e motore di ricerca di ricette
Ricercadiricette.it

Ci trovi anche su:

Categorie

  • Antipasti
  • Arte
  • Bavaresi
  • Bevande della Salute
  • Biscotti
  • Cheesecake
  • Ciambelle
  • Composte e Marmellate
  • Contorni
  • Crostate
  • Diario di Viaggio
  • DIY, Craft and Decoration
  • Dolci al Cioccolato
  • Dolci al Cucchiaio
  • Dolci Americani
  • Dolci con la Ricotta
  • Dolci di Carnevale
  • Dolci di Natale
  • Dolci di Pasqua
  • Dolci e Torte per la Colazione
  • Dolci Estivi
  • Dolci senza burro
  • Domicilio
  • Feste ed Eventi
  • Finger food
  • Gelati
  • Insalate
  • Lievitati Dolci
  • Lievitati Salati
  • Liquori
  • Make up e Bellezza Naturale
  • Muffin
  • Pasta Fresca
  • Piatti Etnici
  • Piatti Unici
  • Pizze e Focacce
  • Plumcake
  • Polpette
  • Preparazioni di Base
  • Primi
  • Ricette con Esubero di Lievito Madre
  • Ricette con la Zucca
  • Ricette Estive
  • Ricette Vegan
  • Risotti
  • Salse e Condimenti
  • Secondi
  • Senza glutine
  • Smoothies e Frullati
  • Torte
  • Torte magiche/Magic cakes
  • Torte Salate
  • Truccabimbi
  • Vacanze Alternative
  • Zuppe e Vellutate

Tag

antiage antiossidante biscotti facili biscotti leggeri biscotti light biscotti senza burro cacao cioccolato cioccolato fondente colazione cucina italiana cucina tradizionale dolci dolci a domicilio dolci al cioccolato dolci colazione Dolci con la Ricotta dolci con lo yogurt dolci di Natale dolci estivi dolci facili dolci leggeri dolci light dolci semplici dolci senza burro dolci veloci Domicilio facile genuino Lievito Madre light merenda Milano olio EVO olio extra vergine d'oliva panna primi facili primi piatti veloci primi semplici primi veloci prodotti da forno purificante regali fai da te ricette autunnali ricette bambini ricette colazione ricette con la zucca ricette del risparmio ricette di stagione ricette dolci ricette economiche ricette estive ricette facili ricette leggere ricette light ricette per la famiglia ricette primi ricette semplici ricette veloci ricotta salvacena semplice senza burro senza latte senza uova torte torte colazione torte facili torte semplici torte senza burro torte veloci veloce yogurt zucca zucca mantovana

Archivi

  • dicembre 2017
  • novembre 2017
  • ottobre 2017
  • settembre 2017
  • giugno 2017
  • Maggio 2017
  • aprile 2017
  • marzo 2017
  • febbraio 2017
  • gennaio 2017
  • dicembre 2016
  • novembre 2016
  • ottobre 2016
  • settembre 2016
  • agosto 2016
  • luglio 2016
  • giugno 2016
  • Maggio 2016
  • aprile 2016
  • marzo 2016
  • febbraio 2016
  • gennaio 2016
  • dicembre 2015
  • novembre 2015
  • ottobre 2015
  • settembre 2015
  • agosto 2015
  • luglio 2015
  • giugno 2015
  • Maggio 2015
  • aprile 2015
  • marzo 2015
  • febbraio 2015
  • gennaio 2015
  • dicembre 2014
  • novembre 2014
  • ottobre 2014
  • settembre 2014
  • agosto 2014
  • luglio 2014
  • giugno 2014
  • Maggio 2014
  • aprile 2014
  • marzo 2014
trova ricetta

Blog che seguo

  • Anice e Cannella
  • Arabafelice in cucina!
  • Cappuccino e Cornetto
  • Dolci a go go
  • Farina, Lievito e Fantasia
  • I Pasticci dello Ziopiero
  • Il cuore in pentona
  • Il mio saper fare
  • La ciliegina sulla torta
  • La cucina di marble
  • La Cucina Imperfetta
  • La Cuochina Sopraffina
  • La vetrina del Nanni
  • Le Mille e una Torta di Dany&Lory
  • Mamma Papera
  • Menta e Cioccolato
  • Pan di pane
  • Pane al Pane e Vino al Vino
  • Profumo di Lievito
  • Sfizi e Pasticci
  • Trattoria da Martina
  • Viva La Focaccia

Commenti recenti

Avatar di Adminnon siamo food blogg… su Torta all’Acqua Pere e Ci…
Avatar di Mariangela CorcelliMariangela Corcelli su Torta all’Acqua Pere e Ci…
Avatar di wwaynewwayne su Il Tronchetto di Natale…che au…
Avatar di Adminnon siamo food blogg… su Il Tronchetto di Natale…che au…
Avatar di wwaynewwayne su Il Tronchetto di Natale…che au…

Commenti recenti

Avatar di Adminnon siamo food blogg… su Torta all’Acqua Pere e Ci…
Avatar di Mariangela CorcelliMariangela Corcelli su Torta all’Acqua Pere e Ci…
Avatar di wwaynewwayne su Il Tronchetto di Natale…che au…
Avatar di Adminnon siamo food blogg… su Il Tronchetto di Natale…che au…
Avatar di wwaynewwayne su Il Tronchetto di Natale…che au…

Archivi

  • dicembre 2017
  • novembre 2017
  • ottobre 2017
  • settembre 2017
  • giugno 2017
  • Maggio 2017
  • aprile 2017
  • marzo 2017
  • febbraio 2017
  • gennaio 2017
  • dicembre 2016
  • novembre 2016
  • ottobre 2016
  • settembre 2016
  • agosto 2016
  • luglio 2016
  • giugno 2016
  • Maggio 2016
  • aprile 2016
  • marzo 2016
  • febbraio 2016
  • gennaio 2016
  • dicembre 2015
  • novembre 2015
  • ottobre 2015
  • settembre 2015
  • agosto 2015
  • luglio 2015
  • giugno 2015
  • Maggio 2015
  • aprile 2015
  • marzo 2015
  • febbraio 2015
  • gennaio 2015
  • dicembre 2014
  • novembre 2014
  • ottobre 2014
  • settembre 2014
  • agosto 2014
  • luglio 2014
  • giugno 2014
  • Maggio 2014
  • aprile 2014
  • marzo 2014

Categorie

  • Antipasti
  • Arte
  • Bavaresi
  • Bevande della Salute
  • Biscotti
  • Cheesecake
  • Ciambelle
  • Composte e Marmellate
  • Contorni
  • Crostate
  • Diario di Viaggio
  • DIY, Craft and Decoration
  • Dolci al Cioccolato
  • Dolci al Cucchiaio
  • Dolci Americani
  • Dolci con la Ricotta
  • Dolci di Carnevale
  • Dolci di Natale
  • Dolci di Pasqua
  • Dolci e Torte per la Colazione
  • Dolci Estivi
  • Dolci senza burro
  • Domicilio
  • Feste ed Eventi
  • Finger food
  • Gelati
  • Insalate
  • Lievitati Dolci
  • Lievitati Salati
  • Liquori
  • Make up e Bellezza Naturale
  • Muffin
  • Pasta Fresca
  • Piatti Etnici
  • Piatti Unici
  • Pizze e Focacce
  • Plumcake
  • Polpette
  • Preparazioni di Base
  • Primi
  • Ricette con Esubero di Lievito Madre
  • Ricette con la Zucca
  • Ricette Estive
  • Ricette Vegan
  • Risotti
  • Salse e Condimenti
  • Secondi
  • Senza glutine
  • Smoothies e Frullati
  • Torte
  • Torte magiche/Magic cakes
  • Torte Salate
  • Truccabimbi
  • Vacanze Alternative
  • Zuppe e Vellutate
nonsiamofoodblogger
food bloggermania
Ricette di cucina
Cucinare Meglio

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Privacy e cookie: questo sito usa cookie. Continuando a usare questo sito, si accetta l’uso dei cookie.
Per scoprire di più anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie
  • Abbonati Abbonato
    • nonsiamofoodblogger
    • Unisciti ad altri 154 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • nonsiamofoodblogger
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
 

Caricamento commenti...
 

    %d