Muffin alle Fragole e Yogurt

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Quest’anno ho deciso di sbizzarrirmi con dei dolci da colazione che vedono le fragole come protagoniste. La colpa o – a seconda dei punti di vista – il merito di tutto ciò è da attribuirsi sicuramente anche al tempo, che cerco di propiziare utilizzando ingredienti allegri e colorati come le fragole. Oltre a ciò, credo sia inutile precisare che al primo posto possiamo senz’altro collocare la mia passione per tutto ciò che mi permette di avere “le mani in pasta” o…per meglio dire “la spatola in pasta!

Dopo la Torta Fragole e Mascarpone e il Plumcake Fragole e Ricotta ho pensato di preparare un altro dolcino sfizioso che prevede l’uso delle fragole abbinate ad un latticino: i Muffin alle Fragole e Yogurt. Come sempre si tratta di una ricetta davvero semplice e veloce che ci permetterà di ottenere dei muffin particolarmente fragranti e profumati, perfetti per iniziare la giornata con gusto e vitalità.

Lo yogurt resta sempre un classico nei dolci perché ci consente di ottenere un impasto leggero e soffice al tempo stesso, l’accostamento con le fragole in questo caso diventa quasi un “must” (da provare anche nella versione “fredda” con la Torta Yogurt e Fragole) poiché il connubio che ne risulta è davvero irresistibile. La nota di burro, il latte e la vaniglia contribuiscono ad arrotondare il gusto, contrastando piacevolmente con il sapore leggermente acidulo delle fragole e dello yogurt.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per 14 muffin circa:

270 gr di farina

140 gr di zucchero

250 gr di fragole lavate e tagliate a dadini

2 uova

125 gr di yogurt bianco non zuccherato

50 gr di burro

30 ml di latte

Un pizzico di sale

Un pizzico di vaniglia (o vanillina)

Una bustina di lievito per dolci

Con  l’ausilio di uno sbattitore elettrico montare le uova intere con lo zucchero  fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

A questo punto aggiungere il burro fuso intiepidito, lo yogurt, il sale e la vaniglia, quindi mescolare per amalgamare bene il tutto.

Incorporare gradatamente la farina setacciata con il lievito e mescolare con una spatola per evitare la formazione di grumi.

Aggiungere infine il latte e le fragole già lavate e tagliate a dadini, dopodiché rimestare con una spatolina per ripartire uniformemente gli ingredienti.

Distribuire il composto negli stampini fino a circa 2/3 della capacità e cuocere a 180° per 20 minuti circa (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e…

Buona Colazione o Merenda a Tutti!

 

 

Crema Viso Fai da te Leggera Antiage

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Capita che la Primavera inizi con un clima più capriccioso del solito e – invece del sole – ci regali alcune “meravigliose” giornate uggiose, se non addirittura di pioggia. In queste occasioni si ha spesso la sensazione che l’estate sia ancora lontanissima e con essa anche le vacanze sembrano un indefinito miraggio. E’ proprio in queste circostanze che dobbiamo ricordarci quanto invece scorre velocemente il tempo e – di conseguenza – prepararci adeguatamente alla bella stagione.

Oltre alle consuete sane abitudini – come mangiar sano, fare un po’ di esercizio fisico e bere tante buonissime acque detox – quest’anno ho pensato di pensare in anticipo anche ad una Crema Viso Leggera Antiage adatta al caldo.  Ho più volte rimandato la sua preparazione finché durante il ponte del 1° Maggio mi sono decisa ed ho finalmente approntato tutto il necessario.

La ricetta originale l’ho presa da forum della mitica Lola, per poi modificare gli ingredienti in base a quelli che avevo io disponibili. Alla fine è nata questa crema leggera, talmente leggera che sembra quasi un siero: si assorbe immediatamente e non lucida affatto la pelle. Tra gli ingredienti che ho utilizzato possiamo trovare: acqua di Amamelide, olio di Jojoba, Olio di Argan, Burro di Karitè, Burro di Albicocca, Estratto di Bardana, Estratto di Cardo Mariano, Tocoferolo, Pantenolo, Gel di Aloe, Sodio Ialuronato, Elastocell, Aquashuttle, lipo/nanosomi mix vitamine A + E e trietilcitrato. Sono molto contenta del risultato, ho infatti iniziato subito ad utilizzarla quotidianamente (di giorno naturalmente uso anche una adeguata protezione solare) e per questo ho pensato di fotografarla e condividerne il risultato sul blog. Ecco quindi le foto…

Polpette di Pollo e Spinaci al forno, ricetta senza uova

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Sembra che finalmente la bella stagione abbia deciso di arrivare dopo alcune settimane di pioggia e cielo coperto. Le temperature si sono alzate di alcuni gradi e finalmente possiamo indossare le magliette a maniche corte…sperando di non doverle riporre nuovamente! La dieta si adegua alla stagione ed i piatti diventano veloci, colorati e leggeri.

Le stagioni si susseguono e le ricette cambiano, alternandosi in un ciclo continuo sempre uguale e sempre diverso. Eppure – pensandoci meglio – mi accorgo che ci sono dei piatti che mi piace ritrovare e rinnovare lungo tutto il corso dell’anno: tra questi posso sicuramente annoverare le polpette. Questa volta abbiamo pensato di proporle in una versione particolarmente leggera e saporita, che a nostro parere si adatta all’Autunno quanto alla Primavera: sono le Polpette di Pollo e Spinaci  senza uova.

La ricetta risulta particolarmente leggera perché abbiamo scelto di utilizzare il petto di pollo: una carne magra, digeribile ed ipocalorica. Questa carne dal sapore così delicato è stata abbinata ad un’accoppiata davvero vincente e altrettanto delicata: la ricotta e gli spinaci, così da trasformare “l’umile polpetta” in un saporito piatto unico. L’assenza delle uova e la cottura in forno ci permettono di alleggerire ulteriormente il piatto mentre il parmigiano e il concentrato di pomodoro contribuiscono ad arrotondare il gusto.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

 

Ingredienti:

500 gr di petto di pollo macinato

180-200 gr di spinaci freschi sbollentati e sgocciolati

120 gr di ricotta vaccina freschissima

3 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato

2 cucchiai di concentrato di pomodoro

2 cucchiai di pangrattato

2 fettine di pane raffermo

Un pizzico di origano

Sale e pepe q.b.

Disporre gli spinaci freschi – già lavati e puliti – in una pentola con poca acqua salata e far  sbollentare per 4-5 minuti. Scolare con una schiumarola, lasciar sgocciolare e infine strizzare delicatamente.

Tagliare il petto di pollo a bocconcini, quindi ridurre il tutto in forma di macinato con l’ausilio di un mixer o di robot da cucina.

Posizionare il macinato di pollo e gli spinaci all’interno di una capiente terrina, unire gli spinaci strizzati e tagliati, la ricotta sgocciolata, il parmigiano, il concentrato di pomodoro, il pangrattato, l’origano, il sale e il pepe. Da ultimo unire il pane raffermo privato della crosta e tagliato a dadini piuttosto piccoli.

Mescolare accuratamente prima con la forchetta e poi con le mani (all’occorrenza aggiungere un po’ di pangrattato per addensare il composto), quindi formare le polpette e collocarle su una teglia rivestita da carta forno.

Cuocere a 200° per 20 minuti circa (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

Buon Appetito a Tutti!

Pasta con Fave e Pancetta

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La ricetta che abbiamo pensato di proporre questa volta ha per protagonista un legume antico tipico della Primavera: la fava. Proveniente dall’Asia Minore e diffusa in Europa già nell’Età del Bronzo, la fava (vicia fava) era ampiamente conosciuta sia dai Greci che  dai Romani, i quali ci hanno lasciato testimonianze che sono un insieme di riti religiosi e “miti popolari”.

Il commediografo greco Aristofane ci rivela che la zuppa di fave era il cibo preferito da Ercole. Omero per primo cita le fave nell’Iliade, mentre Pitagora – probabilmente affetto da favismo – ne proibì il consumo ai suoi seguaci poiché le considerava “impure”.  Pare che i Pitagorici aborrissero le fave anche a causa del loro lungo stelo privo di nodi che, secondo alcune superstizioni, era considerato una sorta di “Porta dell’Ade”.  Nella Grecia arcaica si era soliti utilizzare le fave per interrogare gli dèi attraverso il sorteggio: una pratica che verrà poi utilizzata soprattutto per le votazioni politiche. La consuetudine di usare le fave per le elezioni politiche proseguì anche nel Medioevo, per arrivare fino alla Toscana dell’ottocento: da qui probabilmente il detto popolare “astenersi dalle fave”, ovvero astenersi dal voto.

Le credenze popolari riguardanti le fave si trasmisero anche ai Romani, i quali le utilizzavano però anche per le celebrazioni in onore della dea Flora: durante queste festività il legume era gettato tra la folla come simbolo di prosperità, buon augurio e fecondità. Il gastronomo Romano Apicio ci lascia diverse ricette che riguardano questo semplice legume che in seguito, nel Medioevo, era abitualmente consumato dalle classi più disagiate tanto da meritare il nome di “carne dei poveri”.  Durante il Rinascimento  le presunte proprietà afrodisiache delle fave furono vantate persino da Macchiavelli nella sua commedia Clizia: le troviamo incluse in un particolare menù dalle virtù rinvigorenti ed energizzanti. Il declino delle fave iniziò con la scoperta dell’America e la successiva coltivazione dei fagioli.

Dopo questo breve viaggio nella “storia della fava” vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per 2 persone:

180-200 gr di tortiglioni o altra pasta corta

250 gr circa di fave sgranate

1 scalogno

80 gr di pancetta a dadini

Olio Extra Vergine di Oliva q.b.

Sale e pepe nero q.b.

Pecorino Romano grattugiato q.b.

Sbollentare le fave in abbondate acqua salata per 4 minuti circa, successivamente scolarle con una schiumarola conservando l’acqua di cottura.

Lasciar intiepidire leggermente le fave e rimuovere la pellicina esterna (che si sarà ammorbidita con la bollitura).

Lessare la pasta nell’acqua di cottura delle fave in modo da dare più sapore al piatto. Nel frattempo triturare finemente lo scalogno e farlo dorare con poco Olio Evo in una padella antiaderente.

Quando lo scalogno è ben rosolato unire la pancetta e lasciar cuocere fino a farla diventare brunita e croccante.

Scolare la pasta al dente, rovesciarla nella padella con la pancetta, aggiungere le fave pulite, una manciata di Pecorino Romano ed un’abbondante spolverata di pepe nero.

Buon Appetito a Tutti!

 

 

Plumcake fragole e ricotta, ricetta senza burro

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Dopo la Torta Fragole e Mascarpone abbiamo pensato di dedicare a questo “frutto” allegro e rubicondo un altro goloso dolce da colazione: il Plumcake Fragole e Ricotta. Quando finalmente giunge la bella stagione mi piace utilizzare i suoi doni più belli in parecchie ricette, forse anche per rifarmi dell’attesa che – diciamolo pure – è parte integrante del divertimento.

La ricotta è uno degli ingredienti che più amo utilizzare nei dolci, poiché li rende particolarmente leggeri, soffici e fragranti. L’abbinamento con le fragole è stato pressoché inevitabile: la delicatezza della ricotta si sposa particolarmente bene con il sapore dolce e leggermente aspro della fragola.  Infine, la nota di vaniglia e l’aroma di limone contribuiscono ulteriormente ad arrotondare il gusto.

Il risultato è un Plumcake davvero morbido, delicato e profumato, perfetto per iniziare bene la giornata o per concedersi un piccolo “spuntino spezza fame”.  La preparazione è veramente semplice e veloce e: adatta anche a chi non ha molto tempo per cucinare ma desidera comunque preparare “qualcosa di speciale” per la prima colazione.  La ricotta ha anche un ultimo grande pregio: ci permette di non utilizzare il burro, in modo da ottenere un dolce da colazione leggero senza rinunciare al gusto!

 

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per uno stampo di 27 x 11,5 cm:

250 gr di farina

30 gr di fecola di patate (o farina di riso)

250 gr di ricotta vaccina freschissima

2 uova

200 gr di zucchero

2 cucchiai di acqua calda

30 ml di olio di semi delicato

200-250 gr di fragole lavate e tagliate a dadini

Un pizzico di sale

Un pizzico di vaniglia

La scorza grattugiata di mezzo limone (possibilmente non trattato)

Una bustina di lievito per dolci

Montare le uova intere con lo zucchero e i due cucchiai di acqua calda fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

Aggiungere gradatamente l’olio a filo, la ricotta setacciata, la vaniglia, la scorza di limone e il sale,  il tutto mescolando ininterrottamente con una spatola per amalgamare i vari ingredienti.

Incorporare gradatamente la farina, la fecola e il lievito setacciati, avendo cura di rimestare continuamente per evitare la formazione di grumi.

Da ultimo aggiungere le fragole già lavate e tagliate a dadini, dopodiché mescolare per distribuirle uniformemente nel composto.

Versare l’impasto nello stampo precedentemente imburrato e cuocere  a 180° per 35-40 minuti (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

Buona Colazione o Merenda a Tutti!

 

Tortiglioni alla Carbonara di Asparagi e Pancetta

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Oltre al classico e irrinunciabile “Risotto con gli Asparagi”, un altro primo piatto non può mancare nella nostra tavola in questa stagione: la Carbonara di Asparagi e Pancetta! Un primo colorato e gustoso che ritroviamo ogni anno con piacere, insieme a tutti gli splendidi doni che ci riserva la Primavera.

Gli asparagi con le uova sono un abbinamento tradizionale e collaudatissimo e – pensando di servirlo come primo piatto – non può che diventare una ricca e gustosa Pasta alla Carbonara. In passato avevamo già proposto una “prima variante” – altrettanto saporita – con lo speck, dove l’uovo risulta meno “presente” e il gusto spiccato del Pecorino è ammorbidito dal più delicato Parmigiano.

Questa volta abbiamo scelto di dare ancora maggiore risalto all’abbinamento asparagi-uova. La pancetta ha infatti un sapore leggermente più delicato rispetto allo speck e, aumentando di poco le quantità dei due ingredienti protagonisti si ottiene una vera e propria “Carbonara agli Asparagi”.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per 2 persone:

180 gr di tortiglioni

150-180 gr di asparagi verdi puliti

2 uova fresche intere

1 cucchiaio d’Olio Extra Vergine di Oliva

80 gr di Pancetta a dadini (o Guanciale)

50-60 gr circa di Pecorino Romano

Sale e pepe q.b.

Lavare, pulire e tagliare gli asparagi a tocchetti di circa 2-3 cm. Eliminare le estremità (che sono dure e legnose) e sbollentare il tutto in abbondante acqua salata per 4-5 minuti.

Scolare gli asparagi con una schiumarola e conservare l’acqua di cottura, in cui tufferemo subito i tortiglioni.

Mentre la pasta cuoce prepariamo il condimento: rompere le uova in un piatto, aggiungere il pecorino e spolverare con abbondante pepe nero macinato, quindi mescolare velocemente con una forchetta.

Versare l’olio EVO in una padella antiaderente, unire la pancetta e far rosolare fino a che non si presenta brunita e croccante.

Scolare la pasta al dente, rovesciarla nella padella con la pancetta ed aggiungere la salsa di uova e pecorino.

Saltare e mescolare velocemente per distribuire uniformemente il condimento e – nello stesso tempo – cuocere brevemente l’uovo a fuoco molto dolce (io preferisco dare una breve cottura all’uovo, se non gradite è possibile eseguire lo stesso passaggio a fuoco spento).

Servire immediatamente e…Buon Appetito a Tutti!

 

 

 

 

Biscotti inzupposi con zucchero di canna, ricetta senza ammoniaca

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La luce filtra dalle tapparelle abbassate e i passerotti ci annunciano col loro allegro cinguettio che il sole è già sorto. E’ mattina, suona la sveglia: è giunta l’ora di alzarsi! Di tanto in tanto, in quegli istanti, capita di avere l’impressione che il tempo scorra più velocemente del solito: ecco che in un attimo è già ora di uscire, un’altra giornata intensa attende di essere vissuta! Come ho già scritto più volte, credo che la mattina in generale e la colazione in particolare siamo momenti molto importanti della giornata e per questo motivo penso valga la pena ritagliarsi qualche minuto per una veloce colazione in famiglia.

Colazione fa rima con partecipazione e ispirazione: la partecipazione di ognuno nel prepararla e consumarla e, successivamente, l’ispirazione che questo ci darà per vivere con energia la giornata che ci attende. I biscotti accompagnano spesso la colazione di tanti, il latte è il loro abbinamento naturale. In commercio ne esistono varietà infinite ma – in alternativa – è possibile preparare dei gustosi biscotti fatti in casa in modo facile e veloce.

Abbiamo già proposto in passato la ricetta dei “Biscotti Inzupposi con ammoniaca”, questa volta abbiamo pensato di proporre una variante leggermente diversa ma ugualmente gustosa: i Biscotti Inzupposi con zucchero di canna e senza ammoniaca”. Lo zucchero di canna dona un gusto ancora più rustico a questo semplice biscotto mentre il retrogusto di burro e latte lo arrotondano insieme alla nota di miele.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per 40-45 biscotti:

200 gr di farina

50 gr di fecola

1 uovo

120 gr di zucchero di canna

20 gr di miele

50 ml di olio di semi delicato

30 gr di burro (sostituibile aggiungendo altri 20 ml di olio)

15-20 ml di latte

Un pizzico di bicarbonato

Un pizzico di vaniglia (o vanillina)

La scorza di mezzo limone non trattato (opzionale)

Zucchero di canna per spolverare

Disporre l’uovo intero con lo zucchero in una capiente terrina, quindi mescolarli velocemente con le fruste o il minipimer. Unire il miele, il sale, la vaniglia, la scorza di limone, il latte, l’olio a filo e il burro fuso intiepidito e rimestare nuovamente per amalgamare i vari ingredienti.

Incorporare gradatamente la farina setacciata con la fecola e il bicarbonato e mescolare fino ad ottenere un composto liscio e privo di grumi.

Prelevare una parte di impasto e con le mani formare tanti cilindretti (un po’ come per gli gnocchi). Formare quindi i biscotti tagliando i vari cilindri della lunghezza di circa 4 cm e sistemarli ben distanziati su una teglia ricoperta di carta forno.

Spolverare con lo zucchero di canna e cuocere a 180° per 12 minuti circa (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

Buona Colazione a Tutti!

 

 

Risotto agli asparagi con brie e pancetta croccante

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Le tanto attese festività sono arrivate e con esse giunge anche qualche giorno di vacanza, con la speranza – per il momento svanita – di poter godere di qualche giorno di sole e caldo primaverile. La metà del mese di aprile ci ha effettivamente regalato dei luminosi giorni di sole, di temperature alte e promesse d’estate…tanto da farci quasi pensare che era arrivato il periodo giusto per il cambio degli armadi.  Nei giorni successivi però il cielo si  è coperto di nubi plumbee e pesanti: una bassa coltre di piombo che sembra dare l’impressione di voler restare dove si trova…almeno per un certo periodo di tempo.

Visto che siamo nel pieno della stagione degli asparagi – e considerato il tempo quasi autunnale – abbiamo pensato che il clima fosse adatto per preparare un risotto ricco e saporito: il Risotto con Asparagi, Brie e Pancetta Croccante.  Gli asparagi sono uno dei numerosi ortaggi sani e saporiti che ci regala la Primavera e con il loro sapore caratteristico e la loro particolare versatilità si prestano ad essere preparati in un’infinità di modi differenti. In questo caso abbiamo scelto di iniziare con un classico della stagione, un piatto ricco di gusto dove la cremosità del risotto si sposa con la pancetta croccante mentre il gusto deciso degli asparagi incontra la delicatezza del brie…un connubio davvero irresistibile!

Vediamo infine la ricetta del Risotto con Asparagi, Brie e Pancetta Croccante…

Ingredienti per 2 persone:

200 gr di riso

200 gr circa di asparagi

1 piccolo scalogno

1 noce di burro

1 bicchiere di vino bianco secco

2-3 cucchiai di Olio Extra Vergine di Oliva

80 gr di Brie

50 gr di pancetta finemente tagliata

Brodo Vegetale q.b.

Sale e pepe q.b.

Parmigiano grattugiato q.b.

Lavare, pulire gli asparagi,

Lavare, pulire e tagliare gli asparagi a tocchetti (avendo cura di eliminare le estremità che sono più dure e legnose),successivamente sbollentarli in abbondante acqua salata per 4-5 minuti.

L’acqua di cottura degli asparagi diventerà il nostro brodo vegetale: sarà sufficiente aggiungere un po’ di dado vegetale, così potremo dare maggior sapore al piatto.

Disporre in una capace casseruola il burro e l’olio EVO, aggiungere lo scalogno tagliato finemente e lasciarlo dorare.

A questo punto alzare la fiamma, rovesciare il riso,  far tostare per alcuni minuti e sfumare con del vino bianco secco, il tutto sempre mescolando con un cucchiaio di legno. Quando il chicco si presenta lucido e trasparente vuol dire che il riso è tostato al punto giusto.

Abbassare la fiamma, coprire con del brodo vegetale e portare a cottura, aggiungendo – se necessario – dell’altro brodo vegetale.

A metà cottura aggiungere gli asparagi tagliati e sbollentati, ricordando di tenere da parte alcune punte per la decorazione finale.

Nel frattempo saltare in padella antiaderente – senza olio né altri grassi – la pancetta affettata sottilmente e lasciarla rosolare finché non diventa brunita e croccante.  Eventualmente preparare delle cialde di parmigiano per decorare il piatto.

A cottura ultimata mantecare con il brie tagliato a dadini, mescolare accuratamente e lasciar riposare per alcuni minuti.

Impiattare decorando con le punte tenute da parte, la pancetta croccante, qualche fettina sottile di brie e le cialde di parmigiano.

Buon Appetito a Tutti!

 

 

Torta di fragole e mascarpone, ricetta senza burro

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Il mese aprile volge velocemente al termine e, insieme a svariate ed attese festività, ci porta anche uno dei “falsi frutti” più golosi ed attesi dell’anno: le fragole! Sarà forse il colore vivace, sarà la forma che ricorda quella di un cuore,  sarà il loro profumo irresistibile o sarà semplicemente il loro sapore aspro e dolce allo stesso tempo… fatto stà che le fragole mettono subito allegria e sicuramente possiamo affermare senza timore di smentite che – a meno di non essere allergici – un dolce con le fragole non si rifiuta mai.

Complici forse le svariate frequentazioni di parenti e amici, questi giorni di vacanza invece di allontanarmi dalla cucina mi ci hanno avvicinato.  La preparazione “a più mani” dei piatti delle feste ha sempre qualcosa di magico e la cucina diventa ancora più viva e divertente: è infatti ricca di sapori, aromi, colori, voci, risate, idee ed aneddoti.

L’abbinamento fragole e mascarpone è uno dei più classici e riusciti della stagione: perfetto per preparare coppe, tiramisù, cheesecake, millefoglie, semifreddi, crostate e…qualunque altro dolce ci suggerisca la fantasia! Questi coloratissimi dolci “della domenica” mi hanno però suggerito una seconda versione del suddetto abbinamento, in cui il mascarpone e le fragole finiscono direttamente nell’impasto della torta. Il risultato è un dolce particolarmente soffice e profumato,  dove il gusto rotondo del mascarpone incontra il sapore caratteristico delle fragole, per regalarci così una colazione o una merenda davvero speciale.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per uno stampo da 24 cm:

280 gr di farina per dolci

70 gr di fecola di patate

3 uova

250 gr di mascarpone

250 gr di fragole freschissime

200 gr di zucchero

30 ml di acqua calda

70 ml di olio di semi delicato

70 ml di latte

1 cucchiaino di aceto bianco

Una bustina di lievito per dolci

Un pizzico di sale

Un pizzico di vaniglia (o vanillina)

 

Separare gli albumi dai tuorli, dopodiché montare questi ultimi con lo zucchero e l’acqua fino ad ottenere una crema chiara e spumosa.

Unire a più riprese il mascarpone, avendo cura di mescolare dal basso verso l’alto per non smontare i tuorli.  Versare l’olio a filo senza mai smettere di mescolare.

Incorporare gradatamente la farina setacciata con la fecola e il lievito,  nel mentre aggiungere a poco a poco anche il latte e rimestare continuamente per evitare la formazione di grumi.

Aggiungere agli albumi un cucchiaino di aceto bianco e procedere montandoli a neve ferma con le fruste elettriche. Amalgamare gli albumi al composto, ricordando sempre di mescolare dal basso verso l’alto per non smontare il tutto.

Unire infine le fragole – già lavate e tagliate a cubetti – e mescolare per distribuirle uniformemente.

Rovesciare l’impasto nello stampo precedentemente imburrato e cuocere a 180° per 40/45 minuti (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

Lasciar raffreddare a temperatura ambiente ed eventualmente spolverare di zucchero a velo.

Buona Colazione o Merenda a Tutti!

 

 

Muffin Salati “alla Greca” con pomodori secchi, olive e feta

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La Pasqua è appena passata e altre festività si avvicinano, nel frattempo le giornate diventano sempre più lunghe e calde: l’occasione è perfetta per organizzare gite fuori porta, fughe sul lago o visite presso borghi medievali o parchi di divertimento. Trovo che la Primavera – così come l’Autunno – sia una stagione particolarmente adatta per coloro che apprezzano l’aria aperta e le lunghe camminate: il sole è caldo ma non rovente, si è spesso rinfrancati da fresche brezze e si ha l’occasione di rilassarsi e di osservare più da vicino il meraviglioso spettacolo offerto dalla Natura in questo periodo.

La ricetta che abbiamo scelto di proporre questa volta è quella dei Muffin Salati con Pomodori Secchi, Olive e Feta. Si tratta di uno stuzzichino veramente appetitoso e saporito,  il cui gusto ricco e rotondo ricorda un po’ quello della pizza,  che trovo particolarmente adatto per aperitivi, buffet, compleanni, antipasti e – perché no? – anche da portar via per un pranzo al sacco.

Per rimanere in tema con i sapori della Grecia e per alleggerire l’impasto anche questa volta abbiamo preferito utilizzare lo yogurt…naturalmente greco e senza grassi! Come sempre la ricetta è davvero semplice e veloce: l’unica cosa da fare è assemblare gli ingredienti, distribuire l’impasto e in men che non si dica i nostri profumatissimi Muffin Salati saranno pronti per essere gustati!

Vediamo infine la semplicissima ricetta:

Ingredienti per 12-14 muffin:

250 gr di farina 0

100 gr di yogurt greco (io ho utilizzato quello light)

120 gr di olio di semi delicato

2 uova

100 gr di formaggio Feta

125 gr di olive

80 gr di pomodori secchi sott’olio

Un pizzico di origano

Un pizzico di sale

Una bustina di lievito

Sbattere le uova con lo yogurt in una capiente terrina, aggiungere quindi il sale e l’origano.  Senza smettere di mescolare versare l’olio a filo.

Incorporare la farina setacciata con il lievito avendo e mescolare brevemente, giusto il tempo per amalgamare gli ingredienti.

Aggiungere infine le olive denocciolate, il formaggio Feta tagliato a dadini e i pomodori secchi precedentemente scolati e tagliuzzati.

Distribuire il composto negli stampini imburrati e cuocere a 180° per 15-20 minuti (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

Buon Appetito a Tutti!