• Chi siamo
  • Copyright
  • Informazioni e chiarimenti? Contattateci!

nonsiamofoodblogger

~ La tradizione che incontra la passione e la fantasia!

nonsiamofoodblogger

Archivi tag: dolci senza burro

Plumcake mele e noci

12 martedì Mag 2015

Posted by Admin in Dolci e Torte per la Colazione, Dolci senza burro, Plumcake

≈ Lascia un commento

Tag

cannella, dolci, dolci a domicilio, dolci bambini, dolci colazione, dolci con le mele, dolci con lo yogurt, dolci facili, dolci leggeri, dolci senza burro, dolci veloci, genuino, light, mele, merenda, Milano, noci, olio EVO, olio extra vergine d'oliva, plumcake, plumcake alle mele, plumcake allo yogurt, prodotti da forno, ricette colazione, ricette facili, ricette leggere, ricette semplici, ricette veloci, semplice, senza burro, senza latte, veloce, yogurt

PlumcakeMeleNoci

Aprile è terminato e – quasi senza accorgermene – ecco che siamo già a metà maggio. Un mese detestato da chi soffre di allergia ma atteso e adorato da chi ama i fiori. In questo periodo infatti anche lo spettatore più distratto può assistere ad uno splendido tripudio di fioriture: le rose innanzitutto, gli iris, i narcisi, le orchidee e le calle…solo citare i fiori più comuni. A maggio però ci sono anche altri generi di “fioriture”! Proprio in questo mese inizia appunto la stagione dei matrimoni, delle comunioni e delle cresime. Mi piace avere l’opportunità di “lavorare dietro le quinte” e veder nascere a poco l’evento, partecipare mentre le idee prendono forma ed assistere infine alla soddisfazione generale. Essere invitati è altrettanto entusiasmante: l’aspettativa, la curiosità, la felicità e – non da ultimo – la scelta del regalo. Certo, fare un dono è sempre una cosa bella ma – come ho già detto – quando è possibile preferisco fare dei regali “unici”, magari qualcosa che ho creato personalmente. Per questo le settimane appena trascorse sono state un po’ impegnative ma al contempo estremamente stimolanti, specialmente perché ho potuto misurarmi con tecniche di decorazione sempre nuove e interessanti.
Quando le giornate sono particolarmente piene, sapendo che il tempo per il pranzo è sempre poco, preferisco iniziare la giornata dedicando qualche minuto in più alla colazione. E’ bello sentire l’aroma del caffè, sbirciare dalla finestra i colori chiari del sole del mattino, ascoltare la città che si sveglia e infine prendersi un momento per un dolcino sano, profumato e goloso. Ecco quindi il plumcake di mele e noci, una ricetta semplice, veloce e leggera!

Ingredienti:

220 gr di farina
60 gr di fecola
180 gr di zucchero
2 uova
70 ml di Olio EVO
1 vasetto di yogurt naturale
2 mele
Il succo di mezzo limone
60 gr di noci triturate
1 bustina di lievito
2 cucchiai di crema al limoncello (o la scorza grattugiata di un limone)
Un pizzico di cannella
Zucchero di canna per spolverare prima della cottura

Per prima cosa setacciare la farina, la fecola e il lievito. Procediamo tagliando le mele a spicchi per poi irrorarle col succo di limone per evitare che ossidino. Montare quindi le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere lo yogurt, l’olio EVO, la crema al limoncello, la cannella e le noci finemente triturate. Unire a più riprese la farina setacciata con gli altri ingredienti e mescolare finché l’impasto non si presenta liscio ed omogeneo. Da ultimo incorporare le mele , sempre mescolando delicatamente. Versare in uno stampo da plumcake precedentemente imburrato e cospargere la superficie con lo zucchero di canna. Cuocere a 180° per 40 minuti circa (controllate la cottura perché ogni forno è diverso).

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
Mi piace Caricamento...

Biscotti al cioccolato senza burro, olio, latte e uova

16 giovedì Apr 2015

Posted by Admin in Biscotti, Dolci al Cioccolato, Dolci senza burro

≈ Lascia un commento

Tag

biscotti, biscotti al cioccolato, biscotti leggeri, biscotti light, biscotti morbidi, biscotti senza burro, biscotti senza burro e senza uova, biscotti soffici, cacao, cioccolato, cioccolato fondente, colazione, dolci, dolci a domicilio, dolci al cioccolato, dolci senza burro, genuino, merenda, Milano, prodotti da forno, ricette dietetiche, ricette facili, ricette light, ricette semplici, ricette veloci, ricotta, semplice, senza burro, senza latte, senza olio, senza uova, spuntino

CiocoBiscottiLight

 

Può accadere talvolta di essere assaliti da una tremenda voglia di cioccolato, per poi scuotere la testa come se volessimo scacciare “le tentazioni”, specialmente ora che è primavera e che la prova costume si fa davvero prossima. Con questi biscotti potremo soddisfare la nostra “voglia di buono” senza sensi di colpa perché – anche se il tempo è bello e dobbiamo prenderci cura di noi – ogni tanto bisognerà pur premiarsi! L’attesa della vacanza non è un castigo, ma un’aspettativa da vivere possibilmente con allegria ed entusiasmo. Può diventare divertente fare progetti ed “anticipare il viaggio” davanti ad un’aromatica tazzina di caffè accompagnata da questi biscotti morbidi e leggeri; se poi riusciamo anche ad essere all’aperto – baciati da caldi raggi solari o al riparo sotto un fresco pergolato – ci sembrerà di essere già in vacanza. Il cioccolato inoltre è ottimo anche a colazione perché – oltre a favorire la riduzione del colesterolo e a possedere elevate proprietà antiossidanti – stimola il metabolismo ed allontana il rischio della depressione. Insomma, il cioccolato fondente – se consumato nelle giuste quantità – è un toccasana per la salute e l’umore!

Ingredienti:

180 gr di farina

50 gr di fecola

60 gr di cioccolato fondente

100 gr di zucchero

½ bustina di lievito per dolci

10 gr di cacao amaro

100 gr di ricotta vaccina freschissima

100 ml di acqua

1 pizzico di sale

Prelevare la ricotta e lasciarla sgocciolare per un po’ in modo da ottenere una consistenza più asciutta. In una capiente ciotola versare la farina, la fecola, il cacao e il lievito setacciati, unire lo zucchero e il pizzico di sale e mescolare il tutto. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e, non appena si è leggermente intiepidito, aggiungerlo con l’acqua al resto degli ingredienti. Rimestare fino ad ottenere un composto omogeneo e formare i biscotti che posizioneremo su una teglia ricoperta da carta forno. Cuocere a 180° per 10-15 minuti (controllare la cottura perché ogni forno è diverso). Sono morbidi e profumati e si conservano ermeticamente chiusi per qualche giorno.

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
Mi piace Caricamento...

Crostata con frolla al cacao senza uova e burro e crema pasticcera al cioccolato bianco

23 lunedì Mar 2015

Posted by Admin in Crostate, Dolci al Cioccolato, Dolci senza burro

≈ Lascia un commento

Tag

cioccolato, crema pasticcera al cioccolato bianco, crostata senza burro, crostate, dolci facili, dolci senza burro, facile, genuino, Luca Montersino, Milano, pasta frolla, pasta frolla leggera, pasta frolla light, pasta frolla senza uova e zucchero, prodotti da forno, ricette facili, ricette semplici, semplice, senza burro, torte senza burro, zucchero di canna

CrostataCremaconCioccolatoBianco

Avevamo concordato con degli amici di vederci durante il week-end, appuntamento da noi subito dopo pranzo…e poi via: si parte per una lunga e gradevole passeggiata, ravvivata dal frizzante chiacchiericcio femminile e da roboanti risate maschili. Quando le giornate si allungano diventa arduo stare chiusi tutti il giorno tra quattro mura, tuttavia mentre le ore scorrono veloci, capita di guardare fuori dalla finestra sorridendo e pensare che comunque all’uscita troveremo il sole ad attenderci. Quando gli impegni ce lo consentono, nel week-end ci piace fare delle belle passeggiate, e se si riesce ad uscire in compagnia allora è anche meglio! Stavamo appunto curiosando sul web alla ricerca di una gita carina da organizzare, quando ci siamo imbattuti in alcuni siti che danno la possibilità di viaggiare su meravigliosi treni d’epoca visitando al contempo delle belle zone turistiche. C’è il Treno Blu che parte da Milano con un treno a vapore per toccare – ad esempio – Palazzolo sull’Oglio e arrivare sul Lago d’Iseo a Paratico e Sarnico. Per i veri appassionati la Fondazione FS organizza un viaggio con le storiche carrozze “Centoporte” partendo da Milano Centrale – passando per Pavia, Voghera, Genova, S. Margherita, Chiavari, Sestri Levante e Monterosso – per arrivare a La Spezia Migliarina ove si trova il museo FS di locomotive storiche. Chi si trova più a sud può invece approfittare di un’iniziativa davvero ricca e particolare: i viaggi del Treno Natura attraverso le pittoresche Terre di Siena (riconosciute come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO). Abbiamo “decretato all’unanimità” che un viaggetto su una vettura d’epoca vale la pena farlo: d’altronde non è una cosa che capita tutti i giorni, va bene per grandi e piccini, non c’è bisogno di guidare e permette anche di visitare borghi interessanti.
Naturalmente non potevo esimermi dal preparare un buon dolcetto di “benvenuto”, giusto per iniziare bene il pomeriggio ed avere poi la scusa di dover “smaltire” camminando. Siccome noi donne siamo sempre attente alla linea, ho pensato alla pasta frolla senza uova e burro di Luca Montersino, ma poiché volevo accontentare anche “i maschietti” ho deciso di farcire con una crema pasticcera al cioccolato bianco da me rivisitata. La crostata è piaciuta a tutti, tanto che perfino il pezzettino avanzato è stato prenotato per il ritorno.

Ora ci trovate anche su Facebook! Se la lettura di questo post vi ha stuzzicato e divertito e se vi piace il nostro blog non dimenticate di sostenerci anche sulla nostra nuovissima pagina Facebook!

Ingredienti per la frolla (io ho utilizzato uno stampo da 24 cm):
230 gr di farina
20 gr di cacao amaro
125 gr di zucchero di canna
35 gr di Olio EVO delicato
35 gr di olio di semi
62,5 gr di acqua
Un pizzico di vaniglia
6 gr di lievito chimico

Ingredienti per la crema pasticcera:
450 gr di latte
2 uova intere
70 gr di zucchero
40 gr di amido di mais
200 gr di cioccolato bianco

Per la pasta frolla:
Sciogliere leggermente lo zucchero nell’acqua e unire il lievito con i due oli. Aggiungere pian piano la farina setacciata e la vaniglia. Lavorare velocemente (il risultato sarà piuttosto molle)e formare un panetto. Coprire con pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per almeno 2 ore. Terminato il riposo rilavorare velocemente la pasta aggiungendo un cucchiaino da tè di acqua. Stendere sulla carta forno col mattarello fino ad avere uno spessore di circa 4 mm e disporre in uno stampo. Bucherellare con la forchetta quindi ritagliare un altro foglio di carta forno da posizionare sopra la pasta nello stampo e versarci sopra dei legumi secchi. Infornare a 170° per 20 minuti dopodiché togliere la carta con i legumi ed cuocere per altri 10 minuti (controllare la cottura perché ogni forno è diverso). Far raffreddare completamente prima di farcire.

Per la crema:
Si tratta del solito “metodo vulcanico” di Montersino.
Mettere il latte in un pentolino e portare a bollore. Nel frattempo montare le uova con lo zucchero e l’amido fino ad ottenere una consistenza spumosa. Una volta raggiunto il bollore versare il composto di uova montate nel latte ed attendere che si formino tanti piccoli “vulcani”. Quando la crema è pronta aggiungere il cioccolato bianco triturato finemente e mescolare fino a completo scioglimento. Versare la crema in una ciotola, coprire con pellicola a contatto e lasciar raffreddare.

Quando la crema è completamente raffreddata possiamo versarla nel guscio di pasta frolla e decorare con dei frollini fatti con i ritagli della pasta frolla stessa. Lasciar riposare in frigo alcune ore prima di servire.

 

CremaCioccolatoBiancoFetta

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
Mi piace Caricamento...

Torta di mele e panna

26 giovedì Feb 2015

Posted by Admin in Dolci e Torte per la Colazione, Dolci senza burro, Torte

≈ Lascia un commento

Tag

antiage, antiossidante, bellezza ecobio, bellezza fatta in casa, bellezza naturale, cucina italiana, dolci, dolci a domicilio, dolci colazione, dolci con le mele, dolci senza burro, facile, genuino, maschera alla mela, maschera viso, mele golden, Milano, natural beauty, olio EVO, olio extra vergine d'oliva, panna, prodotti da forno, ricette colazione, ricette facili, scrub, semplice, senza burro, tea time, torta con panna nell'impasto, torta di mele, torte, torte senza burro, veloce

 

TortaMelePanna

A volte capita di aspettare tutta la settimana il week-end… e poi piove! Il cielo plumbeo e pesante manda a monte tutti nostri bei programmi in un battibaleno. Volgiamo tristemente lo sguardo verso la finestra udendo il costante ticchettio della pioggia sul vetro. Non accenna a smettere! Che si fa allora? Invece di lasciarsi scoraggiare possiamo approfittarne per arrivare preparate all’arrivo del sole e della primavera. Organizzando un tea-time con le amiche ho pensato di rielaborare la classica torta di mele aggiungendoci la panna, che ben si accompagna alla dolcezza delle mele golden e al contempo dona al dolce una favolosa morbidezza.
La mela non è solo buona da mangiare, si parla infatti di un frutto dalle note proprietà curative, come ci rammenta il famoso detto “una mela al giorno toglie il medico di torno”. Tant’è vero che può vantare virtù depurative, antinfiammatorie, anticolesterolo e, oltre ad aiutare l’intestino con il suo apporto di fibre, sembra rappresenti un’alternativa naturale per combattere l’asma. Non dimentichiamo però che la mela è anche un valido alleato della nostra bellezza poiché ha importanti proprietà antiaging, rassodanti, antimacchia ed antiacne. Approfittiamo quindi del brutto tempo per avere l’opportunità di prenderci cura di noi stesse e rilassarci con le amiche per avere una pelle liscia e splendente come i fiori a primavera! Quando è possibile è bene iniziare sempre da uno scrub, così da eliminare le cellule morte e preparare il viso a ricevere il trattamento successivo. Mescoliamo in parti uguali farina integrale d’avena (o fiocchi d’avena frullati), farina di mais e zucchero, aggiungiamo dell’aceto di mele ed un cucchiaino di miele. Per la pelle grassa possiamo unire due gocce di tea tree oil, per la pelle sensibile e delicata possiamo utilizzare invece della farina di mandorle e dell’olio di mandorle dolci. Spalmare lo scrub naturale su tutto il viso, massaggiare delicatamente e sciacquare con acqua tiepida. Prepariamo ora la maschera per il viso frullando mezza mela, la polpa di mezzo kiwi e due foglioline di salvia, mettiamo ora qualche goccia di limone, un cucchiaino di miele, dell’amido di riso ed un paio di gocce di olio essenziale di lavanda. Applicare abbondantemente su viso, collo e décolleté, lasciare in posa per 10-15 minuti e poi sciacquare abbondantemente. Con questi semplici ingredienti otterremo un vero e proprio concentrato di bellezza con elevato potere antiossidante, antirughe ed elasticizzante. Oltre a ciò contribuisce a stimolare la produzione di collagene e aiuta ad illuminare e schiarire la pelle combattendo le fastidiose macchioline. In questi momenti dedicati al relax ed alla bellezza oltre ad ascoltare musica e chiacchierare mi diletto a “viaggiare con la fantasia” anticipando i week-end di bel tempo che – speriamo – arriveranno per tutti con sole, gite e visite varie. Quest’anno mi piacerebbe molto visitare il Veronese con i suoi borghi sul Garda, i suoi castelli e le sue rocche. D’altro canto gradirei andare anche dal lato opposto per visitare meglio Torino con le sue meravigliose Ville Reali…che fare? Nel frattempo accontentiamoci di un dolce soffice e profumato, gradevole compagnia e buona musica! Vediamo ora la ricetta della Torta di mele e panna…

Ingredienti per uno stampo da 24 cm:

2 mele golden
2 uova
250 ml di panna fresca
200 gr di farina
50 gr di fecola
180 gr di zucchero
1 cucchiaio di miele d’acacia
1 pizzico di vaniglia
40 ml di latte
70 ml di Olio EVO delicato
1 pizzico di sale
La scorza ½ limone
Il succo di un limone
Zucchero di canna per spolverare
1 bustina di lievito per dolci

Tagliare le mele a fettine sottili, metterle in un contenitore e irrorarle del succo di limone per evitare che ossidino. Montare ora le uova intere con lo zucchero e il cucchiaio di miele fino ad ottenere un composto chiaro ed omogeneo. Unire a più riprese la farina, la fecola e il lievito setacciati alternandoli all’Olio EVO e al latte. Unire la scorza di limone e la vaniglia sempre mescolando. Montare molto bene la panna ed aggiungerla all’impasto rimestando con la spatola dal basso verso l’alto. Versare il tutto in uno stampo imburrato e distribuire le fettine di mele in modo da formare un decoro. Spolverare con zucchero di canna e cuocere a forno statico per 40/45 minuti (fare la solita prova stecchino).

TortaMelaPannaFetta

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
Mi piace Caricamento...

Spumante con la torta o torta con lo spumante?

12 giovedì Feb 2015

Posted by Admin in Dolci e Torte per la Colazione, Dolci senza burro, Torte

≈ Lascia un commento

Tag

colazione, dolci, dolci a domicilio, dolci colazione, dolci leggeri, dolci senza burro, Face Painting, facile, genuino, light, merenda, Milano, olio EVO, olio extra vergine di oliva, prodotti da forno, ricette colazione, ricette facili, ricette senza burro, semplice, senza burro, spumante, spuntino, torta, torta di compleanno, torte senza burro, Truccabimbi, veloce

TortaSpumante

E’ sempre appassionante organizzare compleanni, specialmente se si tratta del compleanno di un bambino. Si comincia “pregustando” l’evento già nei preparativi iniziali: il tema della festa, la scelta dei colori, delle decorazioni e dell’eventuale animazione. Altrettanto importante è la scelta del cibo, in modo che risulti goloso, colorato e divertente per incontrare i gusti dei più piccoli e che allo stesso tempo si adatti bene agli “allegri e movimentati” festeggiamenti. Il fattore che rende indiscutibilmente uniche le feste di compleanno dei bambini è senza dubbio il loro entusiasmo, la loro irrefrenabile gaiezza e l’euforia contagiosa carica d’aspettativa. Impossibile non farsi coinvolgere! Sono proprio queste le occasioni dove a noi grandi capita di sentirci un po’ bambini. Certo, perché nella frenetica vita di città che lascia così poco spazio alla fantasia e all’anima delle cose a volte abbiamo bisogno anche noi di imparare qualcosa dai bambini. Osservandoli possiamo ricordare come noi stessi eravamo un tempo: la loro spontaneità, l’innocenza, l’allegria, l’immaginazione, i giochi, la speranza e la capacità di guardare sempre il lato positivo sono – a mio parere – tutte prerogative meravigliose e sorprendenti che caratterizzano i nostri bambini. Sarebbe così terribile recuperare tutte queste belle qualità per migliorare la nostra vita di ogni giorno? Io credo di no. Chissà, grazie ai bambini potremmo trovare in noi delle doti che forse ci stupirebbero: come la capacità di guardare oltre, un pizzico di spericolatezza e – perché no – la possibilità di guardare la vita da una prospettiva differente. In una società che li vuole piccoli consumatori e grandi subito, penso sia giusto proteggere e conservare il più a lungo possibile questa magica età della vita… con i dovuti accorgimenti naturalmente! Dopo tutte queste elucubrazioni veniamo infine alla novità che riguarda – manco a dirlo – i bambini. Arriva il nostro TRUCCABIMBI! L’idea è nata lavorando e ruotando attorno al mondo dei bambini con feste, merende e compleanni. All’improvviso mi sono detta: perché non dare ai bimbi qualcosa che colora e rallegra le loro feste? Qualcosa che piace a tutti? Ecco che la passione per le cose buone e genuine, l’amore per i dolci e i prodotti da forno e il nostro occhio di riguardo verso le famiglie e i bambini si fondono in questa nuova e frizzante occasione. Una truccatrice esperta delizierà tutti i bimbi con fiori, farfalle, animali e tanto altro! Riportiamo sotto delle immagini dimostrative del TRUCCABIMBI, eseguito però su “volontari adulti”, proprio per proteggere la privacy dei piccoli ospiti.
Continuando però a parlare di feste, compleanni e celebrazioni varie ho avuto “il ghiribizzo” di provare un dolce un po’ speciale. Infatti capita spesso che dopo aver aperto qualche bella bottiglia di spumante ne avanzi una piccola quantità. Che fare quindi? Lasciarlo in frigo col rischio che finisca nel dimenticatoio? Peccato! Nasce così la Torta con lo Spumante nell’Impasto: soffice, leggera e profumata. Adatta sia a colazione che a merenda, si sposa bene sia con crema nocciole che marmellate o confetture ma, volendo esagerare possiamo pensare ad una mousse yogurt, miele e amaretti…giusto per restare leggeri, no?

 

TortaSpumanteFetta

Ingredienti per uno stampo da 20 cm:
150 gr di farina
60 gr di fecola
180 gr di zucchero
70 ml di Olio EVO
40 ml di latte
2 uova
½ bustina di lievito
Un pizzico di sale
150 ml di spumante

Montare le uova intere con lo zucchero fino ad ottenere un impasto chiaro e spumoso. Setacciare la farina, la fecola e il lievito. Aggiungere ora gli ingredienti secchi setacciati alternandoli all’olio e al latte, unire il pizzico di sale e mescolare fino ad ottenere un composto lisco ed omogeneo. Versare ora lo spumante e rimestare nuovamente il tutto. Versare in uno stampo imburrato e cuocere a 180° per 35-40 minuti (fare sempre la prova stecchino). Buon Appetito … e che questo “Brindisi” così particolare ci sia di buon auspicio!

Truccabimbi

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
Mi piace Caricamento...

Angel Food Cake di Montersino: una ricetta paradisiaca per recuperare gli albumi

28 mercoledì Gen 2015

Posted by Admin in Ciambelle, Dolci Americani, Dolci e Torte per la Colazione, Dolci senza burro, Torte

≈ Lascia un commento

Tag

American Food, angel cake, angel food cake, colazione, dolci a domicilio, Dolci Americani, dolci colazione, dolci del riciclo, dolci dietetici, dolci leggeri, dolci light, dolci senza burro, dolci soffici, facile, genuino, Luca Montersino, merenda, Milano, ricette bambini, ricette colazione, ricette dolci, ricette facili, ricette per la famiglia, ricette semplici, riciclo albumi, semplice, senza burro, senza grassi, torta agli albumi, torta leggera, torta light, torte colazione, torte senza burro, veloce

AngelCake

L’Angel Food Cake è – secondo me – il seguito naturale della Bavarese ai Tre Cioccolati. D’altronde come esimersi dal preparare questo dolce dopo aver avanzato tanti albumi? Non c’è modo di sfuggire a tale soave bontà! Se consideriamo poi che si tratta di una torta davvero light – in quanto del tutto priva di grassi – allora scopriamo che il contenitore degli albumi abbandonato in frigo ha un’attrattiva del tutto nuova. Come la Chiffon Cake, anche l’Angel Food Cake ha una storia affascinante e particolare da raccontare, quel genere di storia che ci fa sognare ad occhi aperti e tornare indietro nel tempo. Ci sono differenti versioni sull’origine dell’Angel Food Cake, una delle più accreditate fa risalire la sua nascita nel sud-est della Pennsylvania, dove nel 1800 si producevano grandi quantità di stampi per dolci. Evan Jones nel suo “American Food: The gastronomic story” teorizza che questa torta sia il risultato degli sforzi di parsimoniosi cuochi del posto che cercarono di riciclare numerosi bianchi d’uovo avanzati dalla preparazione delle tagliatelle. La storia riferisce che i primi a preparare l’Angel Food Cake furono probabilmente gli schiavi afro-americani, poiché erano necessarie braccia forti e resistenti per montare a neve ferma gli albumi. Degli studiosi di storia Americana ritengono che il frullino manuale “Dover” – che compare nel catalogo di Sears nel 1897 – sia stato appositamente inventato per risolvere il problema della lunga montatura degli albumi che è il fattore caratterizzante di questa torta ed insieme la fase più laboriosa. Il primo libro a riportare una ricetta molto simile a quella dell’Angel Food Cake fu pubblicato nel 1871: si trattava del Mrs. Porters’s New Southern Cookery Book, dove scopriamo la “Snow-Drift Cake”. Dieci anni dopo uscì “What Mrs. Fisher Knows about Old Southern Cooking: Soups, Pickles, Preserves, Etc… “, dove troviamo la “Silver Cake”, un dolce assolutamente analogo all’Angel Food Cake. Nel 1896 infine, troviamo la versione aggiornata del “Boston Cooking School Cook Book”, dove è illustrata la ricetta chiamata precisamente “Angel Food Cake”. Un’ultima curiosità: il dolce è talmente leggero e delicato che – proprio per queste sue caratteristiche – è stato chiamato “cibo degli angeli”.
Vediamo ora la ricetta che Luca Montersino ci ha donato per poter preparare da noi questa torta così leggera da poter essere mangiata “senza rimorsi”…

Ingredienti:
360 gr di albumi
350 gr di zucchero
150 gr di farina
5 gr di cremor tartaro
La scorza grattugiata di un limone
12 gr di Amaretto (io ho usato il mio Limoncello)
I semi di una bacca di vaniglia
2 gr di sale
Zucchero a velo per spolverare

Iniziamo montando a temperatura ambiente gli albumi con 200 gr di zucchero. In una ciotola setacciare la farina, lo zucchero restante, il cremor tartaro, la bacca di vaniglia e il sale.

Unire a poco a poco gli ingredienti secchi al composto di albume e zucchero mescolando dal basso verso l’alto per non smontare l’amalgama. Una volta ottenuto un impasto omogeneo aggiungere il liquore e mescolare delicatamente.

Inserire l’impasto all’interno di un sac à poche e distribuire uniformemente nello stampo (questo per evitare che restino spazi vuoti che causerebbero “buchi” cuocendo in forno).

Livellare con una spatolina – evitando di sbattere l’impasto – e cuocere a 170° per 35-40 minuti (fare sempre la prova stecchino). Lasciare intiepidire a testa in giù (nel caso di un semplice stampo a ciambella è possibile utilizzare il collo di una bottiglia per “appendere” a raffreddare il dolce). Sformare delicatamente con l’aiuto di una spatola o di un coltello.

La torta si accompagna bene con creme e ganache o, per restare su qualcosa di fresco e light, possiamo accostare una mousse allo yogurt e frutti di bosco.

AngelCakeFetta

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
Mi piace Caricamento...

Chiffon Cake arancia e cioccolato

21 domenica Dic 2014

Posted by Admin in Dolci al Cioccolato, Dolci Americani, Dolci e Torte per la Colazione, Dolci senza burro

≈ Lascia un commento

Tag

antiage, anticellulite, antiossidante, arancia, bellezza naturale e bio, biologico, cacao, chiffon cake, cioccolato, cioccolato fondente, colazione, dolce della domenica, dolci a domicilio, dolci al cioccolato, dolci colazione, dolci di Natale, dolci morbidi, dolci senza burro, facile, genuino, idee regalo, maschera astringente, maschera viso, merenda, Milano, Natale, olio EVO, olio extra vergine d'oliva, prodotti da forno, purificante, regali di natale, regali fai da te, regali naturali, ricette colazione, ricette facili, ricette per la famiglia, ricette semplici, ricette veloci, sapone al latte di capra, saponi naturali, semplice, senza burro, torta della domenica, torte al cioccolato, torte colazione, torte senza burro, veloce

OrangeChocolate

A mio parere l’arancia è uno dei frutti che meglio si accompagna al Natale. E’ un agrume profumato, colorato e delizioso, oltre che sano. Cosa chiedere di più? La versatilità naturalmente. Nei miei ricordi d’infanzia mia nonna era solita appendere all’albero di Natale arance, mandarini e torroncini, allora mi sembrava l’albero più bello e “più buono” del mondo. Possiamo rinnovare queste vecchie tradizioni in modo semplice e veloce: tagliamo sottilmente l’arancia, mettiamo le fettine a riposare per qualche ora in modo che perdano un po’ d’acqua e poi inforniamole a 120° per circa un’ora (controllate la cottura). Lasciamo raffreddare a temperatura ambiente e…scateniamoci con nastri colorati, spezie, glitter, frutta secca e chi più ne ha più ne metta. Possiamo invece utilizzare la sola scorza per realizzare simpatiche formine con gli stampini per i biscotti, una volta essiccate diventeranno originali decorazioni per centrotavola, ghirlande, candele e quant’altro vi suggerisce la vostra fantasia. Parlando invece di dolci e affini, per avere un estratto tutto naturale è sufficiente essiccare la scorza d’arancia vicino ad una fonte di calore – come un calorifero – e triturare il tutto con il mixer. Oltre a profumare la nostra casa, otterremo una polvere finissima che potrà essere utilizzata per aromatizzare dolci, creme, tisane e – perché no? – anche lo zucchero. L’arancia rappresenta altresì un valido aiuto per la nostra bellezza: viene infatti utilizzata in cosmesi per le sue considerevoli proprietà antiage, tonificanti, antiossidanti, rigeneranti, purificanti e rivitalizzanti. Possiamo approfittare durante le Festività Natalizie per fare un bel bagno rilassante e drenante utilizzando delle semplici scorze d’arancia e del rosmarino fresco. Un’efficace ricetta anticellulite è composta da sale fino, scorza d’arancia (se possibile aggiungete anche il pompelmo), olio d’oliva e fondi di caffè. Massaggiare con movimenti circolatori , magari aiutandovi con un guanto di crine, e risciacquare con acqua moderatamente fredda. Possiamo infine prenderci cura del nostro viso preparando una maschera purificante, energizzante e tonificante frullando la polpa di mezza arancia, aggiungendo poi un po’ di yogurt, zucchero di canna e farina integrale d’avena (se l’arancia è bio è consigliabile unire anche la scorza grattugiata). Per un effetto schiarente e antimacchia completiamo la maschera con un po’ di succo di limone. Auguriamo a Tutti un Natale Sereno, ricco di Musica, Armonia , Affetto e …Speranza (che in questo momento non guasta mai)! Per quanto mi riguarda, anche quest’anno qualcosa di speciale “stagionerà” sotto l’albero, qualcosa di cremoso, setoso e profumato. In attesa del sapone arancio e cannella arriva il Sapone al Latte di Capra, Caffè ed Avena, un vero “sapone di bellezza per il corpo” perché è nutriente, idratante, anticellulite, lenitivo e rinvigorente. A fargli compagnia c’è il Sapone al Cioccolato, che vien voglia di mangiarlo solo a sentirne il golosissimo profumo! Ma parlando di golosità vediamo infine la ricetta della Chiffon Cake arancia e cioccolato…

Saponi Naturali

Ingredienti:
250 gr di farina
50 gr di fecola di patate
280 gr di zucchero
6 uova
180 ml di succo d’arancia
100 ml di Olio EVO
20 gr di cacao amaro
La scorza grattugiata di due arance
Una bustina di lievito per dolci
Mezza bustina di cremor tartaro
Un pizzico di sale

Iniziamo setacciando in un grosso recipiente la farina, la fecola, il lievito, lo zucchero ed il pizzico di sale. Formare al centro la classica fontana e versare l’Olio Evo, i tuorli, la scorza ed il succo d’arancia. Lasciare da parte mentre procediamo a montare gli albumi con il cremor tartaro a neve fermissima. A questo punto frulliamo con le fruste elettriche anche gli altri ingredienti tenuti da parte e proseguiamo fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo e ben montato. Amalgamare ora a più riprese l’albume ben montato, mescolando dal basso verso l’alto con la spatola. Versare circa metà del composto in un recipiente, unire 20 gr di cacao amaro setacciato e senza grumi, sempre mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Rovesciare ora l’impasto al cacao nello stampo non imburrato, immediatamente seguito dal primo impasto. Infornare nel piano inferiore e cuocere a 170° per 50 minuti circa (verificare sempre con la prova stecchino). Terminata la cottura sfornare e capovolgere lo stampo mettendolo a raffreddare sul collo di una bottiglia. Quando la Chiffon Cake è completamente fredda rigirare e sformare aiutandosi con una spatolina o un coltello. Io ho decorato con Glassa Reale all’Arancia, ma si può accompagnare bene anche con una mousse al cioccolato fondente e arancia.

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
Mi piace Caricamento...

Torta di castagne e caffè (senza burro)

10 mercoledì Dic 2014

Posted by Admin in Dolci senza burro, Torte

≈ Lascia un commento

Tag

antiage, antiossidante, caffè, castagne, colazione, dolci a domicilio, dolci autunnali, dolci con le castagne, dolci con lo yogurt, dolci facili, dolci senza burro, facile, genuino, maschera astringente, merenda, Milano, olio EVO, olio extra vergine d'oliva, prodotti da forno, purificante, ricette autunnali, ricette con le castagne, ricette facili, ricette per la famiglia, ricette semplici, semplice, senza burro, torta di castagne, torte, torte senza burro, yogurt

Torta Castagne e Caffè

Tra i frutti più golosi della stagione invernale non possiamo dimenticare la castagna. Certo, perché l’inverno non porta solo freddo e grigiume! In attesa della primavera – che indubbiamente a volte ci appare davvero lontana – possiamo “consolarci” con arance, mandarini, kiwi, cachi, uva, banane, melograno e castagne naturalmente! Senza contare che, a mio parere, il clima tipicamente invernale è parte integrante dell’atmosfera natalizia. L’albero di castagno è stato a lungo considerato una vera e propria risorsa e, specialmente nelle località montane, chi possedeva un castagno era considerato benestante. I suoi frutti, calorici ed energizzanti, hanno rappresentato per lungo tempo una preziosa fonte di sostentamento: le castagne infatti potevano essere consumate essicate e mangiate con il latte a colazione, potevano essere macinate ed utilizzate per preparare pasta, polenta o minestre, potevano infine diventare dolci golosità come la crema di castagne o il famoso “Castagnaccio”. Per la versatilità in cucina e la lunga conservazione dei suoi frutti, le popolazioni montane hanno dato al castagno l’appellativo di “albero del pane”. Purtroppo ai nostri giorni la castagna pare essere divenuta invece un cibo di lusso a causa di una terribile vespa cinese, detta Cinipide, diffusa accidentalmente in Italia dal 2002. A giugno la femmina della Cinipide deposita le uova nelle gemme, nella primavera successiva la larva si sviluppa determinando un arresto dell’evoluzione della gemma e la formazione della caratteristica “galla” (una sorta di rigonfiamento tondeggiante). L’introduzione del suo antagonista naturale, il Torymus sinesis, stà dando risultati incoraggianti, ma ci vorranno anni prima che la situazione possa tornare alla normalità. Le prime coltivazioni di castagno risalgono al IX secolo a.C., sono infatti stati trovati dei resti tra il Mar Caspio e il Mar Nero. La coltivazione di questa pianta si diffonde rapidamente dall’Asia Minore fino in Grecia, tanto che anche il poeta Omero e lo storico Senofonte ne parlano nelle loro opere. Dalla Grecia le piantine di castagno vengono presto importate anche in Italia, dove il castagno trova un clima favorevole al suo sviluppo. Terenzio nel I secolo a.C. racconta nel suo “De re rustica” che le castagne venivano vendute nei mercati di Roma ed erano offerte insieme all’uva dai giovani alle loro innamorate. In seguito i Romani, con l’espandersi dell’Impero, lo diffusero in tutta Europa. Le castagne sono ricche di vitamine, tra cui troviamo la vitamina A, le vitamine del gruppo B – tra cui l’acido folico, importantissimo in quanto previene le malformazioni fetali – e le vitamine C e D. Le castagne sono inoltre una ricca fonte di minerali utili per il nostro benessere (potassio, fosforo, zolfo, sodio, magnesio, calcio e cloro) e sono anche un valido alleato per la nostra bellezza! Infatti questo frutto ha elevate proprietà astringenti ed è un ottimo anti-age in quanto aiuta ad attenuare le micro rughe ed a tendere la pelle. Possiamo coccolarci con un’ottima maschera purificante schiacciando delle castagne bollite con del succo di arancia fino ad ottenere una consistenza cremosa, spalmiamo poi su tutto il viso e lasciamo in posa per circa 15/20 minuti. Le castagne bollite e schiacciate aiutano anche a donare luminosità e forza ai nostri capelli, basta aggiungere dell’olio di germe di grano (o del semplice olio di oliva) e – se lo avete in casa – dell’henné neutro. La farina di castagne infine può diventare anche un efficace scrub, sempre mescolato all’olio extra vergine di oliva. Applicare su viso e corpo massaggiando delicatamente e poi sciacquare molto bene. La pelle sarà liscia, idratata e libera dalle cellule morte. Ecco infine la ricetta della torta di castagne e caffè…

Ingredienti per una teglia da 24 cm:

400 gr di castagne lessate e schiacciate

150 gr di farina

50 gr di fecola

2 uova

190 gr di zucchero

100 ml di Olio EVO

125 gr di yogurt al caffè

1 tazzina di caffè ristretto

1 bustina di lievito

1 bustina di vanillina

1 pizzico di sale

Lessare le castagne e schiacciarle molto bene fino ad ottenere una purea che sia il più uniforme possibile. Versare il tutto in una ciotola ed aggiungere lo yogurt, l’olio, il pizzico di sale e la tazzina di caffè. Lavorare gli ingredienti fino a raggiungere un risultato omogeneo. In un secondo contenitore montare le uova con lo zucchero ed aggiungerli al composto di castagne. Setacciare ora la farina, la fecola, il lievito e la vanillina ed aggiungerli a più riprese all’impasto mescolando delicatamente.  Versare nello stampo imburrato ed infornare a 180° per 30/35 minuti. Si può eventualmente servire con una mousse cioccolato e caffè oppure una crema alla ricotta con nocciole e gocce di cioccolato.

Torta Castagne e Caffè

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
Mi piace Caricamento...

Morbidosa panna e cioccolato, per un dolce “tea time” domenicale

27 giovedì Nov 2014

Posted by Admin in Ciambelle, Dolci al Cioccolato, Dolci e Torte per la Colazione, Dolci senza burro

≈ Lascia un commento

Tag

ciambella, cioccolato, cioccolato fondente, colazione, dolci a domicilio, dolci al cioccolato, dolci colazione, dolci con la panna nell'impasto, dolci senza burro, genuino, merenda, Milano, panna, prodotti da forno, ricette colazione, ricette facili, ricette veloci, semplice, senza burro, soffice, tea time, torta, torta con panna nell'impasto, torte senza burro, veloce

TortaPannaCioccolato

Dopo aver tanto rimandato e chiacchierato (telefonicamente) sono riuscita a concordare un momento per vedere la mia amica di Monza. Avevamo deciso di vederci la domenica pomeriggio pensando di fare prima una bella passeggiata per le vie del centro e di coccolarci poi con un bel “tea time” casalingo. La domanda a quel punto sorge spontanea: al dolce ci pensi tu? Certamente, rispondo io, ogni scusa è buona per “mettere le mani in pasta”, specialmente se puoi condividerlo con qualcuno! Bene, mi risponde lei, ma porta una torta morbidosa e – se possibile – mettici anche il cioccolato! Volevo preparare qualcosa di goloso ma allo stesso tempo anche diverso dal solito, in modo da soddisfare il palato raffinato del fidanzato di Laura. Ho pensato alla classica accoppiata panna e cioccolato e mi son detta: perché non metterli nell’impasto invece che come accompagnamento? In questo modo avrei ottenuto il gusto delicato e particolare che cercavo potendo invece preparare all’ultimo una veloce crema di accompagnamento direttamente in loco. Passeggiando per il centro di Monza il tempo è trascorso davvero velocemente. Il capoluogo brianzolo rappresenta infatti un buon compromesso tra fattori diversi ma tutti egualmente importanti, come la vicinanza a Milano, la presenza di mezzi e servizi, una città vivibile e interessante e – perché no – un bel centro storico che appaghi l’occhio e lo spirito e negozi in quantità tra cui scegliere. Possiamo partire da Largo Mazzini per ammirare il nobile Palazzo Frette, costruito nel 1885 e dove oggi ha sede la Rinascente, proseguiamo lentamente per Via Italia, diritto fino a Piazza Roma dove si trova l’Arengario e girando subito a destra ecco che ci ritroviamo davanti la splendida facciata del Duomo di Monza, affiancato dalla snella Torre Campanaria. Nonostante il giro di shopping ci tenta una veloce visita all’interno, dove il fasto del tardo barocco si sostituisce alla sobria eleganza dell’esterno. Non abbiamo avuto il tempo di visitare il Museo del Duomo con la mistica Corona Ferrea della Regina Teodolinda, ma ci siamo ripromesse di farlo appena possibile. Lasciamo il Duomo camminando per Via Lambro, che permette di catapultarsi all’indietro di diversi secoli con la sua atmosfera medievale ed i negozi perfettamente inseriti. Arriviamo infine all’ottocentesco Ponte dei Leoni, costeggiamo il Lambro passando per Via Gerardo dei Tintori, giriamo a sinistra verso Via Edmondo de Amicis, uno sguardo ammirato al mirabile scorcio per tuffarsi di nuovo verso Via Vittorio Emanuele II e Via Carlo Alberto per proseguire il nostro pomeriggio di shopping. Al rientro abbiamo preparato una gustosa e soffice mousse di ricotta da accompagnamento, che purtroppo non ho fatto in tempo a fotografare, la rifarò al più presto in modo da postare la ricetta.

Ingredienti:

200 gr di farina
50 gr di fecola
250 gr di panna fresca
160 gr di zucchero
3 uova
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
50 ml di latte
20 gr di cacao amaro
1 bustina di lievito

Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Versare la panna appena tolta dal frigo in un secondo contenitore (possibilmente anch’esso freddo) e montare con le fruste elettriche. Unire a più riprese la panna al composto di uova e zucchero mescolando delicatamente dal basso verso l’alto Accorpare a poco a poco la farina setacciata con il lievito ed il pizzico di sale. Imburrare uno stampo per ciambella e versare circa i 2/3 dell’impasto, aggiungere all’amalgama rimanente il cacao amaro e rimestare fino ad ottenere un risultato omogeneo, versare uniformemente sull’impasto chiaro ed infornare a 180° per 30-35 minuti (vale sempre la prova stecchino). Far freddare a temperatura ambiente, sformare e cospargere di zucchero a velo.

PannaCioccolato

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
Mi piace Caricamento...

Plumcake zucca e amaretti con cuore di cioccolato (senza burro)

16 giovedì Ott 2014

Posted by Admin in Dolci senza burro, Plumcake, Ricette con la Zucca

≈ Lascia un commento

Tag

amaretti, Caccia alle Streghe, cioccolato fondente, colazione, cuore di cioccolato, dolci, dolci a domicilio, dolci autunnali, Dolci con la zucca, dolci di Halloween, dolci senza burro, Domicilio, genuino, glassa lucida al cioccolato, halloween, merenda, Milano, olio EVO, olio extra vergine d'oliva, plum cake zucca e amaretti, plumcake alla zucca, prodotti da forno, ricette autunnali, ricette con la zucca, Salem, senza burro

Plum cake alla zucca

Sfogliavo pigramente vecchie raccolte fotografiche – sia classiche che telematiche – ricordando con un mezzo sorriso quando festeggiavo Halloween in America, dove la ricorrenza è diventata talmente radicata e famosa che quasi dimentichiamo la sua origine irlandese (come abbiamo raccontato nel nostro post Biscotti morbidi zucca e cioccolato … a taste of Halloween). Mi avevano miracolosamente concesso qualche giorno di ferie per Halloween e avevo deciso, insieme alla mia amica Violet di New York, di visitare il New England in uno dei periodi più belli dell’anno. Quale momento migliore, pensai quindi, per visitare il luogo che di Halloween aveva fatto la sua bandiera? Stiamo naturalmente parlando di Salem, ordinata cittadina del Massachussets, che della “Caccia alle Streghe” aveva fatto un’attrazione turistica e che proprio ad Halloween si preparava per l’annuale assalto dei turisti. Provammo – senza troppa convinzione – a cercare un albergo in città ma alla fine fummo costrette a ripiegare sul paese più vicino. Notammo subito che i cittadini del luogo erano molto ben organizzati proponendo – soprattutto di sera – svariate attività come visite guidate presso le “Hauted Houses”, puntatine agli antichi cimiteri dei pellegrini, breve crociera delle cosiddette “Coste Infestate”, diversi spettacoli che ricordano le vicende 1692 e – per finire – una camminata lungo i luoghi protagonisti del “Witchcraft Hysteria” con guida in costume che ci narra gli i fatti avvenuti. Il centro inoltre straripava di infiniti e coloratissimi negozi che vendevano gadgets, maschere, costumi, ciondoli, essenze profumate, sfere di cristallo, pozioni, libri ed ogni sorta di “oggetto magico”. La città intera era in festa, gremita di una folla allegra e spumeggiante, e tutto ciò grazie alla capacità di rinnovo ed al fiuto per gli affari tutto americano. La fama sinistra di cui gode Salem deriva, come abbiamo già detto, da un’isterica Caccia alle Streghe avvenuta tra il 1692 ed il 1693. Quell’inverno alcune ragazze cominciarono a riunirsi per gioco cercando di prevedere il loro futuro. La rudimentale sfera di cristallo altro non era che un albume d’uovo sospeso in un bicchiere pieno d’acqua. Una di loro, Sarah Cole, dichiarò al processo di averci visto dentro uno spettro sotto forma di bara. In seguito le giovinette, tra cui la figlia e la nipote del parroco, iniziarono a comportarsi in modo strano: si lasciavano cadere a terra gridando, camminavano carponi emettendo suoni gutturali oppure rimanevano a lungo in silenzio fissando il vuoto. Molto preoccupato da questo eccentrico comportamento il reverendo chiamò il dottore del villaggio che tentò di curare le due ragazze con delle medicine, senza però alcun risultato. I due uomini dovettero concordare, alla fine, che si trattava certamente di un maleficio. Altre giovani cominciarono a comportarsi allo stesso modo: Mary Walcott e Susanna Sheldon ebbero le convulsioni, Ann Putman camminava a quattro zampe con strane movenze animalesche. Gli abitanti del villaggio premevano perché la faccenda fosse subito chiarita. Le ragazze coinvolte furono interrogate alla Casa delle Adunanze di Salem Villagge e vennero incitate a fare i nomi delle streghe o di coloro che erano posseduti dal demonio. Il 2 giugno entrò in aula Bridget Bishop, anch’essa sospettata di stregoneria in quanto gestendo una taverna ed indossando biancheria di pizzo urtava l’etica puritana. Fu giudicata colpevole e giustiziata il 10 giugno sulla sommità di una collina, oggi chiamata “Gallow Hill”.La Caccia alle Streghe diventò presto un fenomeno di proporzioni gigantesche, la strategia delle ragazze era sempre la stessa: gridavano il nome di una persona, la quale naturalmente al primo interrogatorio negava e quindi le adolescenti ricominciavano con i soliti attacchi isterici. Questa spirale di interrogatori, processi e condanne portò all’impiccagione di 19 persone, di cui almeno tre stimate e rispettate fino a quel momento. La febbre della Caccia alle Streghe portò inoltre all’arresto di oltre un centinaio di persone, durante i processi i raccolti e gli animali furono abbandonati, perché i proprietari erano in carcere o magari erano alle udienze per godersi lo spettacolo. Le forti critiche espresse dal reverendo Mather spinsero il governatore Phips a bloccare i processi. Il 12 ottobre il governatore britannico proibì ogni ulteriore incarcerazione o processo per stregoneria e sciolse la Corte. Ciononostante all’inizio del 1693 una Corte straordinaria riesaminò i casi di 52 persone: 49 detenuti furono assolti e a tre condannati fu commutata la pena, da allora non si verificò più alcun caso di stregoneria. Logicamente anche in Italia ci furono delle condanne per stregoneria, in posti più vicini di quello che possiamo pensare, come Cassano d’Adda o come il più famoso processo a Triora, in Liguria. Forse dovremmo seguire anche noi l’esempio di Salem, per riscoprire le mille sfaccettature della nostra storia e, perché no, per guadagnare denaro con quella che è la nostra più grande risorsa: il turismo. Vediamo ora la ricetta del Plum cake alla zucca con cuore di cioccolato.

Ingredienti:

Per il plumcake:
280 gr di zucca (peso a crudo) già cotta in forno e frullata
120 gr di zucchero
200 gr di farina 0
50 gr di farina di farro integrale
2 uova
60 ml di Olio EVO (nel mio caso autoprodotto)
20 amaretti sbriciolati
Una bustina di vanillina
Un pizzico di sale
Un cucchiaio di limoncello (in questo caso homemade)
Una puntina di cannella, di zenzero e di noce moscata

Per il ripieno:
150 gr di un formaggio morbido tipo Philadelphia
60 gr di zucchero fine tipo Zefiro
100 gr di cioccolato fondente fuso
Una manciata di amaretti e cereali da colazione triturati
Un pizzico di vaniglia
Un cucchiaio di liquore alla ciliegia

Per la copertura:
60 gr di zucchero a velo
40 gr di cacao amaro
Acqua bollente
Una noce di burro (facoltativo)

Versare le uova e lo zucchero in una capiente terrina e montarle a lungo finché diventano chiare e spumose. Aggiungere l’olio, il sale e il limoncello continuando a mescolare. Incorporare ora la zucca cotta e frullata insieme agli amaretti finemente sbriciolati continuando a rimestare. Unire infine le farine setacciate con il lievito, le spezie e la vanillina lavorando l’impasto dal basso verso l’alto.
Per il ripieno:Far sciogliere il cioccolato a bagnomaria tenendo il fuoco basso. Nel frattempo versare in una ciotola la Philadelphia, lo zucchero, il liquore e la vaniglia insieme agli amaretti e ai cereali accuratamente triturati. Mescolare per bene il tutto in modo da ottenere un composto ben amalgamato. Controllare il cioccolato e, quando è ben sciolto e cremoso, aggiungerlo al resto degli ingredienti rimestando velocemente. Versare circa la metà dell’impasto in uno stampo da plum cake già imburrato, rovesciare sopra il ripieno al cioccolato e versare nuovamente l’ultima parte di impasto. Cuocere a forno già caldo a 180° per 40/45 minuti.
Per la copertura (ricetta presa da Cookaround): Portare ad ebollizione poca acqua, al contempo mischiare molto bene lo zucchero a velo con il cacao amaro. Versare 2 cucchiai d’acqua nella ciotola con gli ingredienti secchi e girare fino ad ottenere una glassa liscia e senza grumi. A questo punto aggiungere una noce di burro a temperatura ambiente (nel caso si desideri ottenere – come me – una glassa più dura e compatta). Ricoprire completamente il plumcake (ormai freddo) con la glassa e lasciar riposare in frigo per un paio d’ore.

Plum cake alla zucca

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
Mi piace Caricamento...
← Vecchi Post
Articoli più recenti →

Ora siamo anche su Facebook, ricordate di mettere “mi piace”!

Ora siamo anche su Facebook, ricordate di mettere “mi piace”!
Follow nonsiamofoodblogger on WordPress.com

Google Translate

Fotogallery

Tronchetto di Natale
Bavarese ai tre cioccolati di Luca Montersino
Bavarese ai tre cioccolati di Luca Montersino
Bauletti decorati a mano con decoupage.
Bauletti decorati a mano con decoupage.
Pandoro al Cioccolato e Ombretto Minerale
I nostri Saponi Naturali
Cheesecake Lamponi e Cioccolato Bianco
Assaggi1
Assaggi
Cuore Pasquale
La Torta Giuanduiotto di Guido Castagna
La Torta Giuanduiotto di Guido Castagna
Panbrioches con crema pasticcera
Crema di Mascarpone e Yogurt con Coulis di Pesche
Crema di Mascarpone e Yogurt con Coulis di Pesche
Fenice disegnata a mano con pirografo.
Fenice disegnata a mano con pirografo.
I nostri Saponi Naturali
Lemon Curd Cheesecake
Colomba Pasquale
Corona di panbrioches con crema di marroni
Brioches con Esubero di Lievito Madre
Brioches con Esubero di Lievito Madre
Pangoccioli con lievito madre
Rotolo Nutella e Mascarpone
Torta al vino rosso senza burro
Cookies al Farro con Cioccolato Bianco e Mirtilli
Torta magica alla nocciola
Torta magica cioccolato e caffé
Pan di Spagna di Luca Montersino
Pan di Spagna di Luca Montersino
Chisulini
Focaccia col Formaggio di Recco
Focaccia Morbida alla Ricotta
Torta Yogurt e Cioccolato Light
Sbriciolata Ciliegie e Ricotta
Pizza Alta con lievito madre
Torta Fredda Yogurt e Fragole
Cheesecake al Caffè
Il nostro Olio e il Pane con lievito madre
Plum cake alla zucca
Torta Paradiso
Biscotti Integrali al miele
Acqua Detox
Crema cioccolato e caffè
Limoncello homemade, fatto con limoni di Sicilia rigorosamente Biologici.
Limoncello homemade, fatto con limoni di Sicilia rigorosamente Biologici.
Crema al limoncello homemade, fatta con limoni di Sicilia rigorosamente Biologici
Crema al limoncello homemade, fatta con limoni di Sicilia rigorosamente Biologici
Crostata con Composta di Pesche
Crostata di Ciliegie
Torta rovesciata alle pesche
Crepes Classiche
Tiramisù al Pandoro con cema senza uova
Crema pasticcera di Luca Montersino
Biscotti morbidi zucca e cioccolato
Stelle del Mattino
Nuvole di Ricotta
Risotto al vino rosso con radicchio e salsiccia
Muffin Salati Prosciutto e Formaggio
Insalata di Pollo e Patate
Petto di Pollo con i Peperoni
Risotto Asparagi e Speck
Tagliatelle al ragù
Spezie
Cold Cream al Burro di Karitè ed Olio di Vinaccioli, con profumo di Iris.
Cold Cream al Burro di Karitè ed Olio di Vinaccioli, con profumo di Iris.
Sapone di Aleppo fatto solo con il nostro Olio Extra Vergine di Oliva ed Olio di Alloro fatto da noi.
Sapone di Aleppo fatto solo con il nostro Olio Extra Vergine di Oliva ed Olio di Alloro fatto da noi.
Morphe 35C Aperta
Urban Decay Ultimate Basics
BlueRoseWP
Cupole al tramonto dal Pincio
Un angelo a guardia del castello
Lavanda
Borgo
Tramonto
Terrazza
Lago
Roma
Bottonuto

Articoli recenti

  • Il Tronchetto di Natale…che auspica alla Primavera
  • Caravaggio e La Vocazione di San Matteo
  • La nostra Ghirlanda fai da te…senza buco!
  • Torta Soffice Albumi e Ricotta, ricetta semplice
  • Ciambella alla panna e gocce di cioccolato, ricetta semplice

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Gustosa Ricerca – ricette di cucina e motore di ricerca di ricette
Ricercadiricette.it

Ci trovi anche su:

Categorie

  • Antipasti
  • Arte
  • Bavaresi
  • Bevande della Salute
  • Biscotti
  • Cheesecake
  • Ciambelle
  • Composte e Marmellate
  • Contorni
  • Crostate
  • Diario di Viaggio
  • DIY, Craft and Decoration
  • Dolci al Cioccolato
  • Dolci al Cucchiaio
  • Dolci Americani
  • Dolci con la Ricotta
  • Dolci di Carnevale
  • Dolci di Natale
  • Dolci di Pasqua
  • Dolci e Torte per la Colazione
  • Dolci Estivi
  • Dolci senza burro
  • Domicilio
  • Feste ed Eventi
  • Finger food
  • Gelati
  • Insalate
  • Lievitati Dolci
  • Lievitati Salati
  • Liquori
  • Make up e Bellezza Naturale
  • Muffin
  • Pasta Fresca
  • Piatti Etnici
  • Piatti Unici
  • Pizze e Focacce
  • Plumcake
  • Polpette
  • Preparazioni di Base
  • Primi
  • Ricette con Esubero di Lievito Madre
  • Ricette con la Zucca
  • Ricette Estive
  • Ricette Vegan
  • Risotti
  • Salse e Condimenti
  • Secondi
  • Senza glutine
  • Smoothies e Frullati
  • Torte
  • Torte magiche/Magic cakes
  • Torte Salate
  • Truccabimbi
  • Vacanze Alternative
  • Zuppe e Vellutate

Tag

antiage antiossidante biscotti facili biscotti leggeri biscotti light biscotti senza burro cacao cioccolato cioccolato fondente colazione cucina italiana cucina tradizionale dolci dolci a domicilio dolci al cioccolato dolci colazione Dolci con la Ricotta dolci con lo yogurt dolci di Natale dolci estivi dolci facili dolci leggeri dolci light dolci semplici dolci senza burro dolci veloci Domicilio facile genuino Lievito Madre light merenda Milano olio EVO olio extra vergine d'oliva panna primi facili primi piatti veloci primi semplici primi veloci prodotti da forno purificante regali fai da te ricette autunnali ricette bambini ricette colazione ricette con la zucca ricette del risparmio ricette di stagione ricette dolci ricette economiche ricette estive ricette facili ricette leggere ricette light ricette per la famiglia ricette primi ricette semplici ricette veloci ricotta salvacena semplice senza burro senza latte senza uova torte torte colazione torte facili torte semplici torte senza burro torte veloci veloce yogurt zucca zucca mantovana

Archivi

  • dicembre 2017
  • novembre 2017
  • ottobre 2017
  • settembre 2017
  • giugno 2017
  • Maggio 2017
  • aprile 2017
  • marzo 2017
  • febbraio 2017
  • gennaio 2017
  • dicembre 2016
  • novembre 2016
  • ottobre 2016
  • settembre 2016
  • agosto 2016
  • luglio 2016
  • giugno 2016
  • Maggio 2016
  • aprile 2016
  • marzo 2016
  • febbraio 2016
  • gennaio 2016
  • dicembre 2015
  • novembre 2015
  • ottobre 2015
  • settembre 2015
  • agosto 2015
  • luglio 2015
  • giugno 2015
  • Maggio 2015
  • aprile 2015
  • marzo 2015
  • febbraio 2015
  • gennaio 2015
  • dicembre 2014
  • novembre 2014
  • ottobre 2014
  • settembre 2014
  • agosto 2014
  • luglio 2014
  • giugno 2014
  • Maggio 2014
  • aprile 2014
  • marzo 2014
trova ricetta

Blog che seguo

  • Anice e Cannella
  • Arabafelice in cucina!
  • Cappuccino e Cornetto
  • Dolci a go go
  • Farina, Lievito e Fantasia
  • I Pasticci dello Ziopiero
  • Il cuore in pentona
  • Il mio saper fare
  • La ciliegina sulla torta
  • La cucina di marble
  • La Cucina Imperfetta
  • La Cuochina Sopraffina
  • La vetrina del Nanni
  • Le Mille e una Torta di Dany&Lory
  • Mamma Papera
  • Menta e Cioccolato
  • Pan di pane
  • Pane al Pane e Vino al Vino
  • Profumo di Lievito
  • Sfizi e Pasticci
  • Trattoria da Martina
  • Viva La Focaccia

Commenti recenti

Avatar di Adminnon siamo food blogg… su Torta all’Acqua Pere e Ci…
Avatar di Mariangela CorcelliMariangela Corcelli su Torta all’Acqua Pere e Ci…
Avatar di wwaynewwayne su Il Tronchetto di Natale…che au…
Avatar di Adminnon siamo food blogg… su Il Tronchetto di Natale…che au…
Avatar di wwaynewwayne su Il Tronchetto di Natale…che au…

Commenti recenti

Avatar di Adminnon siamo food blogg… su Torta all’Acqua Pere e Ci…
Avatar di Mariangela CorcelliMariangela Corcelli su Torta all’Acqua Pere e Ci…
Avatar di wwaynewwayne su Il Tronchetto di Natale…che au…
Avatar di Adminnon siamo food blogg… su Il Tronchetto di Natale…che au…
Avatar di wwaynewwayne su Il Tronchetto di Natale…che au…

Archivi

  • dicembre 2017
  • novembre 2017
  • ottobre 2017
  • settembre 2017
  • giugno 2017
  • Maggio 2017
  • aprile 2017
  • marzo 2017
  • febbraio 2017
  • gennaio 2017
  • dicembre 2016
  • novembre 2016
  • ottobre 2016
  • settembre 2016
  • agosto 2016
  • luglio 2016
  • giugno 2016
  • Maggio 2016
  • aprile 2016
  • marzo 2016
  • febbraio 2016
  • gennaio 2016
  • dicembre 2015
  • novembre 2015
  • ottobre 2015
  • settembre 2015
  • agosto 2015
  • luglio 2015
  • giugno 2015
  • Maggio 2015
  • aprile 2015
  • marzo 2015
  • febbraio 2015
  • gennaio 2015
  • dicembre 2014
  • novembre 2014
  • ottobre 2014
  • settembre 2014
  • agosto 2014
  • luglio 2014
  • giugno 2014
  • Maggio 2014
  • aprile 2014
  • marzo 2014

Categorie

  • Antipasti
  • Arte
  • Bavaresi
  • Bevande della Salute
  • Biscotti
  • Cheesecake
  • Ciambelle
  • Composte e Marmellate
  • Contorni
  • Crostate
  • Diario di Viaggio
  • DIY, Craft and Decoration
  • Dolci al Cioccolato
  • Dolci al Cucchiaio
  • Dolci Americani
  • Dolci con la Ricotta
  • Dolci di Carnevale
  • Dolci di Natale
  • Dolci di Pasqua
  • Dolci e Torte per la Colazione
  • Dolci Estivi
  • Dolci senza burro
  • Domicilio
  • Feste ed Eventi
  • Finger food
  • Gelati
  • Insalate
  • Lievitati Dolci
  • Lievitati Salati
  • Liquori
  • Make up e Bellezza Naturale
  • Muffin
  • Pasta Fresca
  • Piatti Etnici
  • Piatti Unici
  • Pizze e Focacce
  • Plumcake
  • Polpette
  • Preparazioni di Base
  • Primi
  • Ricette con Esubero di Lievito Madre
  • Ricette con la Zucca
  • Ricette Estive
  • Ricette Vegan
  • Risotti
  • Salse e Condimenti
  • Secondi
  • Senza glutine
  • Smoothies e Frullati
  • Torte
  • Torte magiche/Magic cakes
  • Torte Salate
  • Truccabimbi
  • Vacanze Alternative
  • Zuppe e Vellutate
nonsiamofoodblogger
food bloggermania
Ricette di cucina
Cucinare Meglio

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Privacy e cookie: questo sito usa cookie. Continuando a usare questo sito, si accetta l’uso dei cookie.
Per scoprire di più anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie
  • Abbonati Abbonato
    • nonsiamofoodblogger
    • Unisciti ad altri 154 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • nonsiamofoodblogger
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
 

Caricamento commenti...
 

    %d