Buona Pasqua (Partenopea) con la pastiera napoletana

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Sono riuscita ad avere la ricetta originale della Pastiera Napoletana dalla nonna di un’amica napoletana Doc. Ho comunque dato un’occhiata alle ricette sul web, ma ho preferito avere – come dire – una base solida da cui partire, considerata anche la fama del dolce.

Tra i vari siti, ho preso come punto di riferimento “Gennarino”  e quest’altra ricetta presa da “Cookaround” ed ho fatto un mix riducendo le dosi per ottenere una sola pastiera dal diametro di 24 cm.

Era da un po’ che volevo provare a farla, e il periodo dell’anno mi è parso quanto mai adatto. La ricotta di pecora, il grano cotto e l’arancio gli danno quel tocco di primavera che riconosci subito, anche ad occhi chiusi.

La Pastiera và tradizionalmente preparata in anticipo, il Giovedì Santo, in quanto deve riposare per far sì che tutti i sapori e gli aromi possano ben amalgamarsi tra loro. Si tratta di un dolce che accompagna le tavole partenopee la Domenica di Pasqua, ogni famiglia termina il suo pranzo pasquale con la tradizionale Pastiera.

Come per tante altre ricette, anche questa ha diverse versioni ed ogni nonna di famiglia ha le sue dosi ed il suo procedimento, facendo spesso nascere dispute e confronti. Le dosi abbondanti (che io ho dimezzato) sono presto spiegate. Ogni famiglia preparava più di una Pastiera, in modo da poterla regalare a parenti ed amici. Un generoso scambio tra famiglie, come una sorta di regalo pasquale.

Ci sono diverse leggende che narrano le origini della Pastiera, e siccome una la trovo particolarmente affascinante, mi permetterò di dilungarmi un pochino per raccontarvela. La leggenda narra che la bella sirena Partenope avesse scelto l’incantevole golfo di Napoli come sua residenza. Ogni primavera la sirena compariva dalle acque cristalline e cantando con voce melodiosa e soave salutava gli ameni abitanti del luogo. Questi ultimi, rimasero talmente colpiti dal bellissimo canto della sirena, che decisero di ringraziarla offrendole i loro doni più preziosi. Sette furono i doni portati in riva al mare da altrettante leggiadri fanciulle: la farina – simbolo della ricchezza della campagna, la ricotta – omaggio dei pastori, le uova – simbolo della vita che si rinnova, il grano cotto nel latte – simbolo di fusione del regno animale e vegetale, i fiori d’arancio – il profumo della primavera in terra campana, le spezie – in rappresentanza dei popoli più lontani ed infine lo zucchero per esaltare l’incantevole dolcezza del suo canto. La sirena, felice dei doni ricevuti, si inabissò per tornare nella sua dimora in fondo al mare e decise di deporre le preziose offerte ai piedi degli dèi. Questi, rapiti dal soave canto di Partenope, mescolarono con arti magiche tutti i sette ingredienti trasformandoli così nella prima Pastiera. Passando dalla leggenda alle vere origini del dolce, possiamo dire che probabilmente la Pastiera, ancora in forma rudimentale, accompagnava le feste pagane della primavera. Durante queste feste le sacerdotesse di Cerere portavano in processione l’uovo, simbolo appunto della vita che nasce. Per quanto riguarda il grano o il farro misti alla crema di ricotta, potrebbero invece derivare dal pane di farro delle nozze romane, il “conferratio”.

La versione attuale fu forse inventata nella calma e nella quiete di un monastero. Le suore dell’antico convento di San Gregorio Armeno erano certamente delle vere artiste nella preparazione della Pastiera, che nel periodo pasquale confezionavano in gran quantità anche per aristocratici e borghesi.

Ingredienti per una tortiera da 24 cm:

Per la pasta frolla:

250 gr di farina

100 gr di burro (la ricetta originale prevede lo strutto)

100 gr di zucchero

2 uova intere

La buccia grattugiata di un limone non trattato

Per la farcitura:

300 gr di ricotta di pecora

250 gr di zucchero

250 ml di latte intero

250 gr di grano cotto

3 uova

20 gr di burro

La punta di un cucchiaino di cannella in polvere

La buccia di mezza arancia non trattata

40 gr di cedro ed arancia canditi

Acqua di fiori d’arancio (io 1 goccia di Olio Essenziale di Neroli)

Per la frolla:

Lasciare il burro a temperatura ambiente e quando è diventato morbido tagliarlo a pezzetti mettendolo dentro una ciotola.

Aggiungere al burro lo zucchero e lavorare molto velocemente i due ingredienti tra le mani in modo da ottenere un composto ben amalgamato. Aggiungere a questo punto le uova, una per volta sempre mescolando grossolanamente.

Disporre la farina a fontana su una spianatoia e versare nel centro il composto. Aggiungere, se vi piace, la buccia grattugiata del limone e lavorare molto velocemente in modo da far amalgamare bene gli ingredienti.

Formare una palla, coprire con pellicola trasparente e mettere in frigo a riposare per almeno 30 minuti (io ho preferito prepararla il giorno prima e lasciare che si compattasse e riposasse per bene).

 

Per la farcitura:

Versare in una pentola dal fondo spesso il grano cotto, il latte intero, il burro, la buccia d’arancia (che andrà rimossa) ed il pizzico di cannella. Lasciare cuocere a fiamma bassa, finché il composto diventa cremoso, ci vorranno circa 30 minuti. Mescolate spesso perché tende ad attaccarsi facilmente. Una volta pronto mettere in una ciotola e lasciar riposare in frigo.

Nel frattempo setacciare la ricotta* ed unirvi lo zucchero, aggiungere uno alla volta anche i tuorli sempre mescolando accuratamente. Aggiungere ora il grano cotto, i canditi, la buccia d’arancia cotta nel grano tagliata a dadini, e l’acqua di fiori d’arancio (io ho usato 1 goccia di olio essenziale di Neroli). Aggiungere due chiare montate a neve mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il composto.

Stendere la pasta frolla e foderare uno stampo da 24 cm, versare dentro il composto livellandolo e disporre delle strisce di pasta frolla come per la crostata. Cuocere a 180° per un’ora e mezza circa. Lasciar riposare alcune ore (secondo la tradizione ci vorrebbero un paio di giorni) prima di consumare.

Buona Pasqua a Tutti!

P.S*. Le due preparazioni che compongono la farcitura andrebbero entrambe preparate il giorno prima. Ho preferito dare prima una versione “veloce” poiché sappiamo bene che il tempo è sempre poco, ma per chi vuole seguire la tradizione, ebbene la ricetta ha dei tempi…dilatati e lenti, proprio per poter dare il meglio di sé. La ricotta, una volta setacciata, và messa all’interno di un panno di cotone pulito (lavato senza ammorbidente) in modo che tutta l’umidità venga assorbita, e posta in frigo per 12 ore circa. Il composto di grano cotto và anch’esso messo in frigo a riposare per 12 ore circa. Potete effettuare queste operazioni la sera prima perché sia tutto pronto per il giorno seguente.

P.P.S. La Pastiera cuocendo in forno si gonfierà e tenderà a spaccare un pochino ai lati: è perfettamente normale, copritela con un po’ di zucchero a velo e nessuno se ne accorgerà!

 

I cornetti veloci allo yogurt di Anna Moroni, ricetta senza uova

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E’ vero che solitamente cerco di proporre ricette senza burro, ma questa ricetta è talmente golosa e versatile che davvero vale la pena fare un’eccezione: si tratta dei famosi Cornetti Veloci allo Yogurt di Anna Moroni. Nel corso del tempo questi cornetti hanno giustamente ottenuto una certa fama perché sono veramente facili e veloci, sono fatti di ingredienti semplici che tutti abbiamo in dispensa, possono essere preparati in anticipo e farciti con qualunque cosa suggerisca la nostra fantasia.

I Cornetti Veloci allo Yogurt di Anna Moroni sono perfetti per feste, compleanni, buffet, aperitivi o – più semplicemente – per una ricca e deliziosa merenda. Le ridotte dimensioni li rendono particolarmente adatti a diventare una sorta di “finger food dolce”, giocando magari con glasse e farciture e presentandoli poi in graziosi vassoi colorati.

Per quel che concerne eventuali ripieni salati possiamo pensare al classico salmone e Philadelphia, al prosciutto e formaggio, tonno e robiola, ricotta e mortadella, stracchino e rucola e…chi più ne ha più ne metta!

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti:

250 gr di farina

125 gr di yogurt bianco intero

125 gr di burro fuso freddo

25 gr di zucchero (solo per la versione dolce)

Un pizzico di sale

Un pizzico di vaniglia o vanillina (solo per la versione dolce)

½ bustina di lievito

Marmellata o Nutella per farcire

Disporre in una capiente terrina la farina setacciata e il lievito, fare un buco nel centro (la classica “fontana”) e versare lo yogurt, il burro fuso freddo e il pizzico di sale.

Impastare con una spatola – o direttamente nel robot da cucina – fino ad ottenere un composto omogeneo e privo di grumi.

Rovesciare  il composto sulla spianatoia infarinata e lavorarlo brevemente con le mani in modo da renderlo ancora più liscio e uniforme.

Stendere l’impasto con il mattarello formando un cerchio dello spessore di circa 4 mm. Tagliare 8-12 spicchi e farcire con un cucchiaio di marmellata.

Arrotolare delicatamente i triangolini e posizionare i cornetti ben distanziati su una teglia ricoperta di carta forno. Cuocere a 180° per 20 minuti circa (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e spolverare di zucchero a velo.

Buon Appetito a Tutti!

 

Frollini semintegrali con farina di farro, cioccolato fondente e bacche di goji, ricetta vegan

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Marzo è andato via in un soffio, dopo averlo tanto atteso ecco che è già terminato, con il suo preludio di Primavera così soave e travolgente al contempo. Il mese di Aprile è giunto impetuosamente, con gli alberi traboccanti di fiori e ancora qualche “capriccio” lasciato dai predecessori ma… con tutte le meravigliose promesse della Bella Stagione!

Per prepararsi adeguatamente al caldo abbiamo pensato di pubblicare una ricetta particolarmente gustosa e leggera: i Frollini Semintegrali con farina di farro, cioccolato fondente e bacche di goji. Un nome “importante” per un biscotto ricco di sapori e profumi ma povero di grassi perché completamente privo di burro, uova e latte. Un frollino croccante perfetto per la prima colazione, che incontra il suo ideale nell’essere consumato inzuppato nel latte o nel tè.

La farina di farro integrale contribuisce a donare gusto e leggerezza, mentre le mandorle e lo zucchero di canna ci regalano la loro inconfondibile essenza. Non poteva mancare un assaggio di cioccolato fondente che contrasta piacevolmente con il sapore caratteristico delle bacche di goji.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per circa 30 biscotti:

120 gr di farina per dolci

120 gr di farina di farro integrale

20 gr di maizena (amido di mais)

40 gr di farina di mandorle

100 ml di olio di semi delicato

60 ml di latte di riso

140 gr di zucchero di canna

50 gr di cioccolato fondente a scagliette

30 gr di bacche di goji

5 gr di bicarbonato

Un pizzico di sale

Disporre in una capiente terrina tutti gli ingredienti secchi: la farina per dolci, la farina di farro, la farina di mandorle, lo zucchero, il sale, le scaglie di cioccolato, il bicarbonato e le bacche di goji.

Mescolare per bene con una spatola quindi aggiungere l’olio e il latte di riso. Mescolare nuovamente fino ad ottenere un impasto sbriciolato, simile alla pasta frolla. Compattare con le mani, formare un panetto e coprire con pellicola trasparente. Lasciar riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Trascorso questo tempo stendere con il mattarello l’impasto dello spessore di circa 3 mm. Posizionare i biscotti su una teglia ricoperta da carta forno e cuocere a 180° per 10-12 minuti (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

Buona Colazione o Merenda a Tutti!

 

Muffin morbidi al cioccolato, ricetta senza burro

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Ricontrollando le ricette dei muffin pubblicate fino ad ora mi sono resa conto che mancava proprio quella dei classici Muffin al Cioccolato. In passato avevo già proposto la variante con Ricotta e Cacao Amaro – una ricetta veramente delicata ed apprezzata anche da chi è a dieta – ma effettivamente sinora non avevo ancora postato la nostra ricetta di questo dolcino così semplice ed amato da tutti. Senza indugio ho immediatamente deciso di porre rimedio a questa grave mancanza!

Come tante altre nostre “proposte dolci” anche la ricetta dei “Muffin al Cioccolato” è senza burro: sostituito in questo caso dallo yogurt, che conferisce una particolare morbidezza e che aiuta a conferire rotondità al gusto. Il procedimento è davvero semplice e veloce, gli ingredienti solitamente sono sempre in dispensa o in frigorifero e – è proprio il caso di dire – ci vuole quasi più tempo a “scriverlo” che a farlo.

Una ricettina perfetta per la Primavera, quando il sole splende fino a tardi e si tende a posticipare il rientro a casa. Una merenda sana e golosa che piacerà ai piccoli per il cioccolato e che delizierà i grandi per la leggerezza e la velocità di esecuzione.

Vediamo infine la ricetta dei “Muffin Morbidi al Cioccolato senza burro”…

 

Ingredienti per 12 circa muffin:

180 gr di farina per dolci

40 gr di fecola (o farina di riso)

30 gr di cacao amaro

150 gr di zucchero

1 uovo grande

1 vasetto di yogurt bianco non zuccherato (125 gr)

80 ml di olio di semi delicato

100 gr di gocce di cioccolato

Un pizzico di sale

Un pizzico di vaniglia (o vanillina)

Una bustina di lievito per dolci

Rompere l’uovo in una capiente terrina, sbatterlo brevemente con una forchetta quindi aggiungere lo yogurt, lo zucchero, il sale e la vaniglia. Mescolare vigorosamente per amalgamare gli ingredienti. Senza smettere di mescolare versare l’olio a filo.

Incorporare gradatamente la farina setacciata con la fecola, il cacao e il lievito. Rimestare continuamente con una spatolina per evitare la formazione di grumi.

Aggiungere da ultimo le gocce di cioccolato e rimestare per diffonderle uniformemente.

Distribuire l’impasto negli stampini imburrati e cuocere a 180° per 20 minuti circa (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

Lasciar raffreddare a temperatura ambiente, sformare e…gustare!

Buona Colazione o Merenda a Tutti!

 

 

Le Zucchine Sabbiose in Padella

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Le zucchine si trovano ormai tutto l’anno e – grazie alla loro caratteristica delicatezza –  possono accompagnare con successo una varietà davvero infinita di piatti: letteralmente dall’antipasto al dolce! Trovo però che le zucchine locali e di stagione abbiano un gusto particolarmente dolce e, considerando che il periodo giusto si avvicina, ho pensato di proporre una delle nostre ricette preferite: le Zucchine Sabbiose in Padella.

In alternativa potete preparare delle fantastiche “Zucchine gratinate al parmigiano”.

Le Patate Sabbiose (al forno o in padella) restano sempre un grande classico per accompagnare gustosi secondi piatti ma, se siamo alla ricerca di un’alternativa dal gusto rotondo e delicato, le Zucchine Sabbiose in Padella possono fare al caso nostro. La ricetta di questo contorno è davvero semplice e veloce, un vero salvacena da accompagnare a bocconcini di pollo, involtini, salmone, tonno o…persino per condire la pasta! Si consumano volentieri anche fredde, magari accompagnate da pomodorini, basilico e olive.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per 2-3 persone:

2 zucchine medie (300-350 gr circa)

2-3 cucchiai di Olio Extra Vergine di Oliva

1 aglio

2 cucchiai rasi di pangrattato

½ cucchiaio di farina di mais bramata

½ cucchiaio di parmigiano grattugiato

Un pizzico di paprika (facoltativo)

Un pizzico di curcuma (facoltativo)

Sale e pepe q.b.

Preparare delle ottime zucchine gratinate è semplice ma soprattutto vi permetterà di portare a tavola un piatto davvero delizioso che piacerà a tutta la famiglia.

Lavare accuratamente le zucchine, quindi asciugarle, spuntarle ed affettarle. Disporre l’olio EVO con l’aglio in una capiente padella antiaderente e far rosolare brevemente. Togliere l’aglio ormai  imbiondito, aggiungere le zucchine e far cuocere da tutti i lati saltandole frequentemente (se necessario aggiungere poca acqua).

A cottura quasi ultimata – quando le zucchine iniziano a presentarsi ben colorite –  aggiungere il pangrattato, la farina di  mais, il parmigiano grattugiato e le spezie, quindi aggiustare di sale e di pepe. Saltare e spadellare per distribuire uniformemente il condimento, eventualmente mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno.

Lasciar cuocere per pochi minuti –  avendo sempre cura di saltare e mescolare – finché le zucchine non avranno raggiunto un bel colore oro brunito.

In alternativa potete preparare questo piatto anche al forno. Dovrete aggiungere tutti gli ingredienti insieme all’interno di una ciotola, amalgamare il tutto e poi aggiungere all’interno di una pirofila e mettere in forno preriscaldato a 200°C per circa 15-20 minuti. I tempi di cottura variano a seconda della grandezza dei tocchetti o delle rondelle di zucchine che avete realizzato. Avrete ottenuto un risultato perfetto quando le zucchine saranno pronte e ben gratinate in superficie. Se lo ritenete necessario potete usare la funzione grill per altri 10 minuti così da rendere ben dorate le vostre zucchine gratinate.

 

Servire immediatamente.

Buon Appetito a Tutti!

Morphe 35C Matte Palette, review e swatches

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Ho acquistato la Palette 35C di Morphe alcuni mesi fa ma ho scelto di recensirla solo ora poiché, trattandosi di un prodotto molto famoso, ho preferito prendermi del tempo per provarla in modo da poter dare un parere onesto e obiettivo. Ho acquistato la palette sul sito di Beautybay (il prezzo è di circa £24) e devo dire che la spedizione è stata puntuale ed accurata.  Prima di procedere un piccolo suggerimento: poiché capita sovente che le Palette di Morphe non siano disponibili, può valere la pena controllare anche su altri siti come Cocktail Cosmetics, Cult Beuty e – naturalmente – Amazon.

Come possiamo vedere dalle foto, la palette è contenuta in una scatola di cartoncino nera con il logo di Morphe stampato nel mezzo.  All’interno troviamo la palette stessa, di sottile e leggera plastica nera, senza specchio o spugnette e sempre con il logo di Morphe ben visibile nel centro.

Gli ombretti sono posizionati in 5 colonne di 7 ombretti ciascuna, tutti completamente opachi. Le cialde hanno un diametro di circa 2,2 cm: più o meno come quelle di MAC Cosmetics.  I colori sono tutti intensi e molto pigmentati, si sfumano facilmente ed hanno una texture liscia e setosa. Per quel che concerne la durata posso dire che io – avendo la pelle piuttosto oleosa – preferisco utilizzarli sempre dopo aver applicato il primer, in modo da evitare che il prodotto con il tempo coli o sbiadisca.

Ho scelto di acquistare questa palette perché adoro gli ombretti opachi  e – dato che è veramente difficile trovare una buona palette matte con una bella scelta di colori –  ho deciso senza indugio di provarla. Dopo svariati mesi di uso posso dire onestamente che è diventata una delle mie palette preferite, da utilizzare quotidianamente insieme alla mitica “Urban Decay Ultimate Basics”. Inutile precisare che il packaging essenziale della palette ricorda quello di altre palette “made in China” come Costal Scents, BH Cosmetics o Make up Revolution ma,  considerato l’eccezionale rapporto qualità prezzo delle Palette Morphe, posso sicuramente dire che vale la pena valutarne l’acquisto.

Qui di seguito l’INCI degli ombretti:

INCI: Talc,Mica, Mineral Oil, Kaolin, Titanium Dioxide, Magnesium Stearate, Isopropyl Palmitate, Lanolin, Methylparaben, Propylparaben. May contain: Mica and Tinatium Dioxide, Iron Oxides, Manganese Violet, Ultramarine Blue, Chrome Oxide Green, Hydrated Chrome Oxide Green, FD&C Red No. 5 Al Lake, FD& C Blue No.1 Al Lake.

Gli ingredienti degli ombretti  non differiscono molto da quelli dei brand più famosi e, come ho già detto, offrono un’incredibile varietà di bellissimi colori ad un ottimo prezzo. In conclusione posso dire che mi sento senz’altro di raccomandare l’acquisto di una Palette di Morphe… di cui non potrete fare a meno di innamorarvi!

 

English Version

I have bought this palette some months ago but, being a very famous and very discussed product, I have decided to use it for a while so I could give an honest review.  I have purchased this palette on Beautybay and I have to say that the palette arrived in time and well packed. Since the Morphe Palettes are often out of stock , I would recommend to check the availability also on others websites (for example: Cocktail Cosmetics, Beauty Chamber and – of course – Amazon.

Regarding the packaging, the palette comes in a flat black box and inside you can find the palette which comes in a thin black plastic box with no mirror or sponge; both boxes have the Morphe logo printed in the middle of the front side. Inside the palette we can find 35 ALL MATTE shades divided in 5 column of 7 pans.

The pan have 2,2 cm of diameter, slightly bigger of MAC’s pans. The colours are all very bright, blendable and well pigmented. The texture is smooth and rich, very easy to apply.  Since I have oily skin I always use a primer to prevent any fall out and to make sure the make-up it will last all day.

I love matte eyeshadows and –  since it is quite difficult to find a good matte palette –  I have decided to try the Morphe 35C Palette, which has become one of my favourite together with the Urban Decay Ultimate Basic.  Useless to say that the “basic packaging” reminds others Chinese palettes like Costal Scents, BH Cosmetics and Make up Revolution but, the price is exceptionally good and the shades really worth the money.  

Here you can find the INCI of the eyeshadows:

INCI: Talc,Mica, Mineral Oil, Kaolin, Titanium Dioxide, Magnesium Stearate, Isopropyl Palmitate, Lanolin, Methylparaben, Propylparaben. May contain: Mica and Tinatium Dioxide, Iron Oxides, Manganese Violet, Ultramarine Blue, Chrome Oxide Green, Hydrated Chrome Oxide Green, FD&C Red No. 5 Al Lake, FD& C Blue No.1 Al Lake.

The Ingredients of this palette are not very different from the ones of many high-end products and offers  an incredible variety of beautiful shades so, I can honestly recommend to purchase one of the Morphe Palettes…you will fall in love with them!

 

La Torta Fior di Latte, ovvero la torta al latte senza uova e burro

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Dal punto di vista astronomico la Primavera è ufficialmente arrivata già da qualche giorno, mentre dal punto di vista meteorologico il tempo resta ancora un po’ incerto poiché si alternano momenti in cui il cielo è grigio e pesante ad altri in cui è azzurro e luminoso.

Nonostante “l’indecisione meteorologica” tipica del periodo – che mi riporta alla mente il vecchio adagio “marzo pazzerello sotto il sole prende l’ombrello”- la Primavera non manca di mostrare i suoi primi segnali: la possiamo cogliere nelle giornate più lunghe, nel riso gioioso dei bambini che giocano nel parco, negli alberi carichi di germogli e – infine – la scorgiamo nella leggiadria del narciso, nella semplicità della primula o nello splendore della magnolia.

In questo periodo in cui la Natura si risveglia abbiamo pensato di proporre una torta dal nome primaverile che porta con sé la delicatezza e la leggerezza di un fiore: la Torta Fior di latte.  L’ingrediente caratterizzante di questo dolcino ovviamente è il latte, che contribuisce a donare rotondità al gusto ed una particolare morbidezza.  L’assenza di burro e uova rende questa torta adatta anche alle diete ipocaloriche… per non rinunciare al gusto e per non farci trovare impreparati dalla stagione che avanza!

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per uno stampo da 20 cm:

200 ml di latte

180 gr di farina per dolci

80 gr di fecola

80 ml di olio di semi delicato

160 gr di zucchero

Un pizzico di sale

Un pizzico di vaniglia (o vanillina)

Una bustina di lievito

Versare il latte e l’olio in una capiente terrina, aggiungere lo zucchero e mescolare vigorosamente in modo che quest’ultimo possa sciogliersi nei liquidi. Sempre mescolando unire il sale e la vaniglia.

Incorporare gradatamente la farina setacciata con la fecola e il lievito avendo cura di rimestare continuamente in modo da non formare grumi.

Rovesciare l’impasto nello stampo imburrato e cuocere a forno statico a 180° per 40-45 minuti (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

Buona Colazione o Merenda a Tutti!

 

Cookies americani, ricetta semplice senza burro

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Ci sono delle cose a cui è veramente difficile dire di no e credo che i biscotti al cioccolato in generale e i cookies americani in particolare siano veramente difficili da rifiutare …almeno per un singolo assaggio. Ricordo che durante il mio primo viaggio negli USA mi offrivano di frequente cookies fatti in casa a cui – naturalmente – era necessario fare giustizia, per poi subito complimentarsi con la brava pasticcera casalinga.

Tornando a casa è stata una delle prime ricette che ho provato a riprodurre, insieme agli immancabili Pancake da prima colazione.  La versione originale ha senz’altro un gusto squisito ed una consistenza particolare ma possiamo ottenere dei risultati altrettanto buoni anche con una variante senza burro.

Ovviamente la ricetta che abbiamo scelto di proporre questa volta non poteva che essere quella dei celebri “Chocolate Chip Cookies Senza Burro”,  una variazione più sana e leggera rispetto alla tradizionale ricetta americana che ci permetterà di gustare i Cookies Americani senza troppi sensi di colpa e – allo stesso tempo – potremo accontentare i bimbi di casa, offrendo loro un biscotto veramente salutare e goloso.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per una ventina di biscotti:

250 gr di farina per dolci

1 uovo

80 gr di zucchero semolato

50 gr di zucchero di canna

80 ml di olio di semi delicato

100 gr di cioccolato fondente

50 ml di latte

Un pizzico di sale

Un pizzico di vaniglia (o vanillina)

½ bustina di lievito

Disporre in una terrina l’uovo, gli zuccheri, il pizzico di sale e la vaniglia. Mescolare velocemente con una forchetta per amalgamare gli ingredienti. Versare l’olio a filo senza smettere di mescolare .

Incorporare pian piano la farina setacciata con il lievito alternandola al latte. Rimestare fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi.

Aggiungere infine il cioccolato fondente a pezzettini e rimestare per distribuirlo uniformemente.

Aiutandosi con due cucchiai formare delle palline grandi pressappoco come una noce e disporle ben distanziate su una teglia ricoperta da carta forno.

Cuocere a 180° per 12-15 minuti (controllare la cottura perché ogni forno  è diverso).

I nostri Chocolate Chips Cookies senza burro sono pronti!

Buona Colazione o Merenda a Tutti!

 

Festeggiamo i tre anni di blog con…La Cheesecake al Caffè!

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Un altro incredibile anno di blog è trascorso. Tre anni fa è iniziata questa avventura: per sperimentare e condividere le nostre passioni, in particolare quella per la cucina. Probabilmente allora nemmeno noi potevamo immaginare che ci fosse così tanto da scrivere e condividere!

Un anno sembra un periodo straordinariamente lungo, eppure al contempo può scorrere in modo eccezionalmente veloce.  Un anno di blog in cui abbiamo potuto scrivere, fotografare, comunicare, ricambiare, conoscere, metterci alla prova e fare quello che ci piace di più…vale a dire condividere con tutti voi le nostre ricette e le nostre passioni.

Ringraziamo vivamente tutti i lettori che ogni giorno passano di qui: siete sempre più numerosi e – lo sapete – il nostro blog è sempre qui pronto a darvi un caloroso benvenuto insieme a… qualche golosa idea da portare a tavola. Ringraziamo caldamente tutti i blogger che ci seguono: ognuno di voi rappresenta un mondo colorato ed originale tutto da scoprire! Ringraziamo infine le “blogger di ogni giorno”, le “amiche a distanza” che con la loro presenza rendono ancora più speciale ogni ricetta!

Concludiamo dicendo che siamo intenzionati ad andare avanti con la stessa passione e volontà di sempre (forse persino di più!) per continuare a condividere con tutti voi …il mondo del nostro blog che stà lentamente crescendo! Grazie!

Vediamo infine la ricetta della Cheesecake al Caffè…

Ingredienti per uno stampo da 22 – 24 cm:

Per la base:

200 gr di biscotti al cioccolato tipo Pan di Stelle

80 gr di burro

20 gr di miele (1 cucchiaio)

Per la farcia:

250 ml di panna per  dolci

250 gr di mascarpone

250 gr di yogurt (eventualmente sostituibile con del Philadelphia)

100 gr di zucchero a velo

2 tazzine di caffè ristretto

8 gr di colla di pesce

Per la base:

Sbriciolare finemente i biscotti con l’ausilio di un robot da cucina, dopodiché trasferirli in una terrina ed unire il miele ed il burro precedentemente fuso ed intiepidito.

Mescolare rapidamente quindi distribuire il tutto in uno stampo a cerniera da 22 cm.  Livellare con una spatola e lasciar compattare in frigorifero per 30 minuti circa.

Per la farcia:

Mettere in ammollo la colla di pesce in poca acqua per circa 10 minuti e preparare il caffè ristretto.

Versare in una capiente terrina lo yogurt,  il mascarpone e lo zucchero a velo. Lavorare i tre ingredienti con una spatola fino a formare una crema liscia ed uniforme.

Scaldare brevemente il caffè (senza raggiungere il bollore), strizzare bene la colla di pesce e scioglierla nel caffè intiepidito facendo attenzione che non si formino grumi. Lasciar raffreddare pochi minuti.

Nel frattempo montare con le fruste elettriche la panna ben fredda e, quando sarà diventata soda e compatta, aggiungerla al composto di yogurt e mascarpone. Incorporare la panna con una spatola mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il tutto.

Aggiungere infine il caffè raffreddato con la gelatina e mescolare delicatamente per distribuirlo uniformemente.

Versare la crema nella base ormai solida, livellare con una spatola e lasciar riposare in frigo per almeno 3-4 ore.

Decorare a piacere con cacao amaro, gocce di cioccolato e chicchi di caffè.

Servire ben fredda.

Buona Cheesecake al Caffè a Tutti!

Orecchiette integrali con broccoli, pomodori secchi e acciughe

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Le orecchiette sono un formato che amo particolarmente utilizzare in cucina e molto spesso – come in questo caso – preferisco utilizzare le orecchiette di semola di grano duro integrale. Il loro sapore “ricco” e la loro caratteristica consistenza li rendono particolarmente adatti a creare tanti piatti saporiti e appetitosi.

Le “Orecchiette con le Cime di Rapa” sono il primo e il più celebre piatto che vede questo formato come protagonista,  ma non possiamo dimenticare di citare anche “Le Orecchiette al Sugo Braciole” , entrambi dei grandi classici della cucina pugliese conosciuti ed apprezzati in tutta Italia.

La ricetta che abbiamo scelto di pubblicare oggi è da considerarsi quasi un piatto unico, adatto ad essere consumato caldo d’inverno e tiepido o freddo quando il clima è più tiepido: si tratta delle Orecchiette Integrali con Broccoli, Pomodori Secchi ed Acciughe.  Il broccolo è uno degli ortaggi che meglio si accosta alle orecchiette ed il sapore intenso dei pomodori secchi e delle acciughe ci regala un piatto sano, profumato e gustoso… il tutto – come sempre – in modo semplice e veloce!

Vediamo infine la ricetta delle Orecchiette Integrali con Broccoli, Pomodori Secchi e Acciughe…

Ingredienti:

180-200 gr di orecchiette integrali fresche

300 gr circa di cimette di broccoli (1/2 broccolo)

6-8 pomodori secchi (a seconda della grandezza e del gusto)

4 acciughe sott’olio

1 spicchio d’aglio

Olio Extra Vergine q.b.

Sale e pepe q.b.

Peperoncino piccante q.b. (facoltativo)

Lavare e tagliare il broccolo, successivamente tuffare le cimette ottenute in abbondante acqua bollente salata e lasciarle sbollentare per 4 minuti circa.

Trascorso questo tempo scolare i broccoli e – nella stessa acqua – buttare le orecchiette integrali.

Nel frattempo versare poco olio EVO in una capiente padella antiaderente, aggiungere lo spicchio d’aglio e far soffriggere brevemente.

Quando l’aglio è dorato aggiungere le cimette di broccoli ed i filetti di acciughe, dopodiché saltare e mescolare velocemente per amalgamare i sapori. Aggiustare di sale e di pepe, se gradito aggiungere un po’ di peperoncino e lasciar insaporire per qualche minuto.

Scolare le orecchiette al dente, rovesciarle nella padella con il condimento e – dopo aver eliminato l’aglio – mescolare delicatamente e saltare per far insaporire la pasta.

Servire immediatamente.

Buon Appetito A Tutti!