Le Patate Sabbiose

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Patate Sabbiose

Le patate…con un ingrediente così possiamo davvero permetterci di esclamare: un nome una garanzia! Indubbiamente Cristoforo Colombo merita un ringraziamento particolare per aver portato dall’America un ortaggio così gustoso e versatile. Senza contare che, grazie al suo basso costo ed alla sua incredibile facilità di coltivazione, nei secoli passati la patata ha sfamato una gran quantità di persone. Al giorno d’oggi questo tubero è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo e si è senz’altro meritato un posto d’onore nelle nostre tavole, sia che si tratti di fast food o – ancora meglio – di slow food. Effettivamente non ho mai conosciuto nessuno a cui non piacciano le patate: siano fritte, al forno, fatte a purè, ripiene o in padella a tavola è sempre una festa, specialmente per i bambini. Questa volta ho deciso di proporre una ricetta davvero semplice ma molto golosa, a cui volendo possiamo aggiungere della pancetta o dello speck, ma già così vi assicuro che andranno a ruba… non fanno praticamente in tempo ad arrivare a tavola che sono già finite!

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di patate

4 cucchiai di pangrattato

1 cucchiaio di parmigiano

2 cucchiaini di farina di mais bramata

1 spicchio d’aglio (facoltativo)

1 rametto di rosmarino

4 cucchiai di Olio Extra Vergine di Oliva

Paprika dolce q.b.

Sale e Pepe q.b.

Mettere dell’acqua in una capiente pentola e – in attesa del bollore – procediamo sbucciando, lavando e tagliando le patate a tocchetti delle stesse dimensioni.

Al bollore tuffare nell’acqua le patate tagliate e sbollentarle per 4/5 minuti. Nel frattempo prepariamo il condimento: mescolare in una ciotola il pangrattato, la farina di mais, il parmigiano, l’aglio finemente tagliuzzato, il rosmarino, la paprika dolce, il sale e il pepe.

Trascorsi i 5 minuti scolare bene le patate e rovesciarle su una teglia ricoperta di carta forno. Distribuire uniformemente il condimento preparato in precedenza, aggiungere l’olio extra vergine d’oliva e cuocere a 180°C per 30 minuti circa.

Sono croccanti fuori e morbide dentro, una vera bontà!

Buon Appetito!

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Torta all’Acqua al Cioccolato (senza burro, latte e uova)

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Torta all'Acqua al Cioccolato

Dopo la ricetta base della Torta all’Acqua non poteva che venire la Torta all’Acqua al Cioccolato! Morbida e gustosa proprio come la versione “white”, ma con in più il gusto inimitabile del cioccolato. I semplici ingredienti e la velocità di esecuzione assicurano a tutti un buon risultato: quindi perché non buttarsi e provarla? Effettivamente, se dovessi trovarle un nuovo nome la chiamerei “La Torta dei Cinque Minuti”, perché tanto ci vuole a farla, e poi – mentre ci dedichiamo tranquillamente ad altro – il forno finisce il lavoro per noi. Questa ricetta però non si rivolge solo a chi và di fretta! Per tutti color che non possono fare a meno del cioccolato, per chi è a dieta e vuole premiarsi senza sentirsi in colpa o per chi semplicemente è attento all’alimentazione, ebbene questa torta davvero merita un assaggio! Vi stupirà perché è veramente soffice, umida e golosa! Vediamo ora alla ricetta…

Ingredienti per uno stampo da 20 cm:

250 gr di farina 0

160 gr di zucchero

50 ml di Olio Extra Vergine d’Oliva (delicato)

30 gr di cacao amaro

280 ml di acqua

Un pizzico di sale

Un pizzico di vaniglia (o vanillina)

Lievito per dolci

Zucchero a velo per spolverare

Versare in una ciotola lo zucchero con l’acqua e l’olio, quindi mescolare fino a sciogliere completamente lo zucchero nei liquidi.

Travasare in una seconda terrina la farina setacciata, il cacao amaro, il lievito, il pizzico di sale e la vaniglia. Mescolare con una spatola per amalgamare bene le polveri.

Unire gli ingredienti secchi ai liquidi rimestando continuamente per non formare grumi. Otterrete un impasto piuttosto liquido.

Versare il composto in uno stampo (nel caso dello stampo in silicone non occorre nemmeno imburrare) e cuocere a 180° per 40 minuti circa (fare sempre la prova stecchino).

Lasciar raffreddare nello stampo, quindi sformare e spolverare di zucchero a velo.

Buona Colazione a Tutti!

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La ricetta originale della pasta alla carbonara

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Spaghetti alla Carbonara

La pasta alla carbonara, un grande classico della cucina romana e una delle mie ricette preferite in assoluto. La facilità di esecuzione e il gusto caratteristico e deciso ne fanno uno dei piatti più celebri sia in Italia che nel Mondo. Le sue origini sono piuttosto oscure e discusse, la cosa di cui siamo però assolutamente certi è che si tratta di un’invenzione piuttosto recente: infatti Ada Boni non ne fa menzione nel suo mitico manuale di cucina romana edito nel 1930. Una delle ipotesi più accreditate fa risalire la nascita di questa famosa pasta al 1944, quando le truppe anglo-americane entrarono nella Capitale. Sembra infatti che fatale fu l’incontro tra la nostra celeberrima Pasta con il bacon e le uova in polvere portate dagli americani. Il nome pare che abbia origine dall’omonima trattoria in Vicolo degli Osti a Roma, aperta già nel 1912 da Federico Salomone, che per anni aveva esercitato appunto la professione di “carbonaro”.
Vediamo ora la semplicissima ricetta…

Ingredienti per due persone:

200 gr di spaghetti (o rigatoni)

2 uova intere

50/60 gr. circa di Pecorino Romano DOP

80 gr. circa di Guanciale o Pancetta

1 cucchiaio d’Olio

Sale e Pepe q.b.

Mentre gli spaghetti cuociono in abbondante acqua salata, rompere le uova in una zuppiera e – stando bene attenti a non fare grumi – mescolarle energicamente con il formaggio, dopodiché aggiustare di sale e di pepe.

Versare l’olio in una padella antiaderente e far rosolare il guanciale finché il grasso non si presenta “trasparente”, a quel punto spegnere e lasciare intiepidire.

Scolare la pasta al dente, rovesciarla nella padella con il guanciale e travasare il tutto nelle zuppiera con le uova e il formaggio. Mescolare e servire immediatamente.

Buon Appetito!

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La ricetta della Torta all’Acqua (senza burro, latte e uova)

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Torta all'Acqua

La ricetta di questa torta è talmente semplice e veloce che davvero ci vuole più tempo a spiegare i passaggi che ad eseguirli. E’ il dolce adatto per coloro che sono a dieta ma non vogliono rinunciare ad una “dolce colazione” o ad una piccola merenda. Piace alle mamme perché è leggera, ma piace anche ai bambini perché è soffice e – con l’aggiunta di un po’ di marmellata o nutella – diventa davvero golosa. Questa ricetta inoltre è particolarmente adatta anche ai principianti, perfino chi non ha mai tenuto in mano il cucchiaio di legno o la spatola può avvicinarsi a questa torta con successo… e gustare un dolce fatto davvero da sé senza conservanti o sofisticazioni varie.

Ingredienti per uno stampo da 20 cm:

250 gr di farina 0

150 gr di zucchero

50 ml di Olio Extra Vergine di Oliva (delicato)

250 ml di acqua

Una bustina di lievito per dolci

Un pizzico di vaniglia (o – se preferite – la scorza grattugiata di mezzo limone bio)

Setacciare la farina con il lievito e la vaniglia e rovesciare il tutto in una terrina.

In una seconda terrina versiamo l’acqua, l’olio e lo zucchero e procediamo mescolando fino a far sciogliere per bene lo zucchero.

Incorporare pian piano gli ingredienti secchi a quelli liquidi e, una volta ottenuto un composto omogeneo, trasferire il tutto nello stampo e cuocere a 160° per 40/45 minuti (vale sempre la prova stecchino).

La cottura è un po’ lunga ma vi assicuro che ne varrà la pena perché la torta uscirà dal forno davvero soffice e umida.

Buona Colazione a Tutti!

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Hot milk sponge cake, ovvero la torta al latte caldo di Tish Boyle

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Hot Milk Sponge Cake

Questa è senz’altro una ricetta da provare. Girovagavo sul web, curiosando tra blog sia italiani che internazionali, continuando ad imbattermi nella ricetta della torta al latte caldo di Tish Boyle. Tutti ne cantavano le lodi: la morbidezza, la delicatezza e la prelibatezza. Leggendo la lista degli ingredienti nulla fa sospettare che si tratti una torta diversa dalle altre, la domanda è quindi sorta spontanea: cos’avrà di così speciale questa torta al latte caldo? Purtroppo non esistono ancora fotografie in grado di trasmettere le sensazioni tattili…perché davvero la hot milk sponge cake vi stupirà per la sua bontà e sofficità. In questo caso davvero possiamo dire che la temperatura di un ingrediente fa la differenza. Si tratta appunto di un pan di Spagna al latte caldo, si presta quindi benissimo ad essere farcita ma è ottima anche gustata in tutta la sua semplicità.

Ingredienti per uno stampo da 20 cm:

165 gr di farina debole

120 gr di latte fresco intero

165 gr di zucchero

3 uova medie

60 gr di burro

6 gr di lievito per dolci

Un pizzico di sale

Un pizzico di vaniglia (oppure vanillina o scorza di limone)

Zucchero a velo per spolverare

Il primo passo è fondamentale per la buona riuscita della hot milk sponge cake. Iniziamo montando le uova con l’aiuto dello sbattitore elettrico – o magari direttamente in planetaria – ad alta velocità per 2 minuti circa. Dopodiché aggiungiamo pian piano lo zucchero sempre continuando a montare: le uova devono triplicare il loro volume (ci vorranno circa 10 minuti).

Setacciare 2 volte la farina, il lievito, il sale, la vaniglia e unire a più riprese al composto spumoso di uova e zucchero. Mescoliamo con l’aiuto di una spatola avendo cura di andare dal basso verso l’alto per non smontare il tutto.

Scaldare il latte e il burro in un pentolino e continuare fino a che quest’ultimo non sia completamente sciolto (attenzione: non deve arrivare a bollore). Unire all’impasto mescolando con una spatolina e versare infine nello stampo.

Cuocere a 175° per 30 minuti circa (verificare la cottura con la prova stecchino). Far raffreddare nello stampo e poi spolverare con lo zucchero a velo.

Buon Appetito!

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Risotto alla crema di zucca e salsiccia

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Risotto Crema di Zucca e Salsiccia

Dolce, pastosa e versatile . Cosa sarà mai? La regina d’autunno: la zucca naturalmente! Il suo sapore delicato e peculiare non stanca mai, sa adattarsi ad ogni portata e si unisce armoniosamente a numerosi ingredienti, accompagnandoci – perché no? – dall’antipasto al dolce. Un grande classico delle stagioni fredde che viene immediatamente associato alla zucca è senz’altro il risotto. Questa volta ho infatti pensato di proporre proprio un risotto, associando questo ortaggio ad un ingrediente ghiotto e saporito come la salsiccia. Dopo il recente post della “vellutata di zucca, porri e patate”, mi è parso quasi “naturale” proporre un risotto con la crema di zucca, poiché è un ottimo modo per poter eventualmente riciclare la vellutata avanzata dal giorno prima.

Ingredienti per due persone:

200 gr di riso

1 scalogno

150 gr di salsiccia

250 gr di crema di zucca

1 lt. circa di Brodo vegetale

1 bicchiere di vino bianco secco

Sale e pepe q.b.

2 cucchiai di Olio Extra Vergine d’Oliva

Una noce di burro

Parmigiano q.b.

La prima cosa da fare, a meno di non avere già da parte un avanzo dal giorno prima, è preparare la crema di zucca secondo la ricetta. Se facciamo la vellutata appositamente possiamo semplicemente dividere per tre le dosi.

Mentre il brodo vegetale arriva al bollore, mettere la pentola per il risotto sul fuoco con 2 cucchiai di Olio Extra Vergine d’Oliva, una noce di burro, lo scalogno e la salsiccia privata della pelle e sbriciolata.

Far rosolare il tutto per qualche minuto dopodiché versare il riso e farlo tostare. Versare il bicchiere di vino bianco e sfumare.

Aggiungere ora il brodo vegetale e mescolare continuamente. A metà cottura aggiungere la purea di zucca, sempre mescolando.

Portare a cottura, aggiustare di sale e di pepe e mantecare con del buon parmigiano reggiano.

Buon Appetito!

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Il salame di cioccolato, la ricetta senza uova

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SalameCioccolato

Arriva l’autunno, le giornate si fanno più corte, comincia a far freddo e la natura si tinge di mille sfumature tra l’oro pallido e il borgogna brunito, gli stessi colori che si ritrovano nello scoppiettante fuoco del caminetto. Ormai il camino – specialmente nelle grandi città – è sempre più raro, ma ci sono abitudini che resistono saldamente tutt’oggi, come il desiderio di preparare dei grandi classici della pasticceria casalinga per poterli condividere ed offrire ad amici e familiari. Considerato che siamo alle porte dell’autunno, mi sembrava arrivato il momento giusto per proporre uno dei dolci più famosi e amati di sempre: il salame di cioccolato. Il procedimento è semplice e veloce, la riuscita è assicurata e – non da ultimo – si può facilmente realizzare in anticipo per diventare – ad esempio – un buon dolce della domenica. Quella che propongo è la variante senza uova della ricetta originale.
Ingredienti:

100 gr di cioccolato fondente 74%

200-250 gr di biscotti secchi tipo Oro Saiwa (a seconda della consistenza desiderata)

120 gr di nocciole

60 gr di burro morbido

100 gr di latte

100 gr di zucchero a velo

2 cucchiaini di cacao amaro

Sciogliere innanzitutto il cioccolato fondente a bagnomaria e lasciarlo intiepidire. Nel frattempo tritare i biscotti (io ho preferito tritare finemente una metà mentre l’altra metà l’ho solo sbriciolata grossolanamente) e versarli in una capiente terrina.

Aggiungere ora le nocciole a pezzettoni, il cacao amaro, lo zucchero a velo e mescolare il tutto con una spatola o direttamente con le mani.

Unire agli ingredienti secchi il burro morbido, il latte e il cioccolato fondente intiepidito. Lavorare il composto con le mani finché non si presenta ben legato e sodo.

Trasferire l’impasto su una spianatoia e dare la classica forma del salame, ricoprire con della pellicola di alluminio e lasciare in frigo per almeno 3-4 ore (si può eventualmente preparare il giorno prima).

Il vostro salame di cioccolato senza uova è pronto!

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Vellutata di zucca, porri e patate

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CremaZucca

Purtroppo il sole e il caldo dell’estate sono ormai alle spalle, ma l’arrivo dell’autunno porta con sé ancora qualche giornata mite e soleggiata, regalandoci una stupefacente palette di colori tutti da ammirare con le sue tinte calde, quasi metalliche. Pian piano la natura si tinge di oro antico, rame brillante, bronzo lucente o rosso acceso e la tentazione di utilizzare questi splendidi colori anche nei nostri make up autunnali è davvero forte.
Naturalmente la protagonista della ricetta di oggi non fa eccezione ed è brillantemente”vestita” del suo caratteristico color arancio. E’ sufficiente la sola zucca per farci pensare all’autunno, ad Halloween e – non da ultimo – alle numerose golosità che si possono preparare con questo meraviglioso e versatile ortaggio. La stagione delle zucche è appena agli inizi, ma io non ho voluto perdere tempo inaugurando il periodo con una ricetta classica e semplice da preparare.

Ingredienti per 2/3 persone:

600 gr di zucca (io utilizzo la zucca mantovana)

200 gr di patate

1 porro di medie dimensioni

Brodo vegetale q.b.

Sale e pepe q.b.

Olio Extra Vergine d’Oliva q.b.

Parmigiano Reggiano q.b.

Innanzitutto preparare il brodo vegetale, quello fatto con il dado và benissimo (purché sia senza glutammato). Mettere in una capiente pentola poco Olio Extra Vergine d’Oliva con il porro- già lavato e tagliato a rondelle sottili – e far appassire per pochi minuti.

Una volta appassito il porro aggiungere la zucca e le patate tagliate a dadini e aggiungere tanto brodo quanto basta a coprire gli ortaggi. Coprire e cuocere per circa 30 minuti.

Trascorso questo tempo frullare con il minipimer, aggiustare di sale e di pepe e aggiungere parmigiano grattugiato a piacere.

Volendo possiamo arricchire la nostra vellutata con della pasta o dei crostini. Possiamo inoltre utilizzare eventuali rimanenze per preparare fantasiosi primi con pasta o riso.

E’ un primo piatto semplice, veloce, sano, leggero e gustoso, perfetto per un pasto autunnale!

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I saltimbocca alla romana, la ricetta originale

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Saltimbocca

Ebbene, tra le numerose ricette tradizionali che amo e che hanno un posto d’onore nella cucina semplice e veloce di tutti i giorni, non potevo non citare la classica ricetta dei “Saltimbocca alla romana”. Questa semplice prelibatezza può senz’altro essere annoverata tra i piatti più conosciuti della gastronomia capitolina, proprio uno di quei piatti che ci aspetteremmo di trovare in una rustica trattoria di Roma insieme alle celeberrime “carbonara”, “amatriciana” e “cacio e pepe”. Perfino il grande Pellegrino Artusi riporta questa ricetta nel suo intramontabile libro “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, scrivendo che aveva mangiato i saltimbocca proprio a Roma, nella rinomata trattoria “Le Venete”.

Vediamo quindi la ricetta di questo secondo davvero facile, veloce e sfizioso.

Ingredienti per 2 persone:

4 fettine sottili di vitello

4 foglie di salvia

4 fette di prosciutto crudo

25/30 gr di burro

Sale e pepe q.b.

½ bicchiere di vino bianco secco per sfumare (facoltativo)

Io ho già preso le fettine di vitello sottili, in caso contrario la ricetta originale consiglia di battere le fettine in modo che ne vengano due a persona. Possiamo posizionare le fettine da battere tra due fogli di carta forno, in modo da proteggerle ed evitare che si rompano.

Disporre al centro di ogni fettina una fetta di prosciutto crudo ed una fogliolina di salvia, fermando il tutto con uno stuzzicadenti.

Sciogliere il burro in una padella, sistemare i saltimbocca in modo da non accavallarli e farli rosolare a fuoco vivace pochi minuti per lato, badando a lasciare per pochissimo tempo sul fuoco il lato col prosciutto altrimenti indurisce (come consiglia l’Artusi).

Da ultimo – se gradito – possiamo sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco secco e, dopo aver aggiustato di sale e di pepe, possiamo servire i saltimbocca caldissimi con il loro sughetto.

Buon Appetito!

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Biscotti al vino? No, allo spumante! (senza burro, latte e uova)

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BiscottiSpumante

Era da un po’ che cercavo il momento giusto per pubblicare la ricetta di questi biscotti…e finalmente è arrivato. Mi era rimasto un po’ di spumante moscato dolce in frigorifero e naturalmente mi sono subito chiesta: cosa posso provare a farci? Visto che mi piace sperimentare, provare nuove tecniche e ingredienti differenti, anche una rimanenza un po’ “diversa dal solito” può diventare fonte di ispirazione e sperimentazione. Dopo averci pensato su per un po’, ho deciso di preparare una variante dei classici biscotti al vino, perché volevo qualcosa di semplice, sano e veloce. Il risultato? Dei biscotti profumatissimi, leggeri e croccanti. Perfetti per la prima colazione o per un elegante tea time. Ne ho tenuti da parte alcuni per la base della “Lemon Curd Cheesecake” e devo dire che è stato un successo perché il gusto dolce del moscato si sposa a meraviglia con l’acidulo del limone.

Ingredienti:
(le dosi sono indicate in bicchieri da 200 ml)

1 bicchiere di moscato dolce

1 bicchiere di zucchero semolato

1 bicchiere di Olio Extra Vergine d’Oliva (circa 150 gr)

Farina 0 q.b. (io ne ho messa 400 gr. circa)

1 bustina di lievito per dolci

1 pizzico di sale

Setacciare la farina con il lievito, versarli in una terrina insieme allo zucchero e al pizzico di sale.

Aggiungere gradatamente l’olio e il bicchiere di spumante e mescolare il tutto con l’aiuto di una forchetta o di una spatolina.

Trasferire il tutto sulla spianatoia infarinata e lavorare brevemente con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Formare quindi le ciambelline, passarle nello zucchero e disporle su una teglia ricoperta da carta forno.

Cuocere a 180° per 10 minuti circa (controllare la cottura perché ogni forno è diverso). Si conservano per diversi giorni all’interno di un contenitore ermetico.

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