Polpette al forno di Zucca e Carne Trita

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Polpette di Zucca e Carne Trita

La zucca, come abbiamo detto più volte, è un ingrediente saporito e versatile, adatto a caratterizzare tutte le portate di un pasto. Ricontrollando quindi le nostre ricette con la zucca pubblicate fino ad ora, abbiamo constatato che quello che mancava era proprio un bel secondo! Allo scopo di “rimediare” a questa mancanza abbiamo pensato ad un secondo semplice e goloso: le polpette di zucca e carne trita. Perché le polpette? Perché sono sfiziose, facili, simpatiche e… piacciono davvero a tutta la famiglia. Il risultato è piaciuto talmente tanto che le citate polpette sono durate veramente poco. I sapori si amalgamano bene, tant’è vero che abbiamo pensato di far diventare questa ricetta la base per una buonissima pasta ripiena: dei bei ravioli o tortellini delle feste che “troneggiano” in una pirofila con tanto di gratinato e ripieno di carne e zucca.
Piatti delle feste a parte, questo secondo si presta benissimo ad essere consumato anche così com’è, magari accompagnato da uno sfizioso contorno di verdure.

Vediamo quindi la ricetta delle polpette di zucca e carne…

Ingredienti:

300 gr di zucca mantovana

350 gr di carne macinata mista tra bovino e suino

1 uovo

2 cucchiai di grana

1 cucchiaio di pecorino romano

1 cucchiaino di senape

1 aglio (facoltativo)

2 cucchiai di Olio Extra Vergine di Oliva

Salvia e rosmarino q.b.

Sale e pepe q.b.

Pulire, affettare la zucca e cuocerla in forno a 180° per circa 15 minuti. Trascorso questo tempo lasciarla intiepidire, tagliare a dadini e finire di cuocere in padella con poca acqua e 2 cucchiai di Olio EVO (ho preferito procedere in questo modo perché la zucca mantovana è molto soda). La zucca è pronta quando si infilza facilmente con una forchetta ma non si disfa.

Frullare la zucca con il minipimer o un robot da cucina e trasferire in una terrina. Unire la carne trita, l’uovo intero, il grana, il pecorino, le spezie, l’aglio finemente triturato e la senape. Mescolare energicamente fino ad ottenere un composto omogeneo e aggiustare di sale e di pepe (il pane raffermo in questo caso non è servito perché la consistenza era già perfetta grazie alla zucca).

Formare le polpette e posizionarle su una teglia ricoperta di carta forno. Cuocere a 180° per 20 minuti circa.

Vi assicuro che non faranno in tempo ad arrivare a tavola! Sono davvero appetitose, una tira l’altra!

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La Torta di Mele all’Acqua

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Torta di Mele all'Acqua

Il seguito naturale della Torta all’acqua semplice e della Torta all’acqua al cacao non poteva che essere la Torta di Mele all’Acqua! Un grande classico declinato in versione light, senza uova, burro e latte ma con un pizzico di spezie per accompagnare il gusto dolce e leggermente acidulo delle mele golden. Voglia di torta di mele? Con questa torta possiamo appagare la nostra voglia di dolce, iniziare la giornata in modo sano e leggero senza preoccuparci di grassi e calorie. Essendo umida, soffice e delicatamente aromatica, possiamo farla assaggiare tranquillamente anche ai bambini e – perché no? – può diventare un dolcetto facile e veloce da preparare insieme divertendosi.

Non dimentichiamo infine i numerosi benefici che l’Olio Extra Vergine d’Oliva ha sulla nostra salute! Solo per citare i più importanti possiamo ricordare che riduce il colesterolo “cattivo” mentre aumenta quello “buono”, riduce il rischio di infarto, diminuisce la pressione arteriosa e – grazie all’alta concentrazione di Vitamina A, D ed E – funge da potente antiossidante.

Vediamo quindi la semplicissima ricetta…

Ingredienti per uno stampo da 20 cm:

200 gr di farina

100 gr di farina di riso

200 ml di acqua

170 gr di zucchero

80 ml di Olio Extra Vergine di Oliva

2 piccole mele golden (o una grande)

La scorza e il succo di mezzo limone

Un pizzico di vaniglia (o vanillina)

Un pizzico di cannella (facoltativo)

Una bustina di lievito per dolci

Sbucciare e tagliare le mele a dadini, metterle in un piatto e spruzzarle del succo di limone per evitare che ossidino, aggiungere quindi la scorza di limone grattugiata.

In una terrina setacciare le farine con il lievito e le spezie. In una seconda terrina versare l’acqua con l’olio e mescolare energicamente con la spatolina. Addizionare lo zucchero e continuare a mescolare.

Unire a più riprese le farine setacciate con il lievito e le spezie e rimestare per evitare che si formino grumi. Da ultimo unire i dadini di mele e girare con una spatola per distribuirle uniformemente.

Rovesciare l’impasto in uno stampo (io uso quello in silicone così non occorre nemmeno imburrare) e cuocere a 180° per 35/40 minuti (fare sempre la prova stecchino per verificare la cottura).

La torta che ne esce è davvero soffice, leggera e profumata. Da provare!

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Torta di Mele all'Acqua

Il nostro nuovissimo attaccapanni “vintage style”

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Our DIY "Vintage Style"Coat Rack

Capita a volte di avere un’idea, di preparare tutto, realizzare il progetto, fare le foto e poi lasciare tutto semplicemente in attesa. Ma cosa realmente si aspetta? Forse si aspetta il momento giusto, l’ispirazione ideale, le parole adatte e il momento indicato… un po’ come l’invecchiamento di un buon vino. Era da un po’ di tempo che guardavo quel muro bianco, ogni volta dicendomi che aveva bisogno di un tocco di luce e colore. Qualche tempo fa quindi – una volta chiarite le idee – ho finalmente deciso di condividere il mio piano, così da cominciare a lavorarci. Abbiamo preso le misure, scelto i colori e i materiali, fatto qualche piccolo aggiustamento…e così infine l’idea prende forma e diventa vera e reale.
Per prima cosa ho imbiancato con effetto spugnato, prediligendo un delicato rosa antico perché volevamo qualcosa di leggero e caldo, che contrastasse con il chiarore del bianco. Dopodiché ho iniziato a lavorare sull’asse di legno: prima di tutto una bella mano di primer, poi un acrilico marrone rossiccio, a seguire una vernice per cracklè monocomponente e per finire un acrilico beige. Abbiamo deciso di forzare l’asciugatura con il phon perché volevamo delle crepe belle ampie e devo dire che il risultato ha pienamente soddisfatto le nostre aspettative. Il giorno successivo ho decorato l’asse dipingendo fiori e foglie con la tecnica “One Stroke”: poiché non volevamo un risultato troppo pieno e “pesante” ho pensato di dipingere una sorta di “onda” di fiori e foglie che pian piano si dissolve. Abbiamo infine aggiunto dei semplici specchi quadrati per riflettere la luce e dare un po’ di movimento.
Considerando che il Natale è ormai alle porte e che siamo tutti alla ricerca di idee per regali originali e diversi dal solito, ci auguriamo che il nostro attaccappani “style vintage” possa esservi di ispirazione per realizzare “regali di Natale fai da te”. Ci auguriamo infine che il nostro piccolo lavoro di restyling venga apprezzato… noi ne siamo rimasti davvero soddisfatti!

 

Our DIY "Vintage Style" Coat Rack

English Version

Our brand new “vintage style” coat rack

Sometimes you have an idea, you prepare all you need, realize the project, make the pictures and then everything lies in wait. Wait for what? Maybe it is waiting for the right moment, the proper inspiration, the appropriate words and time… there are many things to consider, we could compare it to the aging of a good wine. It was a while I was watching that white wall at the entrance of our apartment, each time saying to myself that I needed to give it a bit of color and shine. Some time ago – when I finally had all pictured in my mind – I decided to “confess the whole plan” so we could start working on it. We took the measures, select colors and materials, made some adjustment here and there… and the idea takes shape and it becomes all real and concrete.
Firstly I painted the wall, using the sponge paint technique. We selected an antique pink because we wanted something delicate and warm against the bright white. After that I start working on the wooden board, beginning with a good hand of primer, then I painted it with a reddish brown acrylic and a while later I used a single-component varnish for cracklè and lastly I painted it with a delicate warm beige. I used the hairdryer to force the drying of the last hand of beige because we wanted a very large cracklè. The following day I decorated it with some flowers and leaves with the “one stroke technique”, I have decided to paint it as a disappearing wave of flowers as we did not want it to be to full and heavy. We added some squared mirrors to reflect the light and create nice geometric shapes.
Considering that Christmas is next door and that we are all looking for new ideas for original gift, I hope that our shabby chic “vintage style” coat rack will suggest you many beautiful “do it yourself” ideas! We hope you like it…we like it, of course!

Our DIY "Vintage Style" Coat Rack

 

Our DIY "Vintage Style" Coat Rack

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Muffin alla zucca con farina di kamut e gocce di cioccolato

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Muffin Zucca e Gocce di Cioccolato

Dopo la Cheesecake alla Zucca ho deciso di riproporre l’accostamento zucca-ricotta-cioccolato rielaborata in chiave più semplice e leggera. La zucca – essendo molto versatile – si presta sia alla preparazione di dolci “importanti” come una Cheesecake delle Feste, che a dolcetti più semplici e “quotidiani”, come appunto dei Muffin con gocce di cioccolato. Questa ricetta si adatta a tutti perché pur essendo light risulta particolarmente gustosa, perfetta per colazione, merenda o per uno spuntino. Il gusto delicato della zucca abbinata alle gocce di cioccolato soddisferà i più piccoli, mentre la morbidezza, la velocità di esecuzione e la lista ingredienti soddisferanno i grandi…senza dimenticare che in questo modo ci si può concedere un dolcino in maniera sana.

Ingredienti per 12/14 muffin

320 gr di Zucca Mantovana

150 gr di farina di kamut

100 gr di farina 0

140 gr di zucchero

30 gr di miele

1 uovo

100 gr di ricotta vaccina

60 ml di Olio Extra Vergine di Oliva

70 gr di gocce di cioccolato fondente

1 bustina di lievito

1 pizzico di vaniglia

1 pizzico di sale

Pulire, affettare la zucca e cuocerla in forno a 180° per 15 minuti circa. Trascorso questo tempo tagliare le fette di zucca a dadoni e frullare con un robot. Otterremo una purea di consistenza piuttosto soda (il peso della zucca cotta è di 240 gr).

Riversare la purea di zucca in una terrina, unire la ricotta e stemperare fino ad ottenere una crema omogenea. Unire quindi lo zucchero, il miele, l’uovo, l’olio, il sale e la vaniglia, mescolando ogni volta per amalgamare gli ingredienti. Da ultimo aggiungere a più riprese le farine setacciate con il lievito, sempre mescolando per non formare grumi.

Trasferire il composto negli stampini imburrati avendo cura di riempirli solo per i 2/3 della loro capienza e cuocere a 180° per 20 minuti circa (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

I vostri Muffin alla zucca con gocce di cioccolato sono pronti!

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Strozzapreti al sugo con funghi e pancetta

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Strozzapreti al sugo con funghi e pancetta

L’autunno – anche se mite come quello di quest’anno – è tempo di colori, profumi e sapori intensi: per questo ho pensato di proporre un primo piatto molto semplice e ghiotto, praticamente un piatto unico che sicuramente accontenterà tutti. Del sugo con funghi e pancetta esistono mille ricette ed altrettante varianti: con la panna, senza panna, in bianco, al sugo rosa, al forno o al formaggio… tutte ugualmente riuscitissime e golose. La ricetta di oggi si completa con una semplice polpa di pomodoro rustica, perché si sa, con il pomodoro è difficile sbagliare, ma chi preferisce può sostituire del tutto o in parte la polpa con della panna da cucina. Ho scelto di profumare con del buon origano siciliano perché trovo che si sposi benissimo con il sapore dei funghi, diversamente possiamo far ricadere la nostra scelta sul prezzemolo o del basilico.

Ingredienti per 3 persone:

250 gr di Strozzapreti freschi

400 gr di Polpa di Pomodoro Rustica

1 scalogno

2 cucchiai di Olio Extra Vergine di Oliva

30 gr di Porcini Secchi

120 gr di Champignon

120 gr di Pancetta a cubetti

½ Bicchiere di Vino Bianco Secco

Sale e Pepe q.b.

Un pizzico di Origano di buona qualità

Mettere i funghi porcini secchi a rinvenire in poca acqua tiepida per una ventina di minuti. Nel frattempo pulire ed affettare i funghi champignon.

In una capiente padella mettere a soffriggere lo scalogno con l’olio, appena comincia a “scoppiettare” aggiungere la pancetta e lasciarla cuocere per qualche minuto finché non diventa chiara e croccantina. A questo punto aggiungere i funghi porcini strizzati e gli champignon affettati, sfumare con il vino bianco e lasciar cuocere “in bianco” per circa 5 minuti.

Aggiungere quindi la polpa di pomodoro, aggiustare di sale e di pepe e portare a cottura versando di tanto in tanto un po’ di acqua per non far asciugare troppo i funghi (potete utilizzare anche l’acqua dei porcini, daranno ancora più sapore al sugo). Da ultimo, quanto il sugo è ben ristretto, aggiungere l’origano profumato.

Cuocere gli strozzapreti in abbondante acqua salata, scolarli al dente e trasferirli nella padella insieme al sugo dove li faremo saltare un minuto in modo che si insaporiscano per bene.

Servire immediatamente, magari accompagnando con una grattugiata di ricotta di pecora salata o una spolverata di buon pecorino romano.

Buon Appetito a Tutti!

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Il Tiramisù con le uova pastorizzate di Luca Montersino

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Tiramisù con Uova Pastorizzate

Ci sembra davvero incredibile, eppure con questo siamo arrivati al centesimo post! Come festeggiare l’evento? Pensando e ripensando abbiamo deciso di celebrare i 100 Post con un grande classico intramontabile: il Tiramisù! Effettivamente parliamo nientemeno del dolce italiano più conosciuto al mondo, del dolce più amato di sempre e quello che più ci permette di sbizzarrirci con le sue infinite e golose varietà casalinghe… e – perché no? – Natalizie.

Devo ammettere che – fino a poco tempo fa – non preparavo molto spesso il Tiramisù, finché non ho scoperto e provato la Base Tiramisù Pastorizzata di Luca Montersino. Il mio problema? Le uova crude, naturalmente! Per quanto controllate e di ottima qualità le uova di oggi non sono di certo quelle che ci dava la nonna prese dal contadino. Con la Base Tiramisù Pastorizzata di Montersino il problema è risolto e il procedimento non è difficile né lungo.

Montersino utilizza una base di Pan di Spagna ma – se avete poco tempo – potete utilizzare anche i classici savoiardi (come abbiamo fatto noi). Per alleggerire il dolce, ho deciso di utilizzare le uova intere al posto dei soli tuorli e devo ammettere che la crema viene comunque benissimo: soffice, setosa, delicata e irresistibile!

Comunque decidiate di utilizzare le uova, questa è una ricetta da provare, in questo modo farete felici grandi e piccini senza preoccuparvi di germi e batteri.

Ingredienti:

87,5 gr di tuorli (4 tuorli circa)

170 gr di zucchero

50 gr di acqua

I semi di mezza bacca di vaniglia Bourbon

250 gr di mascarpone

250 gr di panna

200 gr di Savoiardi (1/2 confezione)

2 tazze di caffè lungo

Cacao amaro per spolverare

Innanzitutto montare le uova con i semini di vaniglia con la planetaria o un robot da cucina. Nel frattempo rovesciare l’acqua e lo zucchero in un pentolino e, a fuoco moderato, portare a 121° mescolando con un cucchiaio di legno. Verificare la temperatura con l’apposito termometro da cucina e, non appena raggiunta, versare a filo lo sciroppo nei tuorli che ancora montano. Continuare a montare i tuorli con lo sciroppo fino a raffreddamento avvenuto (circa 10 minuti).

Montare insieme la panna con il mascarpone e, una volta ottenuta una crema soffice e bella voluminosa, aggiungere pian piano e a piccole dosi la base pastorizzata, avendo cura di mescolare dal basso verso l’alto per non smontare il tutto.

Procedere montando il tiramisù come da ricetta classica e tradizionale. Prepariamo la nostra pirofila (solitamente ne utilizzo una delle dimensioni di 20 x 20 cm) – o monoporzioni a piacere – e procediamo con uno strato di savoiardi imbevuti di caffè e uno strato di crema tiramisù. Continuare fino ad esaurimento degli ingredienti e completare con una bella spolverata di cacao amaro o… se volete fare come me, una bella grattugiata di cioccolato fondente.

Lasciar riposare in frigo almeno 3 ore prima di consumare ma, se resistete alla tentazione, vi assicuro che il giorno dopo è ancora più buono!

Buon Tiramisù a Tutti!

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Funghi ripieni di pane, patate e formaggio (senza uova)

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FunghiRipieni

A mio parere i funghi sono un altro ingrediente – oltre alla zucca – tipico della stagione autunnale. Sarà il freddo, saranno le giornate corte o le presentazioni invitanti nei supermercati ma insomma, in questo periodo è difficile resistere alla tentazione di acquistare una bella confezione di funghi carnosi. Gli champignon, con il loro sapore delicato, piacciono davvero a tutti e accostati magari a qualche porcino secco che ne arrotondi un pochino il sapore, possono diventare i felici protagonisti di primi saporiti, secondi golosi o invitanti contorni. La ricetta che ho pensato di proporre questa volta abbina ai funghi le patate, formando così una formidabile e intramontabile accoppiata che effettivamente è difficile non “vada più di moda”. Il ripieno dei funghi è senza uova perché l’amido delle patate in questo caso si presta bene come legante.

Ingredienti:

8 champignon medio grandi

Una patata di 150 gr circa

1 fetta di pane raffermo (nel mio caso di semola)

2 cucchiai di grana

1 aglio (facoltativo)

1 ciuffetto di prezzemolo

4 cucchiai d’Olio Extra Vergine d’Oliva

Vino bianco secco q.b.

Sale e pepe q.b.

Pelare, lavare e tagliare a dadini la patata e metterla a cuocere in padella con 2 cucchiai d’olio. Scottare brevemente la dadolata di patate a fuoco vivace, poi abbassare la fiamma e aggiungere qualche cucchiaio d’acqua. Proseguire la cottura – mescolando di tanto in tanto – finché la patata non si può facilmente schiacciare con una forchetta. Togliere dalla padella, lasciar intiepidire e poi ridurre in purea con una forchetta.

Pulire per bene i funghi champignon e togliere loro il gambo, che taglieremo in tanti piccoli fiammiferi. Trifoliamo quindi i gambi nella stessa padella dove abbiamo appena cotto le patate. Versare 2 cucchiai d’olio con un aglio e lasciar soffriggere per qualche minuto a fuoco dolce. Aggiungere i gambi tagliati e cuocere coperto per 10 minuti circa. Una volta evaporata l’acqua di cottura sfumare con un po’ di vino bianco, aggiungere un ciuffo di prezzemolo sminuzzato e dopo 2-3 minuti spegnere il fuoco.

In una terrina disporre la fetta di filone di semola – precedentemente ammollata nel latte – strizzata e sbriciolata, unire la purea di patate, il grana e i gambi di champignon trifolati. Mescolare gli ingredienti fino ad ottenere un composto ben amalgamato. Aggiustare di sale e di pepe, eventualmente aggiungere dell’altro prezzemolo, e procedere riempiendo con questo impasto gli champignon tenuti da parte.

Sistemare i funghi ripieni in una teglia rivestita di carta forno e cuocere a 180° per 25 minuti circa (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

Buon Appetito a Tutti!

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Angel Food Cake Panna e Cioccolato

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PannaCioccolato

Una delle mie ricette preferite per riciclare gli albumi è sicuramente l’Angel Food Cake. La mia preferenza và a questo dolce perché – una volta capito il procedimento – è facile e veloce da preparare, senza contare che è una torta senza latte, senza olio e senza burro. La particolarità della ricetta dona a questa torta una leggerezza e delicatezza davvero uniche, caratteristiche queste che la rendono gradita anche ai palati più difficili e che consentono di guarnirla con mousse e creme altrettanto leggere e delicate. Sono state proprio queste peculiarità a farmi considerare l’idea di accostare agli albumi la panna fresca, un abbinamento che arricchisce ed arrotonda il gusto già ottimo e l’aggiunta di una punta di cacao amaro completa questo equilibrio di sapori. Una variante semplice, un matrimonio che non esito a definire classico ma che veramente non delude mai.
Ingredienti:

340 gr di albumi
360 gr di zucchero
200 gr di farina
150 gr di panna fresca
10 gr di cacao amaro
5 gr di cremor tartaro
La scorza grattugiata di un limone
Un pizzico di vaniglia
12 gr di Amaretto (o altro liquore)
2 gr di sale

Il procedimento è lo stesso della classica Angel Food Cake di Luca Montersino.

Iniziamo montando gli albumi – precedentemente lasciati a temperatura ambiente – con 200 gr di zucchero. Continuare finché la montata non si presenta bella ferma. In un secondo recipiente (precedentemente raffreddato) montare la panna fredda di frigorifero finché girando la frusta “scrive”. Aggiungerla delicatamente agli albumi avendo l’accortezza di mescolare dal basso verso l’alto per non smontare il tutto.

In una terrina setacciare la farina con il cremor tartaro e il sale. Aggiungere poi lo zucchero restante, la scorza di limone e la vaniglia. Unire a più riprese gli ingredienti secchi al composto di albumi e panna, sempre mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il tutto. Aggiungere il liquore alla fine, sempre rimestando.

Trasferire metà composto in una terrina ed aggiungere il cacao setacciato, di nuovo mescolando dal basso verso l’alto. Versare i due impasti nello stampo non imburrato e cuocere a 170° per 30 minuti circa (verificare la cottura con la prova stecchino).

Sfornare e lasciare intiepidire all’interno nello stampo in posizione capovolta (utilizzando magari come sostegno il collo di una bottiglia). Una volta freddo sformare delicatamente con l’aiuto di una spatolina o un coltello.

E’ davvero una nuvola…bicolore!

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PannaCioccFetta

Cheesecake alla Zucca con ricotta e base di cioccolato

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CheesecakeZucca

Ormai è quasi Halloween e, insieme a parrucche, makeup colorati e costumi da strega o vampiro, è giusto pensare anche ad un buon dolce da offrire adatto all’occasione. Negli ultimi anni questa festività originaria del Nord Europa, successivamente portata in America dai pellegrini, è stata adottata anche in Italia e, per tutti i bambini è ormai diventato una sorta di “secondo Carnevale”. Effettivamente, se consideriamo le origini le due feste, possiamo scoprire che dopotutto hanno qualcosa in comune: entrambe rappresentano un “rito di passaggio”, celebrano il rinnovarsi della natura, rendono omaggio allo scorrere delle Stagioni, commemorano l’Ordine che vince sul Caos ed acclamano la fine dell’Anno Vecchio e l’inizio dell’Anno Nuovo. Infine, tanto il Carnevale quanto Halloween si caratterizzano per il loro significato “mistico e soprannaturale” comune: entrambe infatti commemorano il legame tra cielo, terra e inferi. Dopo aver notato tutte queste inaspettate similitudini possiamo senz’altro permetterci di dire che in quanto a festività e tradizioni nulla abbiamo da invidiare al’America, che ne pensate?
Vediamo ora la ricetta della Cheesecake alla Zucca, che ho “italianizzato” inserendo negli ingredienti gli amaretti, la ricotta e il mascarpone: un connubio davvero perfetto!

Ingredienti per uno stampo da 20 cm:

Per la base:

100 gr di amaretti
100 gr di biscotti secchi tipo Oro Saiwa
2 cucchiaini di zucchero di canna
80 gr di burro
50 gr di cioccolato fondente al 50%

Per la farcitura:

300 gr di zucca mantovana
250 gr di mascarpone
250 gr di ricotta vaccina
2 uova intere
120 gr di zucchero(**)
Un pizzico di vaniglia
50 ml di latte

Per prima cosa prepariamo la base. Mettere il burro e il cioccolato a scaglie a sciogliere a bagno maria, nel frattempo, ci occupiamo degli ingredienti secchi. Frullare gli amaretti con i biscotti secchi e miscelarli in una ciotola con lo zucchero di canna. Addizionare infine il cioccolato e il burro fusi e mescolare velocemente. Versare in uno stampo imburrato da 20 cm, uniformare la superficie con l’aiuto di una spatolina e riporre in frigorifero.

Posizionare la zucca, già sbucciata e affettata, in una teglia ricoperta di carta forno e cuocerla in forno a 180° per 15 minuti circa. Trascorso questo tempo sfornare e lasciare intiepidire, dopodiché tagliare la zucca a tocchetti e metterla a cuocere in padella con 50 ml di latte finché non si presenta bella morbida. Lasciar intiepidire nuovamente e infine frullare fino a ridurre tutto in purea (*).

Trasferire il mascarpone in una terrina, unire la ricotta sgocciolata e lavorare i formaggi con la spatola fino ad amalgamarli per bene. In una seconda ciotola montare le uova intere con lo zucchero e la vaniglia fino a farle diventare chiare e spumose.

Aggiungere la purea di zucca ai formaggi rimestando energicamente, unire ora la montata di uova mescolando dal basso verso l’alto per non far smontare il tutto e continuare fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.

Versare la crema sulla base e cuocere in forno a 180° per 45/50 minuti (controllare la cottura perché ogni forno è diverso) e, verso la fine coprire con della carta stagnola in modo che la cheesecake non sia eccessivamente brunita.

Lasciar raffreddare nello stampo, decorare e servire. Io ho scelto una decorazione molto classica, semplice e veloce ma, se volete, potete sbizzarrirvi con ragnatele, fantasmini, cappelli di streghe, ecc…

Con questo dolce farete la felicità di grandi e piccini perché è cremoso, cioccolatoso e facile (è uno di quei dolci che è più semplice da fare che da spiegare).

Buon Halloween a Tutti!

(* Io ho scelto questo sistema di “doppia cottura” perché la zucca mantovana è molto soda ma, allo stesso tempo, non volevo si asciugasse troppo in forno. Se la vostra zucca non è altrettanto soda potete semplicemente cuocerla nel latte fino a farla ammorbidire).

(** Io ho messo poco zucchero perché la zucca è già dolce e non ho voluto esagerare visto che il mascarpone e la ricotta sono già dolci. Se preferite potete aggiungere altro zucchero.)

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La ricetta originale degli spaghetti cacio e pepe alla romana

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Spaghetti Cacio e Pepe

Abbiamo già parlato in passato della mitica “Cacio e Pepe” – proponendo una variante tutta nostra con l’aggiunta di funghi e pancetta – ma ci pareva giunto il momento di proporre la ricetta originale di questo dibattuto e famoso piatto. Questa ricetta prevede solo tre semplici ingredienti: pasta, pecorino romano e abbondante pepe nero. Una ricetta povera, fatta dei pochi ingredienti che i pastori riuscivano a portarsi dietro durante la transumanza ed alla quale – come tutti i piatti semplici ed essenziali – ci si avvicina con una certo “timore” e rispetto. Eppure è uno di quei piatti della tradizione che davvero vale la pena di provare e – una volta capita la tecnica – risulta semplice, veloce e saporito!

Ingredienti per 2 persone:

200 gr di spaghetti

100 gr di pecorino romano DOP

Pepe nero q.b.

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. In una terrina mescolare il pecorino romano con abbondante pepe nero macinato fresco.

Invece di scolare la pasta, “alziamo” semplicemente dalla pentola gli spaghetti cotti al dente, in modo da tenere l’acqua di cottura.

Versare gli spaghetti in una capiente terrina, unire il mix di pecorino e pepe nero, aggiungere un mestolo scarso di acqua di cottura e mescolare vigorosamente. Se necessario aggiungere ancora un po’ di acqua di cottura.

Servire immediatamente e… Buona Cacio e Pepe a Tutti!

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