Gelato al fiordilatte light (senza gelatiera) con salsa tiepida ai frutti di bosco

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , ,

GelatoFiordilatteLight

E’ vero, l’autunno è già alle porte e il tempo comincia a fare qualche bizza, ma siamo ancora in estate… per qualche giorno! E allora perché non godersi un dolce cremoso, leggero e delicato per salutarla degnamente? Si tratta di una crema di ricotta e yogurt, il cui risultato è talmente goloso da meritare di essere chiamato “gelato light”, ottimo come dessert di fine pasto o per una piacevole merenda senza troppi sensi di colpa. In questo caso, il gelato al fiordilatte light è accompagnato da una salsa ai frutti di bosco che – con il suo gusto acidulo – contrasta gradevolmente con il dolce del gelato. Ho preferito servire la salsa tiepida, in modo da offrire un ulteriore elemento di contrasto con il gelato e per “dare il benvenuto” all’autunno in arrivo.

Ingredienti per 3-4 persone:

Per il gelato al fiordilatte

200 gr di ricotta vaccina freschissima

150 gr di yogurt bianco intero non zuccherato

60 gr di zucchero a velo

Un pizzico di vaniglia

Per la salsa tiepida ai frutti di bosco

140 gr di frutti rossi (freschi o surgelati)

2 cucchiai di zucchero a velo

2 cucchiai di limoncello

Mettere la ricotta a sgocciolare in frigorifero per almeno un paio d’ore. Trascorso questo tempo setacciarla con l’aiuto di un colino e aggiungere lo yogurt intero, mescolando finché non si presenta cremoso e ben amalgamato. Unire infine lo zucchero a velo setacciato e il pizzico di vaniglia e mescolare nuovamente fino ad ottenere un composto setoso ed omogeneo.

Trasferire il tutto in un contenitore ermetico freddo di freezer e ricordarsi di girare ben bene la crema di ricotta e yogurt una volta ogni 30 minuti per circa 4-5 volte. Vedrete che man mano assumerà una consistenza sempre più “gelatosa”.

Poco prima di servire il gelato prepariamo la salsa tiepida ai frutti di bosco. Cuocere a fuoco dolce i frutti rossi con lo zucchero a velo e il limoncello. Una volta giunto il bollore, lasciar addensare la salsa per altri 4-5 minuti.

Servire il gelato al fiordilatte su un letto di salsa ai frutti di bosco appena preparata. Volendo possiamo aggiungere granella di nocciole, mandorle a lamelle o gocce di cioccolato.

Buon Dessert (light) a tutti!

Nonsiamofoodblogger è presente anche su FACEBOOK! Se ti siamo piaciuti condividi e metti “mi piace”, grazie!

 

Insalata di farro con rucola, melone e salmone affumicato

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Insalata di farro con melone e salmone affumicato

Il farro è uno dei cereali che preferisco in assoluto: lo uso per zuppe fantasiose e insalate colorate ma quando posso mi piace utilizzarlo anche come farina integrale per pane, pizze, focacce e biscotti. Questa volta ho pensato appunto di proporre un’insalata di farro, accostandola però a due ingredienti molto diversi ma che – a mio parere – si sposano benissimo. Al farro ho infatti affiancato il gusto fresco e dolce del melone con il sapore caratteristico del salmone affumicato. Una ricetta semplice e veloce ma diversa dal solito, utile sia per risolvere la cena e sia per un buffet o un aperitivo tra amici. Mettendoci un pizzico di fantasia si potrebbe presentare in forma di piccole barchette fatte di invidia o radicchio.

Ingredienti:

100 gr di farro

40 gr di rucola

1 cetriolo

2/3 fette di feta

1 costolina di sedano

100 gr di salmone affumicato

3/4 fette di melone giallo retato

Una ventina di olive snocciolate

Olio EVO q.b.

Aceto balsamico o succo di limone q.b.

Sale e pepe q.b.

Cuocere il farro secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Una volta raffreddato posizionarlo al fondo della terrina, cospargervi attorno la rucola e subito sopra disporre il cetriolo tagliato a fettine sottili e il sedano sminuzzato, dopodiché aggiungiamo la dadolata di melone e feta. Aggiungere infine le rose di salmone affumicato ed una “coroncina” di olive. Condire con qualche cucchiaio di olio extra vergine d’oliva, una spruzzatina di aceto balsamico o succo di limone e un pizzico di sale e pepe.
Quando non è stagione possiamo sostituire il melone con delle pere o qualunque altra frutta vi aggrada!

Nonsiamofoodblogger è presente anche su FACEBOOK! Se ti siamo piaciuti condividi e metti “mi piace”, grazie!

Pasta al pesto di rucola e noci con olive e pomodorini

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Caserecce con Pesto di Rucola

La rucola – o ruchetta – è uno degli ingredienti freschi che difficilmente manca nel mio frigorifero. Adoro il suo gusto particolare: leggermente amarognolo, dall’aroma pungente e delicato al contempo. Dona subito carattere e sapore ad ogni insalata – anche la più semplice – e affianca con successo tutti i nostri secondi, lasciandoci in bocca un gradevole senso di freschezza. Possiamo però fare un uso un po’ più “creativo” della rucola sostituendola al basilico, trasformandola in un cremoso e profumato pesto con cui condire la nostra pasta. Si tratta di una ricetta semplice, sana e veloce da preparare: vi risolverà la cena in poche semplici mosse. Io ho deciso di accompagnare il pesto di rucola e noci con olive e pomodorini, ma si abbina brillantemente anche con speck, salmone o gamberetti, cosicché possa diventare un piatto caldo e versatile che ci accompagna per tutto l’anno.

Ingredienti per 2 persone:

180 gr di pasta (nel mio caso caserecce)

50 gr circa di rucola

25/30 gr di noci

3 cucchiai di parmigiano

3 cucchiai di pecorino

6 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva

Pomodorini ciliegini q.b
.
Olive snocciolate q.b.

Sale q.b.

Pepe q.b.

Lavare e asciugare accuratamente la rucola. Mentre la pasta cuoce possiamo preparare velocemente il nostro pesto di rucola e noci: mettere nel frullatore o nel minipimer la rucola, le noci, il grana, il pecorino e l’olio EVO. Se gradito aggiungere mezzo spicchio d’aglio e frullare fino ad ottenere una consistenza omogenea. Versare il pesto sulla pasta scolata al dente, aggiungere il pepe nero macinato, le olive ed i pomodorini tagliati a metà.

Buon Appetito!

Nonsiamofoodblogger è presente anche su FACEBOOK! Se ti siamo piaciuti condividi e metti “mi piace”, grazie!

Crema di mascarpone e yogurt greco con coulis di pesche

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

MascarponePesche

Questo è un dolce al cucchiaio semplice, veloce e di sicuro successo. Avevo degli amici a cena che non vedevo da tempo e volevo concludere il pasto con un dolcino ma, visto il caldo, era importante che fosse fresco e non troppo dolce. In questo caso lo yogurt stempera il gusto del mascarpone e la frutta fresca arrotonda il tutto; a completare il dolcetto la nota croccante dei fiocchi di avena con un tocco di dolcezza dato dai frollini sminuzzati. Naturalmente la salsa di pesche si può fare anche con altra frutta (albicocche, fragole, lamponi, cachi, ciliegie, prughe…) e la quantità di zucchero si può variare a seconda del proprio gusto. Vi assicuro che piacerà a tutti!

Ingredienti per 4 bicchierini:
Per la crema:
250 gr di mascarpone
170 gr di yogurt greco
60 gr di zucchero a velo
Per il coulis di pesche:
4 pesche (io ho usato le pesche noci ma vanno bene anche le pesche gialle)
2 cucchiai di limoncello
2 cucchiai di zucchero a velo
Mezzo cucchiaino di agar agar

Per prima cosa prepariamo il coulis di pesche: sbucciare e tagliare a tocchetti le pesche e frullare il tutto con lo zucchero a velo. Disporre la salsa in una padella con il limoncello e cuocere per qualche minuto mescolando continuamente finché il composto si presenta denso e cremoso. Io ho aggiunto una puntina di agar agar per una consistenza un po’ più compatta e gelatinosa. Mentre si raffredda possiamo preparare la crema di mascarpone e yogurt greco.
Versare il mascarpone e lo zucchero a velo in una capiente terrina e amalgamare bene i due ingredienti, unire lo yogurt greco e continuare a mescolare fino ad ottenere una crema liscia e omogenea.
Comporre il dolce al cucchiaio alternando strati di coulis di pesche e crema di mascarpone e yogurt. Io ho aggiunto dei fiocchi di avena frullati con qualche frollino per avere un po’ di “contrasto croccante”.

Nonsiamofoodblogger è presente anche su FACEBOOK! Se ti siamo piaciuti condividi e metti “mi piace”, grazie!

CremaMascarponeYogurt

Pasta integrale con crema di peperoni e caprino

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Crema di Peperoni

Dopo il pesto di sedano e feta vorrei proporre un altro primo semplice, veloce e goloso. Il peperone è – almeno a mio parere – uno degli ortaggi più prelibati che Cristoforo Colombo ha portato con sé tornando dall’America Centro-meridionale. E’ saporito, “carnoso” e versatile, oltretutto è anche molto sano perché ipocalorico, ricco di vitamine A e C, di oligoelementi e sali minerali. Detto questo…cosa aspettiamo ad inserirlo nella nostra dieta? Bastano i suoi colori vivaci e brillanti a portare “estate e allegria”, anche se le vacanze sono già passate e settembre è ormai alle porte.
Gustiamoci quindi ancora un po’ di calore e colore con questa ricettina semplice semplice…

Ingredienti per 2 persone:

180 gr di pasta integrale

1 peperone rosso di medie dimensioni

100 gr di caprino fresco

2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

Qualche fogliolina di basilico

Sale e pepe q.b.

Pomodorini ciliegini q.b.

Arrostire il peperone direttamente sul fuoco o – in alternativa – in forno. Mentre la pasta cuoce in abbondante acqua salata, spelliamo e tagliamo a julienne il peperone. Trasferiamo il tutto nel mixer e frulliamo con il caprino, i cucchiai d’olio, le foglioline di basilico, il sale e il pepe fino ad ottenere una crema omogenea. Scolare la pasta al dente ed unire il condimento. Solitamente io aggiungo sempre dei pomodorini ciliegini perché secondo me stanno benissimo. La crema di peperoni e caprino si presta molto bene a diventare un buon piatto caldo spadellandola magari con dei golosi gnocchi di patate.

Buon appetito!

Nonsiamofoodblogger è presente anche su FACEBOOK! Se ti siamo piaciuti condividi e metti “mi piace”, grazie!

Fusilli integrali al pesto di sedano e feta

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Pesto di Sedano e Feta

Come abbiamo già detto più volte, la generosa stagione estiva ci offre una ricca scelta di frutta e verdura saporita e sana. Avendo a disposizione tale quantità di vegetali può capitare che si mangi meno pasta, in particolar modo pasta asciutta. Bisogna ammettere che d’estate non si sente più di tanto la mancanza di certi cibi, ma è giusto anche pensare a chi invece adora la pasta e non vuole farne a meno. A tutti gli amanti della pasta possiamo proporre tante ricettine fresche, salutari, ricche di gusto e fantasia… basta sbirciare nel frigorifero e qualche “idea stuzzicante” di sicuro arriverà. Ero appunto alla ricerca di una ricetta semplice e veloce per cucinare i miei fusilli integrali quando mi è “caduto l’occhio” sul sedano che avevo comprato, da appassionata di pesti e affini ho subito pensato di frullarlo insieme ad un buon formaggio…e così è nato il pesto di sedano e feta.

Ecco la semplicissima ricetta (per 2 persone):

180 gr di fusilli integrali

60 gr di sedano freschissimo

70 gr di feta

2 cucchiai di pecorino romano

4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

4 cucchiai di latte

30 gr di noci

Sale e pepe q.b.

Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata. Mentre attendiamo la bollitura prepariamo il pesto: mettere nel mixer il sedano lavato e tagliato a tocchetti, la feta anch’essa tagliata a pezzettini, i cucchiai di pecorino romano, l’olio, il latte, le noci, il sale e il pepe. Frullare fino ad ottenere una consistenza cremosa, tipo “pomata”. Scolare la pasta al dente e condirla con il pesto appena preparato. E’ molto fresca, leggera e saporita. Da provare!

Una variazione del tabulè … ossia insalata di cous cous con feta, olive, friggitelli e basilico

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Cous Cous Freddo o Tabulè

Il tabulè (o tabbouleh) è un piatto freddo – molto leggero e sfizioso – tipico della cucina araba. La ricetta originale prevede l’uso di bulgur (grani di frumento sminuzzati) accompagnato da pomodoro, cetrioli, cipollotti, menta, prezzemolo e succo di limone; nei Paesi Mediorientali viene solitamente servito negli antipasti, detti appunto Meze o Mezze. Questo termine deriva dal persiano e significa “gusto, sapore, condimento” ed appartiene al “linguaggio culinario” di tutti i Paesi che hanno fatto parte dell’Impero Ottomano. Per indicare queste portate si usa appunto il plurale “i meze” perché si tratta di una serie infinita di golosi quanto irresistibili antipasti, che si possono trovare – per esempio – nei ristoranti che servono cucina tradizionale Turca. Da notare che “i meze” contano un numero strabiliante di appassionati, tanto che il servizio del piatto principale rappresenta più spesso un tormento piuttosto che un piacere.

Vediamo ora la ricetta, davvero semplice, gustosa e veloce…

Ingredienti:

Per il cous cous:

200 gr di cous cous precotto

200 gr di acqua

un cucchiaio di olio

Sale

Una puntina di zafferano

Una dozzina di pomodori Piccadilly

Una ventina di olive denocciolate

Una manciata di capperi dissalati

1 costola di sedano

1 cipolla di Tropea

3-4 peperoncini friggitelli

70/80 gr di Feta

2-3 foglie di basilico

Per prima cosa cuocere il cous cous precotto: versare in una pentola 200 gr di acqua, un cucchiaio di olio e uno di sale. Attendere il bollore, unire lo zafferano e il cous cous. Lasciar cuocere a fuoco moderato per 2/3 minuti mescolando continuamente. Lasciar raffreddare e sgranare il cous cous con la forchetta. Una volta raffreddato e sgranato possiamo trasferire il cous cous in una terrina ed aggiungere un po’ alla volta tutte le verdure lavate e tagliate: i pomodori Piccadilly, il sedano, la cipolla di Tropea, i peperoncini dolci friggitelli, le olive denocciolate, i capperi dissalati e – da ultimo – una dadolata di formaggio Feta. Condire a piacere con sale, pepe e Olio extra vergine d’oliva.

The verde freddo: la ricetta per prepararlo in casa

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

The Verde Freddo

Adoro i the e le tisane, mi piace il loro aroma – a volte delicato e altre intenso e speziato -, mi piace il colore – a volte ambrato, altre dorato o verde chiaro -, mi piace l’atmosfera intima, tranquilla e rilassante. Cerco di consumarne lungo tutto il corso dell’anno, sempre di vario tipo e colore: earl grey, karkadè, finocchio, arancia e cannella, menta ed equiseto e… chi più ne ha più ne metta. Naturalmente il caldo non mi sembra una buona ragione per rinunciarvi, in particolar modo se citiamo il the verde. Negli ultimi tempi preferisco consumare il the verde al gelsomino, particolarmente delicato e fragrante e, visto che le temperature sono troppo alte per consumarlo caldo lo preparo in anticipo per gustarlo freddo. Vi assicuro che è molto meglio di qualunque the verde in bottiglia: salutare, economico, ipocalorico, sano, semplice, veloce e – non da ultimo – personalizzabile. D’altronde le proprietà benefiche del the verde sono state accertate e verificate da tempo: antiossidante, dimagrante, antibatterico, anticolesterolo naturale, antidiabetico, drenante, accelera il metabolismo, ci protegge dalle malattie cardiovascolari, antitumorale, depurativo e diuretico. Infine, pare che il consumo regolare di the verde abbia un’azione benefica sulla nostra igiene orale ed aiuti a prevenire la caduta di capelli!

Vediamo quindi come preparare questa meraviglia in casa e in pochissimi minuti…

Ingredienti:

1 litro di acqua

3 bustine di the verde (o 2 cucchiaini se lo avete sfuso)

3 cucchiaini di zucchero di canna

Versare 1 litro d’acqua in un pentolino d’acciaio, coprire e portare quasi a bollore (80°C circa). A questo punto togliere dal fuoco e aggiungere le bustine di the verde. Coprire e lasciare in infusione qualche minuto.

Filtrare, zuccherare ed aromatizzare (con zenzero o menta per esempio). Far intiepidire a temperatura ambiente quindi trasferire in una bottiglia e lasciar raffreddare per qualche ora in frigorifero (si conserva per 2-3 giorni, sempre in frigorifero).

Questa bevanda vi aiuterà a sentirvi più sazi e, oltre a ciò, vi sentirete rinfrescati e rinvigoriti!

Bocconcini di pollo impanati al forno senza uova, croccanti e sfiziosi come quelli fritti!

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Bocconcini di Pollo

Ebbene sì, questa è una delle mie ricette salva cena. Semplicissima e sempre gradita a tutti, sia grandi che bambini, tant’è vero che quando li preparo è altamente improbabile che avanzi qualche bocconcino. Uno tira l’altro! Questa è una ricetta che a mio parere si adatta a tutte le stagioni, dal risultato sicuro, sana, gustosa e leggera. Il segreto? La panatura croccante! Io ho preferito aggiungerci qualche spezia per dargli quel “sapore in più”, ma se c’è qualcuno che non gradisce si possono tranquillamente omettere. Di solito mi piace servirle con una fantasiosa insalata oppure con delle sfiziose chips al forno (a breve la ricetta). A casa come al fast-food… solo che molto più sano e leggero e per di più in poco tempo!

Ingredienti per 2/3 persone:

500 grammi di petto di pollo
Latte q.b.
Olio EVO q.b.
6 cucchiai colmi di pangrattato
2 cucchiai di farina bramata di mais (quella per la polenta)
3 cucchiai di grana
Un pizzico di paprika dolce
Un pizzico di curcuma
Un pizzico di pimento

Tagliare il petto di pollo a tocchetti e lasciarlo “a marinare” nel latte per qualche minuto. Nel frattempo prepariamo la panatura: versiamo in una ciotola il pangrattato, la farina bramata, il grana e – se vi piacciono – anche le spezie. Mescoliamo tutti gli ingredienti per farli ben amalgamare, dopodiché preleviamo a poco a poco i bocconcini di pollo e li “ripassiamo” in questa panatura fino a ricoprirli per bene, posizionarli infine su una teglia ricoperta da carta forno. Continuare così fino ad esaurimento degli ingredienti. Preparare un’emulsione miscelando in parti uguali il latte con l’olio extra vergine d’oliva e spennellare velocemente tutti i tocchetti impanati. Cuocere a forno ventilato per circa 20-25 minuti (controllate la cottura perché ogni forno è diverso). Vi assicuro che sono davvero una bontà!

Insalata freschissima di pesche, finocchi, pistacchi e grana

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Insalata di Pesche

D’estate siamo sempre alla ricerca di ingredienti freschi e originali con cui arricchire le nostre già coloratissime insalate. Tempo fa stavo setacciando il frigo alla ricerca di un ingrediente che desse un po’ di brio e carattere alla mia insalata, qualcosa di diverso dal solito, quando mi è caduto l’occhio sulle belle pesche noci comperate quella mattina…e così mi son detta: “Perché non provare?”. Effettivamente la frutta nelle insalate è già cosa nota, a prova di ciò è sufficiente citare le mele e le arance, protagoniste di molte buonissime insalate. Devo dire che l’idea è piaciuta, come pure l’accostamento con gli altri ingredienti, tanto che a volte mi viene addirittura richiesta: una ricetta semplice che è stata un vero successo!
Ecco di seguito gli ingredienti …

Ingredienti per 2 persone:

100 gr di lattughino misto
2 pesche noci
1 finocchio
7/8 carotine baby
Scaglie di grana q.b.
Una manciata di pistacchi
Sale
Pepe
7/8 cucchiai d’Olio Extra Vergine di Oliva
1/2 cucchiai di Aceto balsamico di Modena

Lavare e asciugare il lattughino posizionandolo in fondo alla terrina, a mo’ di “base” della nostra insalata. Sbucciare, snocciolare e ridurre a tocchetti le pesche noci, mettendole proprio nel bel mezzo dell’insalata. Lavare e tagliare a spicchi il finocchio, disponendoli tutti intorno a distanza regolare e fare la stessa cosa con le carotine baby. Aggiungere infine scaglie di grana e pistacchi a piacere. Emulsionare 7/8 cucchiai d’olio con uno due cucchiai (a seconda del gusto) di aceto balsamico di Modena, unire il sale e il pepe, miscelare bene e versare sull’insalata. Buon Appetito!! Vi assicuro che è davvero deliziosa!