Luoghi di incanto e di magia

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La magia esiste

aldilà dei confini del quotidiano,

aldilà del rumore assordante che sovrasta i nostri pensieri,

aldilà di ogni ragione o convinzione.

La magia esiste

lo si avverte nell’aria,

lo si percepisce dal canto dell’acqua,

lo si scorge da infinitesimali sfumature sfuggite al nostro sguardo distratto.

 

La magia esiste

celata nelle piccole cose,

abilmente mimetizzata riesce a perdurare ovunque,

eclissata – forse – da altri tipi di magie… splendide e ridondanti nella loro

perfezione.

La magia esiste

nell’incredibile scoperta della sinfonia del silenzio,

nel tiepido abbraccio del Sole

e nel lieve argenteo tocco della Luna.

La magia esiste

e ci sono dei luoghi dove ancora la si può percepire chiaramente,

dove il nostro sguardo vaga verso spazi immensi

e dove si può riscoprire un’arcaica armonia.

La magia esiste

nelle cose semplici e nei piccoli gesti di ogni giorno,

nei sorrisi e nella nostra capacità di sorprenderci.

La magia esiste

ed è dentro di noi

…ma solo se lo vuoi davvero!

 

La Torta Sette Vasetti diventa…il Plumcake allo Yogurt, ricetta facile e veloce

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Il tempo – si sa – non è mai abbastanza per fare tutto quello che ci proponiamo. A volte ci si ritrova a desiderare di poter allungare un po’ la giornata ma, visto che ciò non è possibile, facciamo il possibile per organizzare al meglio il nostro tempo, per poi lasciarne anche un pochino per noi. L’arrivo della Primavera – con il suo tepore, le sue giornate più lunghe e la Natura lussureggiante e variopinta – porta con sé anche il desiderio di trascorrere più tempo all’aria aperta, in modo da poter approfittare di questa “stagione incantata”.

Se non vogliamo rinunciare ad una colazione sana e desideriamo preparare qualcosa di veramente semplice e veloce il Plumcake allo Yogurt può venire in nostro soccorso. La ricetta è nata come variante della celeberrima Torta Sette Vasetti…che diventa Plumcake! L’assenza della bilancia rende questa ricetta davvero velocissima ed adatta ad essere preparata da principianti o, in alternativa, può diventare un gioco divertente da fare insieme ai bimbi di casa.

La “ricetta base” ci permette di ottenere un plumcake davvero morbido e leggero, perfetto per essere consumato a colazione o a merenda. La fantasia ci aiuta infine a creare infinite e golose varianti: al limone, alle mele, bicolore, al cioccolato, alla nutella e…chi più ne ha più ne metta!

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per uno stampo di 27 x 11,5 cm:

(il vasetto vuoto dello yogurt servirà come misurino in sostituzione della bilancia)

1 di vasetto di yogurt bianco non zuccherato (125 gr)

2 uova

2 di vasetti rasi di zucchero (180 gr)

3 di vasetti colmi di farina per dolci (250 gr)

1/3 di vasetto di olio di semi delicato (50 ml)

Un pizzico di sale

Un pizzico di vaniglia (o vanillina)

Una bustina di lievito per dolci

Rompere le uova intere in una capiente terrina e aggiungere lo yogurt e lo zucchero. Mescolare energicamente con la frusta per sciogliere lo zucchero ed amalgamare gli ingredienti.

Sempre mescolando versare l’olio a filo, quindi unire il sale e la vaniglia. Infine incorporare a più riprese la farina setacciata con il lievito, avendo cura di rimestare continuamente per evitare la formazione di grumi.

Rovesciare l’impasto in uno stampo precedentemente imburrato e cuocere a 180° per 30-35 minuti (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

Il nostro Plumcake allo Yogurt è pronto!

Buona Colazione o Merenda a Tutti!

Polpette di carne e patate, ricetta senza uova

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Polpette Trita e Patate senza uova

Le polpette sono uno di quei piatti che – a mio parere – è davvero difficile rifiutare.  Si tratta di uno di quei piatti poveri che sono entrati a pieno titolo nei libri di cucina tradizionale e… nelle nostre tavole.  Le motivazioni che ci fanno tanto apprezzare questo semplice piatto sono numerose: tra queste possiamo sicuramente citare il gusto, la versatilità, la leggerezza e – cosa da non trascurare – la simpatia.

La ricetta che abbiamo deciso di proporre questa volta è una versione più leggera – ma non per questo meno saporita – delle classiche “polpette della nonna”. Abbiamo scelto di cuocere le polpette in forno invece che in padella e abbiamo sostituito le uova con della purea di patate lesse. Questi piccoli accorgimenti ci consentono di ottenere un secondo piatto gustoso e digeribile, particolarmente adatto a risolvere la cena in modo pratico e veloce.

Le Polpette di Carne e Patate senza uova possono essere accostate ad una ratatouille di verdure al forno oppure a delle stuzzicanti patate al forno. Durante la bella stagione possono essere abbinate ad una fresca salsa allo yogurt ed erbe aromatiche.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti:

450 gr di carne trita mista

150 gr di patate lesse (1 patata media)

40 gr di parmigiano grattugiato (3 cucchiai circa)

20 gr di pangrattato (2 cucchiai circa)

4 cucchiai di Olio Extra Vergine di Oliva

Sale e Pepe q.b.

Prezzemolo e Origano q.b.

Paprika Dolce q.b. (facoltativo)

Sbucciare, lavare e tagliare la patata a pezzettoni più meno della stessa grandezza, tuffarli  quindi in un pentolino con abbondante acqua bollente. Cuocere per pochi minuti, finché la patata non si infilza facilmente con la forchetta.  Scolare i cubotti di patata e schiacciarli nello schiacciapatate.

Collocare la purea di patate in una capiente terrina insieme alla carne trita, il parmigiano grattugiato, il pangrattato e  l’Olio EVO.  Cominciare a rimestare con una forchetta e, quando l’impasto inizia ad amalgamarsi, aggiustare di sale e di pepe ed infine unire le erbe aromatiche e la paprika.

Mescolare accuratamente con la forchetta e con le mani fino ad ottenere un impasto sodo e ben amalgamato. Formare le polpette e posizionarle su una teglia ricoperta di carta forno.

Cuocere a 180° per 20 – 25 minuti.

Buon Appetito a Tutti!

 

 

 

 

Crema al Latte alla Nutella o Crema alla Nutella senza uova e panna?

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Crema al Latte e Nutella

La Crema al Latte è sicuramente una delle mie preparazioni base preferite, una sorta di Crema Pasticcera “leggera” perché priva delle uova. Naturalmente l’assenza delle uova non significa meno gusto: la utilizzo spesso come farcitura per crostate (abbinata di sovente alla Pasta Frolla all’Acqua), arricchita magari da gocce di cioccolato, frutti di bosco, limone, cocco rapè o – più semplicemente – “alleggerita” da panna montata o da cremosa e soffice ricotta.

Uno degli accostamenti più riusciti e graditi di sempre è sicuramente quello con la celeberrima Nutella: da quando l’ho sperimentata per la prima volta per preparare un dolce al cucchiaio di fine pasto …non l’ho più abbandonata.

La Crema al Latte alla Nutella è facile e veloce da preparare, è particolarmente leggera e delicata, e – last but not least – si presta ad essere utilizzata in qualunque ricetta dolce ci suggerisca la nostra fantasia. Se arricchita con panna o mascarpone può diventare una golosa farcitura per torte o, se incorporata a della ricotta o Philadelphia, può trasformarsi in una prelibata base per Tiramisù e veloci dolci al cucchiaio.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti:

500 gr di latte (possibilmente fresco intero)

80 gr di zucchero

40 gr di amido di mais

60 gr di nutella

Disporre lo zucchero e la maizena in un pentolino dal fondo spesso, dopodiché aggiungere una parte del latte e mescolare vigorosamente con il cucchiaio di legno fino ad ottenere una sorta di “cremina” liscia e priva di grumi.

Versare il latte restante e mescolare nuovamente per amalgamare il tutto. Cuocere a fuoco dolce senza mai smettere di rimestare. A bollore raggiunto – quando la crema inizia ad addensarsi – aggiungere “a filo” la nutella avendo cura di mescolare continuamente per amalgamare il tutto.

Una volta raggiunta la giusta consistenza spegnere e trasferire la crema ancora calda in un contenitore di plastica, che a sua volta andrà collocato all’interno di una ciotola più grande riempita di acqua fredda e ghiaccio (questo serve a bloccare la cottura).

Durante questo passaggio è necessario mescolare molto spesso la crema, in modo che non si formino grumi. Questo accorgimento è utile per ottenere un risultato ancora più liscio ed omogeneo.

La nostra Crema alla Nutella senza uova e panna è pronta per essere utilizzata come più ci piace!

 

I fiori della Primavera diventano…ombretti (fai da te)

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Quando finalmente la Primavera si avvicina mettiamo al bando la pigrizia tipica del cambio di stagione per deliziarci del sole tiepido, del cielo più azzurro, delle giornate più lunghe e per osservare al contempo il lento svegliarsi della Natura.

In attesa di vedere una miriade di boccioli colorati dare “nuova vita” ai prati ancora vestiti di cupe tinte invernali, mi accingo io stessa a prepararmi a modo mio alla Primavera… naturalmente con una sperimentazione tutta nuova! Tempo fa ho acquistato online dei coloratissimi ossidi e delle brillantissime miche e, dopo essermi lanciata nella preparazione o – come si dice in gergo – “nello spignatto” del mio Contouring Kit Personale sono passata alla cipria, al fondotinta minerale ed a quello compatto.

Per non lasciare languire troppo a lungo le miche e per omaggiare la Primavera in arrivo mi sono armata del mio piccolo grinder elettrico allo scopo di apprestarmi a mescolare non farina, uova e lievito bensì talco, ossidi e miche. I risultati delle mie sperimentazioni sono ora racchiusi in un piccolo cofanetto e, dopo attenta riflessione, ho pensato di condividere con voi una serie di sei ombretti che – a mio parere – si addicono molto bene alla stagione in arrivo.

Tra i vari colori della mia piccola collezione – tutti in polvere libera – possiamo trovare un delicato color pesca, un viola dal sottotono caldo, un acceso borgogna, un vivace lilla e due diverse tonalità di caldi color malva. Solitamente preferisco utilizzarli dopo aver applicato un primer, per fissare e dare maggiore risalto al colore; nelle foto sottostanti ho preferito però lasciare il colore in purezza, per non alterare le varie sfumature e per cercare di “catturarle nella loro artigianale freschezza”.

Vediamo infine i diversi “ombretti fai da te” che ho ottenuto…

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Torta all’Arancia all’Acqua (senza uova, burro e latte)

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Torta all'Arancia all'Acqua

Riguardando le varie ricette di dolci e torte da colazione presenti sul blog, mi sono resa conto che –  oltre alla Chiffon Cake all’Arancia – non ho dedicato altro spazio a questo meraviglioso e profumatissimo agrume.  Per questo motivo, visto che la stagione è senz’altro avanzata ma non ancora terminata, ho pensato di non porre tempo in mezzo e pubblicare immediatamente la ricetta di una torta davvero facile e veloce: la Torta all’ Arancia all’ Acqua.

Si tratta di un dolce da colazione che di tanto in tanto amo riproporre: lo scelgo per la sua leggerezza, il suo sapore delicato, la sua versatilità e – last but not least – perché si prepara veramente in un attimo… una vera ricetta “salva colazione”. Naturalmente la versione che propongo più di frequente è quella al Cioccolato, ma devo dire che anche la ricetta della Torta di Mele all’Acqua non resta a lungo dimenticata nel cassetto.

Questa variante della Torta all’Acqua ci permetterà di assaporare tutto il gusto delle arance e percepirne il caratteristico aroma senza rinunciare alla leggerezza e senza impiegare troppo tempo, così da ottenere un dolce sano, soffice e saporito.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per uno stampo da 20 cm:

250 gr di farina

150 gr di zucchero

50 ml di olio di semi delicato

170 ml di succo d’arancia

La scorza di un’arancia non trattata

80 ml di acqua

Un pizzico di sale

Un pizzico di vaniglia (o vanillina)

Una bustina di lievito

Lavare e grattugiare la scorza dell’arancia, quindi spremerne il succo.

Versare in una capiente terrina il succo d’arancia, l’acqua, l’olio e lo zucchero.  Mescolare vigorosamente con la spatola per sciogliere lo zucchero.

Incorporare gradatamente la farina setacciata con il lievito, il sale e la vaniglia. Rimestare continuamente allo scopo di evitare la formazione di grumi.

Aggiungere infine le zeste di arancia, avendo cura di “spolverarle” sull’impasto per poi girare con la spatola in modo da distribuirle uniformemente.

Rovesciare il tutto nello stampo imburrato e cuocere a 180° per 35/40 minuti (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

Buona Colazione o Merenda a Tutti!

Torta all'Arancia all'Acqua Fetta

 

Ciambella soffice al limone, ricetta senza burro

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Ciambella Limone senza burro

Il limone è frutto tipicamente invernale che – a mio parere – ha la capacità di evocare immediatamente il sole e il caldo.  Naturalmente è impossibile negare che la gran parte del merito è da attribuirsi al gusto particolarmente piacevole e rinfrescante.

Non si può però dimenticare che anche l’occhio vuole la sua parte e – nel caso del limone – sicuramente il caratteristico colore giallo contribuisce a riportare alla mente i colori brillanti dell’estate. Aggiungo infine che in passato ho più volte avuto la possibilità di osservare la fioritura dei limoni  e devo dire che è uno spettacolo dalla bellezza sorprendente e…dal profumo inebriante!

Ovviamente, la ricetta che abbiamo pensato di proporre questa volta non poteva che prevedere il limone come ingrediente protagonista, forse anche per salutare questi primi timidi giorni di sole. La Ciambella Soffice al Limone è uno dei dolci da colazione che di tanto in tanto mi piace riproporre: innanzitutto perché è davvero facile e veloce da preparare, secondariamente perché – perlomeno nel nostro caso – non stanca e in terzo luogo perché è particolarmente morbido e leggero.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per uno stampo da 22 cm:

200 gr di farina per dolci

50 gr di fecola di patate

3 uova

160 gr di zucchero

100 ml di olio di semi delicato

50 gr di succo di limone

La scorza di mezzo limone non trattato

30 ml di acqua tiepida

Un pizzico di vaniglia (o vanillina)

Un pizzico di sale

Una bustina di lievito

Montare le uova intere con lo zucchero e l’acqua tiepida fino ad ottenere uno composto chiaro e spumoso.

Versare l’olio a filo e – continuando a mescolare – aggiungere il sale, la vaniglia, il succo e la scorza di limone.

Unire gradatamente la farina setacciata con la fecola e il lievito avendo cura di rimestare con una spatolina per evitare la formazione di grumi.

Rovesciare l’impasto in uno stampo imburrato e cuocere a 180° per 30 minuti circa (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

Buona Colazione o Merenda a Tutti!

 

Ciambellaa Limone Fetta

Vellutata di Zucca e Spinaci, ricetta facile

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Vellutata di Zucca e Spinaci

Il tempo nelle ultime settimane è stato particolarmente grigio ed umido, il sole è diventato uno sbiadito ricordo che speriamo di rivedere presto e – mentre le gemme iniziano a fare timidamente capolino sui rami degli alberi – cerchiamo anche noi di trovare a modo nostro la nostra strada verso la Primavera.

Forse proprio per “esorcizzare” questo clima terribilmente novembrino e per allontanare l’insidiosa umidità, mi sono concessa un’ultima vellutata per scaldare le membra ed allo stesso tempo scaldare idealmente il paesaggio circostante. L’ultima ricetta della stagione con la zucca, per poi darle un caloroso “arrivederci” fino al prossimo autunno, preparandosi così ad accogliere tutti i meravigliosi prodotti che marzo vorrà generosamente offrirci.

La Vellutata di Zucca e Spinaci è particolarmente facile e, possiamo aggiungere, anche veloce da preparare: perché la zucca, il porro e le patate si tagliano in un attimo mentre gli spinaci – che sono piuttosto noiosi da pulire – sono già pronti.  A mio parere l’abbinamento zucca e spinaci risulta davvero ben riuscito, a completare abbiamo la patate che donano ulteriore cremosità ed il gusto delicato ma presente del porro. Infine la robiola e il parmigiano aiutano a regalare rotondità al gusto. Io ho scelto di completare con l’aggiunta di un po’ di farro bollito, ma volendo si possono utilizzare crostini o dadini di pane tostato.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per 3 persone:

400 gr di spinaci freschi già puliti e lavati

350 gr di zucca  (possibilmente mantovana)

300-350 gr di patate (2 patate medie)

1 porro

2-3 cucchiai di Olio Extra Vergine di Oliva

Brodo vegetale q.b.

Sale e pepe q.b.

40 gr di robiola o caprino vaccino

Parmigiano grattugiato q.b.

Disporre le patate tagliate a dadini e il porro affettato sottilmente in una capiente pentola insieme all’Olio EVO e a poco brodo vegetale. Accendere il fuoco e far appassire per alcuni minuti.

Quando la patata inizia ad ammorbidirsi aggiungere la zucca già pulita e tagliata a dadini. Versare altro brodo vegetale e lasciar cuocere per 20 minuti circa, avendo cura di mescolare di tanto in tanto.

Nel frattempo portare a bollore abbondante acqua salata, tuffarvi gli spinaci e sbollentarli per pochi minuti, giusto il tempo di farli appassire. Scolare gli spinaci con uno scolapasta e se occorre strizzarli delicatamente per rimuovere gli ultimi residui di acqua.

Rovesciare gli spinaci sbollentati nella pentola con la zucca, il porro e le patate. Mescolare con un cucchiaio di legno per amalgamare e lasciar cuocere per pochi minuti.

Spegnere il fuoco e frullare con il minipimer fino ad ottenere una crema liscia e vellutata. Aggiungere la robiola e il parmigiano grattugiato e servire immediatamente.

Buon Appetito a Tutti!

 

 

Torta alla Zucca Light (senza uova, burro e latte)

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Torta Zucca Light

La stagione della zucca volge quasi al termine e – anche se ci sembra impossibile – la Primavera non è poi così lontana. Riguardando le ricette dolci che includono questo splendido ingrediente “autunnale”, mi sono resa conto dell’assenza di una soffice torta da colazione ed ho quindi immediatamente deciso di rimediare a questa “terribile” mancanza.

Avevo giusto a disposizione un bellissimo pezzo di zucca mantovana che dal frigo pareva chiamarmi, invocando di essere utilizzata. Come tutti sanno, la zucca mantovana si presta molto bene ad essere utilizzata anche nei dolci proprio per la sua caratteristica consistenza quasi “burrosa”.

L’accostamento con lo yogurt è venuto – è proprio il caso di dire – in modo molto naturale ed il risultato è un dolce particolarmente saporito, leggero, morbido e profumato.  In questo caso abbiamo preferito non aggiungere spezie, se non la vaniglia, proprio per esaltare il gusto della zucca.

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per uno stampo da 22 cm:

300 gr di zucca mantovana

250 gr di farina per dolci

50 gr di fecola

60 ml di olio di semi delicato

110 ml di acqua

160 gr di zucchero

125 ml di yogurt naturale non zuccherato

Un pizzico di sale

Un pizzico di vaniglia (o vanillina)

Una bustina di lievito per dolci

Decorticare, lavare e pulire la zucca, successivamente tagliarla a dadini piuttosto regolari. Cuocere i pezzettini di zucca in pentola antiaderente con poca acqua (se necessario aggiungerne dell’altra durante la cottura) per 5-7 minuti. La zucca è cotta quando si infilza facilmente con la forchetta ma non si riduce in poltiglia.

Versare in una capiente terrina l’acqua con l’olio di semi, aggiungere quindi lo zucchero e girare vigorosamente per fare in modo che quest’ultimo si sciolga nei liquidi.  Sempre mescolando unire il sale, la vaniglia e lo yogurt.

Incorporare a poco a poco la farina, la fecola e il lievito setacciati alternandoli alla purea di zucca precedentemente frullata. Rimestare accuratamente per amalgamare il tutto ed evitare la formazione di grumi.

Rovesciare l’impasto in uno stampo imburrato e cuocere a 180° per 40/45 minuti.

Buona Colazione o Merenda a Tutti!

Angoli nascosti e colori delicati di un “inverno mite”

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L’inverno ci sorprende, abituandoci prima ad anni di stagioni tiepide e temperate

per bersagliarci poi con temperature polari e fitte coltri di neve.

Il cielo plumbeo avvolge ogni cosa nel suo pesante manto grigio

smorzando i colori circostanti e creando un’atmosfera stranamente immobile,

a tratti eterea.

torremedievale

Eppure guardando appena più in là dell’orizzonte conosciuto

scopriamo luoghi dove l’inverno sembra quasi avere un che di fiabesco

Torre Medievale 2

Il sole tiepido accarezza la Natura ancora dormiente

donando così  al paesaggio un’aura di colori talmente dolce e delicata

che pare catturare l’anima di chi l’osserva.

Torre Medievale 3

Antiche vestigia si mimetizzano nel bosco scevro:

i rami nudi e i rampicanti altro non sono che pizzi e mantelli

atti a ricoprire le arcaiche mura,

quasi a volerle celare all’umano occhio indiscreto.

Torre Medievale e Paesaggio Invernale

 

Il cielo è di un blu così intenso e puro

da sembrare quasi illusorio e suggestivo,

esemplare cornice di uno scenario incantevole e remoto.

Torre Medievale 5