Biscotti inzupposi con ammoniaca (senza burro)

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Biscotti Inzupposi senza burro

Ricordo che da piccola mia nonna era solita comprarmi dal fornaio dei morbidissimi biscotti, dalla forma circolare e dal gusto delicato. Per me era una specie di rito: quando ero stata brava per premio arrivava il biscottone e, anche se sono passati parecchi anni, ricordo ancora con piacere – e con una punta di nostalgia – quei giorni sereni. Le insistenti pubblicità di una famosa marca di biscotti hanno risvegliato in me il desiderio di riprodurre quei semplici biscotti di una volta e, senza por tempo in mezzo, ho approntato la mia versione. L’impasto è particolarmente leggero e fragrante e la presenza dell’ammoniaca fa durare i biscotti per diverso tempo, tanto che spesso raddoppio le dosi per farne una bella scorta. L’immancabile presenza dell’Olio Extra Vergine dona ai biscotti il suo gusto caratteristico e delicato, il latte conferisce quel retrogusto inconfondibile e cremoso e – per finire – un po’ di semola di grano duro per accentuare quella sensazione di “rustico”. Sono biscotti semplici e veloci, oltre che durevoli nel tempo, per iniziare la giornata in maniera sana, dolce e leggera… in poche parole “col piede giusto”!

Vediamo quindi la semplicissima ricetta…

Ingredienti:

250 gr di farina 0

50 gr di semola di grano duro

100 gr di zucchero

2 cucchiaini di miele

1 uovo grande

5 gr di ammoniaca per dolci

50 ml di Olio Extra Vergine di Oliva

50 ml di latte

Un pizzico di sale

La scorza di mezzo limone bio

Zucchero per spolverare

Lavorare l’uovo con lo zucchero aiutandosi con il minipimer o le fruste elettriche. Aggiungere il miele, l’olio, il pizzico di sale e la scorza grattugiata di limone e mescolare.

Scaldare leggermente il latte e sciogliervi dentro l’ammoniaca, avendo cura di utilizzare un recipiente abbastanza grande perché il composto tenderà a gonfiarsi.

Versare il latte con l’ammoniaca nella miscela di uova e zucchero e mescolare con una spatolina, unire a più riprese le farine setacciate ed impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Prelevare una parte di impasto e – sulla spianatoia infarinata – formare dei lunghi cilindretti come faremmo per gli gnocchi, tagliare dei “biscottini” lunghi circa 3-4 cm, ripassare nello zucchero e posizionare sulla teglia ricoperta da carta forno.

Cuocere a 180° per 15 minuti circa (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

Durano per parecchi giorni in un recipiente chiuso ermeticamente … ma sono talmente buoni che finiranno davvero presto!

Buona colazione a Tutti!

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Petto di pollo con i peperoni light

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Petto di Pollo con i Peperoni

Il pollo con i peperoni alla romana è di sicuro uno dei secondi più ghiotti e amati di sempre. Praticamente impossibile da rifiutare, diciamo anzi che è più facile chiedere un bel bis! Purtroppo non sempre abbiamo tempo a sufficienza per preparare questa prelibata ricetta, infatti – come tutti sappiamo – uno degli ingredienti fondamentali delle ricette tradizionali della cucina italiana è proprio il tempo. Ho pensato quindi di adattare la ricetta ai ritmi veloci della vita quotidiana a cui tutti ormai siamo abituati, velocizzando il procedimento ma ottenendo comunque un secondo piatto gustoso.

Il peperone è stato cotto al forno e successivamente spellato, in questo modo – togliendo la pelle – la ricetta diventa ancora più leggera e digeribile. Pochi cucchiai di Olio Extra Vergine, il tocco profumato delle erbe aromatiche ed il colore brillante della paprika completano il piatto. Per rendere tutto più facile e veloce ho persino scelto di togliere il pomodoro (che io adoro!), ma il risultato finale non ce ne fa sentire la mancanza, vi assicuro!

Vediamo quindi la semplicissima ricetta…

Ingredienti per 2 persone:

400 gr di petto di pollo

1 grosso peperone rosso

Olio Extra Vergine di Oliva q.b.

1 aglio

1 bicchiere di vino bianco

1 cucchiaino di maizena (amido di mais)

Rosmarino e Salvia q.b.

Sale e Pepe q.b.

Un pizzico di paprika dolce

Lavare ed arrostire il peperone, al forno o – se avete fretta – direttamente sul fornello. Inserire il peperone all’interno di un sacchetto gelo, chiudere e lasciar riposare per qualche minuto: dopo questa semplice operazione la pelle del peperone verrà via molto facilmente.

Mettere l’aglio e poco Olio EVO in una padella e far soffriggere brevemente, dopodiché aggiungere il pollo tagliato a dadini e far rosolare alzando la fiamma. Aggiungere circa metà del vino bianco e sfumare, quindi unire un rametto di rosmarino, qualche fogliolina di salvia e un pizzico di paprika, mescolando per amalgamare bene i sapori.

Quando il pollo risulta ben rosolato unire il peperone tagliato a dadini, il vino restante e la maizena. Aggiustare di sale e di pepe e portare a cottura girando con un cucchiaio di legno (qualora dovesse asciugare troppo versare dell’altro vino o del brodo vegetale).

Il nostro petto di pollo ai peperoni light è pronto!

Buon Appetito a Tutti!

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Castagnole morbide cotte al forno

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Castagnole morbide cotte al forno

Non è Carnevale senza un appropriato dolcino e, visto che quest’anno la Pasqua è decisamente bassa e – di conseguenza – anche il Carnevale si festeggia presto, ho pensato che fosse ora di approntare qualcosa di appropriato. Tradizionalmente, i dolci tipici del Carnevale sono quasi tutti fritti: chiacchiere, struffoli, tagliatelle, cartellate, ravioli dolci, graffe e chi più ne ha più ne metta. La ricetta che ho deciso
di proporre questa volta è una versione light delle classiche castagnole di Carnevale, cotte semplicemente al forno invece della consueta frittura. La lista ingredienti prevede l’uso della ricotta e dell’Olio Extra Vergine di Oliva, due elementi che – nelle giuste quantità – amo moltissimo utilizzare in cucina e che trovo sani ed adeguati ad una alimentazione equilibrata.

L’impasto finale risulta morbido ma allo stesso tempo lavorabile a mano, quindi può essere sicuramente fritto senza troppe difficoltà. In questo caso le uniche accortezze da seguire sono: scegliere un olio con alto punto di fumo (come per esempio l’olio di arachidi) e ricordarsi di “tuffare” nell’olio bollente solo poche castagnole per volta (per non abbassare troppo la temperatura). Le castagnole al forno possono invece essere “ripassate” nello zucchero prima della cottura ed essere farcite di Nutella o imbevute di un liquore come l’alchermes o il limoncello.

Vediamo infine la ricetta delle castagnole morbide al forno…

Ingredienti per 24 – 25 castagnole:

200 gr di farina 0

100 gr di farina di riso (o fecola di patate)

150 gr di ricotta vaccina freschissima

100 gr di zucchero

2 uova

2 cucchiai di limoncello (o la scorza grattugiata di mezzo limone bio)

50 ml di Olio Extra Vergine d’Oliva

Un pizzico di sale

Una bustina di lievito per dolci

Montare le uova con lo zucchero, unire la ricotta setacciata mescolando dal basso verso l’alto per non smontare l’amalgama di uova e zucchero. Aggiungere – sempre mescolando – il limoncello, l’olio EVO e il pizzico di sale.

In una seconda terrina setacciare le farine con il lievito ed incorporarle a più riprese al composto rimestando con una spatola. Trasferire il tutto sulla spianatoia infarinata ed impastare brevemente con le mani fino ad ottenere un panetto piuttosto sodo e compatto. Ricoprire con pellicola trasparente e lasciar riposare in frigorifero per 30 minuti circa.

Terminato il riposo formare delle palline grandi più o meno come una noce, ripassarle nello zucchero quindi posizionarle ben distanziate su una teglia ricoperta da carta forno.

Cuocere a 180° per 15 minuti circa. (controllare la cottura perché ogni forno è diverso).

Appena sfornate spolverare di zucchero a velo, quindi lasciar intiepidire e servire. Sono davvero morbidissime e fragranti!

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Torta soffice alla ricotta e torrone

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Torta alla Ricotta e Torrone

Il torrone è una di quelle cose che – almeno a mio parere – fa subito Natale, ricordo che mia nonna era solita regalarmi dei buonissimi torroncini artigianali che io prontamente divoravo. Per questo motivo quando ho delle rimanenze mi spiace riporre e abbandonare il dolcetto… in attesa poi di cosa? Del prossimo Natale? Sarebbe meglio ammettere che – nostro malgrado –quando restano dei dolci confezionati avanzati da Natale, se non vengono utilizzati per qualche “riciclo creativo”, la reale attesa è forse quella della scadenza. Effettivamente il Natale è passato da quasi un mese, ma tutte le volte che aprivo un certo mobiletto prontamente c’era quel torrone alle mandorle che mi guardava e pareva quasi chiedermi come potevo dimenticarlo. Mi sono infine decisa ad adoperarlo, prima che passasse troppo tempo e che – col Carnevale a ridosso – finisse definitivamente nel dimenticatoio.
In questo periodo di “interregno” tra due festività ricche di dolci buonissimi ho pensato che fosse meglio preparare un dolce semplice, adatto ad essere consumato per la prima colazione o per la merenda e – perché no? – anche ad essere farcito con la Nutella o la marmellata. Partendo da questo presupposto ho subito deciso di frullare grossolanamente il torrone ed utilizzarlo come ingrediente all’interno di una torta. L’esperimento è talmente piaciuto che quasi dispiaceva di non avere altri torroni per replicare!

Vediamo ora la ricetta, davvero semplice e veloce…

Ingredienti (per uno stampo di 20 – 22 cm):

160 gr di farina 0

120 gr di fecola di patate

3 uova

6 cucchiai di latte

160 gr di zucchero

2 cucchiai di limoncello (o la scorza grattugiata di mezzo limone bio)

500 gr di ricotta freschissima

1 bustina di lievito

100 gr di torrone

In una capiente terrina montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema chiara e spumosa. Aggiungere a più riprese la ricotta sgocciolata e setacciata mescolando con una spatola dal basso verso l’alto per non smontare l’amalgama.

In un secondo recipiente setacciare la farina, la fecola e il lievito, quindi unirli pian piano al composto di uova, zucchero e ricotta alternando le polveri con il latte e mescolando continuamente per non formare grumi.

Da ultimo rovesciare il torrone precedentemente frullato (tenendone da parte 20 gr circa) ed il limoncello (o la scorza di limone) e rimestare per legare bene il tutto.

Versare l’impasto nello stampo imburrato, distribuire “la farina” di torrone rimasta e cuocere a 180° per 40 minuti circa (controllare la cottura perché ogni forno è diverso). All’incirca a metà cottura possiamo eventualmente coprire con della carta stagnola per evitare di cuocere troppo il torrone caramellato.

La nostra Torta soffice alla ricotta e torrone è pronta!

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Plumcake al Cioccolato Bianco e Philadelphia

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Plumcake Cioccolato Bianco e Philadelphia

Il cioccolato fondente è uno degli ingredienti che non può mancare quando si parla di dolci, torte e biscotti: il suo gusto intenso ed aromatico dà una marcia in più a tutte le preparazioni dolciarie, piace davvero a tutti e porta il buon umore. Se invece siamo alla ricerca di un gusto più “morbido” e delicato, allora viene spontaneo pensare immediatamente al cioccolato bianco, che con il suo colore giallo pallido e con quell’invitante profumo di vaniglia sembra tentarci irresistibilmente.

Questa volta ho pensato di utilizzarlo per una ricetta davvero facile e golosa: il Plumcake al Cioccolato Bianco e Philadelphia. Gli ingredienti semplici e la velocità di esecuzione ne fanno davvero un dolce alla portata di tutti, anche se si è alle prime armi o si ha poco tempo a disposizione. E’ perfetto per la prima colazione di grandi e piccini perché pur essendo particolarmente invitante, la ricetta in questione è priva di grassi come burro e olio … il cioccolato bianco infatti è più che sufficiente a sopperirli. Il gusto leggero della Philadelphia aiuta ad arrotondare il gusto e completa questa armonia di sapori da portare con sè anche a merenda o fuori casa.

Vediamo ora la semplicissima ricetta…

Ingredienti:

180 gr di farina 0

50 gr di farina di riso (o fecola di patate)

2 uova grandi

100 gr di cioccolato bianco

120 gr di formaggio spalmabile tipo Philadelphia

120 gr di latte

50 gr di zucchero

Una bustina di lievito

Un pizzico di sale

Un pizzico di vaniglia

Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, unire il formaggio fresco setacciato e – sempre mescolando – il cioccolato bianco precedentemente fuso a bagnomaria.

Addizionare il sale e la vaniglia e mischiare con la spatola per amalgamare il tutto. Incorporare poco a poco le farine setacciate con il lievito alternandole con il latte e mescolare per non formare grumi.

Versare in uno stampo da plumcake imburrato e cuocere a 180° per 30 minuti circa (vale sempre la prova stecchino).

Buon Plumcake Philadelphia e Cioccolato Bianco a Tutti!

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Pollo al curry con riso basmati

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Pollo al Curry con Riso Basmati

La cucina indiana – insieme a quella messicana – è sempre stata tra i sapori etnici che preferisco in assoluto: posso senz’altro affermare che è stato “amore al primo assaggio”. Devo ammettere che i miei numerosi soggiorni in America e le altrettanto numerose cene al ristorante indiano hanno una grossa responsabilità, tant’è vero che proprio il pollo al curry è stato il primo piatto etnico che ho imparato a cucinare. Sarà stata l’atmosfera dei locali, la gentilezza del personale, l’aroma esotico che si percepisce appena entrati, il gusto ricercato delle spezie o i colori fantastici che ad esse si accompagnano… forse sono state un po’ tutte queste peculiarità che mi hanno portato ad adorare la cucina indiana. Confesso infatti che – da italiana appassionata del caffè – in quel periodo ho imparato ad apprezzare anche il tè indiano speziato, perfetto da gustare nelle serate d’inverno perché riscalda e toglie la voglia di dolce senza sensi di colpa.

La ricetta del pollo al curry è davvero facile e veloce, basta munirsi delle spezie giuste ed in poco tempo il gioco è fatto. Il riso basmati richiede una preparazione piuttosto lenta ed accurata ma può essere anche sostituito con delle semplici verdure saltate o con del cous cous precotto.

Vediamo ora gli ingredienti ed il procedimento…

 

Ingredienti per 2 persone:

150 gr di riso basmati

350-400 gr di petto di pollo

Olio Extra Vergine di Oliva

1 piccola cipolla

1 aglio

1 cucchiaino di curry (o a seconda del vostro gusto)

Semi di coriandolo q.b. (facoltativo)

Cumino q.b. (facoltativo)

Zenzero fresco grattugiato q.b.

Un bicchiere di latte

Sale q.b.

Farina q.b.

 

Per il riso basmati

Il riso basmati prima di essere cotto necessita di qualche piccolo accorgimento. Pesare, misurare il volume e poi disporre il riso su una spianatoia per togliere eventuali sassolini o piccole impurità.

Trasferire il riso basmati in una pentola o uno scolapasta e sciacquarlo più volte (anche una decina di risciacqui) finché l’acqua non si presenta limpida e chiara. Lasciare quindi in ammollo il riso in abbondante acqua per circa 20-30 minuti.

Versare un po’ d’acqua in un tegame con il sale grosso e portare a bollore. La proporzione di acqua và misurata in base al suo volume: per ogni tazza di riso è necessaria una tazza e mezza di acqua.

Unire il riso scolato ed alzare la fiamma affinché l’acqua raggiunga nuovamente il bollore. Abbassare immediatamente al minimo, coprire e cuocere per il tempo indicato sulla confezione.

A cottura ultimata spegnere il fuoco e lasciar riposare per 10 minuti circa senza sollevare il coperchio. Sgranare con una forchetta e servire.

Per il pollo al curry

Sminuzzare finemente la cipolla, trasferire il trito in una padella antiaderente insieme all’aglio e all’olio EVO e lasciar imbiondire brevemente.

Togliere l’aglio e rovesciare il pollo tagliato a dadini ed infarinato (io di solito scuoto la dadolata per togliere l’eccesso di farina), poi alzare la fiamma e far rosolare per pochi minuti.

Versare il bicchiere di latte, il sale e tutte le spezie. Mescolare per amalgamare bene il tutto e portare a cottura, aggiungendo nel frattempo un po’ di latte qualora dovesse asciugarsi eccessivamente.

Servire con il riso basmati precedentemente preparato.

Buon Appetito a Tutti!

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Torta all’Acqua Pere e Cioccolato

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Torta all'Acqua Pere e Cioccolato

Ebbene sì, l’ho fatto, ammetto la mia colpevolezza! Ho pensato di “alleggerire” la classica torta pere e cioccolato e trasformarla in una torta all’acqua. D’altra parte credo non sia giusto privarsi di un dolce così goloso solo perché contiene uova e burro. Questa versione light contiene solo farina, olio extra vergine di oliva, cacao amaro, zucchero ed un po’ di cioccolato fondente (al 74% però) per arrotondare ed arricchire il gusto. La torta è particolarmente morbida e soda allo stesso tempo, umida e fragrante, tanto da non sembrare proprio una torta all’acqua. In questo modo è possibile iniziare bene la giornata o concedersi una piccola “pausa dolce” senza troppi sensi di colpa: la torta è infatti talmente leggera che basterà davvero poco per smaltire le calorie! Noi abbiamo gradito parecchio il contrasto tra la crosticina caramellata e croccante con le pere e la consistenza soffice dell’impasto ma, come ho scritto sotto, se preferite il contrario si può proteggere la superficie ricoprendo lo stampo con un foglio di alluminio. La ricetta è talmente facile e veloce ed il risultato è talmente ghiotto che davvero ne vale la pena! Provare per credere!

Ingredienti per uno stampo da 20-22 cm:

200 gr di farina 0

100 gr di farina di riso

180 gr di acqua

180 gr di zucchero

70 gr di Olio Extra Vergine d’Oliva

50 gr di cioccolato amaro (io ho scelto quello al 74%)

20 gr di cacao amaro

2 pere Kaiser

Un pizzico di sale

Una bustina di vanillina

Una bustina di lievito per dolci

Zucchero di canna per spolverare

In una capiente terrina versare l’acqua con l’olio EVO e mescolare velocemente, aggiungere lo zucchero continuando a mescolare per far sì che quest’ultimo si possa sciogliere nei liquidi.

In una seconda ciotola setacciare le farine con il cacao amaro, la vanillina e il lievito, quindi unire a più riprese gli ingredienti secchi ai liquidi, rimestando fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi. Da ultimo incorporare il cioccolato sciolto a bagnomaria ed una pera tagliata a dadini.

Rovesciare l’impasto nello stampo imburrato (o spennellato dell’apposito “staccante per torte”) e decorare con l’altra pera precedentemente affettata e infine spolverare con dello zucchero di canna.

Cuocere a 180° per 45-50 minuti (nel caso non amiate la crosticina un po’ croccante dopo circa 30 minuti potete ricoprire la torta con foglio di alluminio), naturalmente è consigliabile controllare la cottura perché ogni forno è diverso.

Vi assicuro che stupirete tutti: è talmente buona che davvero non sembra una torta all’acqua!

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Torta all'Acqua Pere e Cioccolato

Batuffoli senza glutine alla zucca e mandorle

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Biscotti senza glutine con Zucca e Mandorle

Le festività sono terminate, si ritorna – purtroppo o per fortuna? – ai ritmi ed alle abitudini della vita quotidiana e, poiché credo sia giusto tenersi in forma ma non punirsi eccessivamente, ho pensato a questi biscottini particolarmente leggeri e fragranti, perfetti per togliersi la voglia di dolce senza troppi sensi di colpa. Si tratta di biscotti adatti a tutti – anche a chi soffre di allergie ed intolleranze – perché sono senza glutine, senza lattosio, senza uova, senza burro e senza olio…insomma, se vi piace la zucca vale la pena provarli almeno una volta! In questo caso lo zucchero è sostituito dalla Stevia abbinata a del miele, questo perché non essendo molto abituata al gusto della Stevia, ho pensato di “ammorbidirne” il sapore con qualcosa che conoscevo bene… naturalmente la scelta non poteva che ricadere sul miele! Ovviamente è possibile sostituire la Stevia con del normale zucchero bianco, 50 gr circa sono sufficienti; in ogni caso potete eventualmente assaggiare – come ho fatto io – ed aggiungere la quantità di zucchero che più vi aggrada (anche perché la zucca può essere più o meno dolce).

Vediamo infine la semplicissima ricetta…

Ingredienti per una ventina di biscotti:

320 gr di zucca mantovana

50 gr di farina di mandorle

100 gr di farina di riso

4-5 cucchiai di latte di riso

½ bustina di lievito per dolci

60 gr di miele

20 gr di Stevia in cristalli

Zucchero a velo per spolverare

Pulire ed affettare la zucca, sistemare le fette su una teglia ricoperta da carta forno e cuocere a 180° per 15 minuti circa. Lasciar intiepidire quindi tagliare la zucca a tocchetti, successivamente rovesciarli in una padella antiaderente con 4-5 cucchiai di latte di riso e cuocere per pochi minuti, finché la zucca non si ammorbidisce e si infilza facilmente con la forchetta.

Frullare la zucca con il robot o il minipimer e versare la purea ottenuta in una terrina, a cui uniremo la farina di mandorle, la farina di riso, il lievito, il miele ed i cristalli di Stevia. Mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto ben amalgamato.

Con le mani ben infarinate formare delle palline, dopodiché disporle su una teglia ricoperta di carta forno, spolverare con zucchero a velo e cuocere a 180° per 15 minuti circa.

I Batuffoli senza glutine di zucca e mandorle sono pronti!

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Maltagliati al ragù speziato

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Maltagliati al ragù speziato

Ogni tanto è bello preparare un primo piatto più ricco del solito, qualcosa da condividere in occasioni speciali con i nostri ospiti. Certo, perché è bello mangiare sushi, andare in un ristorante thai e magari fare un salto anche al ristorante indiano o messicano,ma qualche volta può essere altrettanto bello riscoprire i piatti più famosi e tradizionali della grande gastronomia italiana, quei piatti che richiedono tempo e – perché no? – anche un pochino di amore e attenzione. Effettivamente, – ancor prima di “dedicarmi ai fornelli”- ho sempre amato osservare, toccare, percepire profumi diversi ed assaggiare le pietanze più disparate. Durante il mio primo viaggio a New York mi è stato organizzato a sorpresa una sorta di “Ethnic Food and Flavour Tour”, un viaggio nel cibo che non dimenticherò mai perché – come amo ripetere – la cucina racconta molto della storia e delle tradizioni di un popolo. D’altro canto però non dimentico il tempo trascorso da bambina ad osservare mia nonna che spessissimo faceva la pasta fresca, la sua maestria nel maneggiare il mattarello e nel dare forma a tagliatelle, pappardelle, tagliolini, spaghetti alla chitarra o pasta ripiena. Forse sono stati proprio quei gesti sapienti, quella cucina fatta di ingredienti semplici aggiunti al tempo, alla cura ed alla sapienza che mi hanno fatto innamorare della cucina… d’altronde avere le mani in pasta (sia essa lievitata, di pasta fresca, impasto per dolci o altro) è una delle mie passioni più grandi!

Vediamo ora la ricetta…

Ingredienti per 6 persone:

Per la pasta fresca:
500 gr di farina 0
5 uova
Un pizzico di sale

Per il ragù speziato:
700 gr di passata di pomodoro
1 grosso scalogno
1 piccola carota
1 piccola costa di sedano
2 fettine di lonzino stagionato (facoltativo)
450 gr di carne trita mista
160 gr di salsiccia
1 foglia di alloro
1 chiodo di garofano
Un pizzico di noce moscata
Un pizzico di origano
Olio Extra Vergine d’Oliva
½ bicchiere di vino bianco secco
Sale e Pepe q.b.

Per la pasta fresca:

Setacciare e disporre la farina sulla spianatoia dandogli la classica forma “a fontana”. Rompere al centro le uova intere, aggiungere il sale e sbattere energicamente con una forchetta per amalgamare bene il tuorlo con l’albume. Successivamente cominciare a prelevare un po’ di farina dalla fontana – facendo in modo di non romperla – mescolandola alle uova sbattute. Prelevare pian piano tutta la farina e lavorare l’impasto finché non si presenta liscio ed omogeneo. Lasciare riposare la pasta coperta da un canovaccio per almeno 30 minuti (si può preparare anche il giorno prima e conservare in frigorifero fino al momento di stenderla). Terminato il riposo fare la sfoglia con il mattarello o l’apposita macchinetta (io ho preferito non stenderla troppo sottilmente) e tagliarla a forma di “rettangoloni “irregolari. Infarinare i maltagliati e metterli ad asciugare su di un vassoio fino al momento della cottura.

Per il ragù speziato:

Lavare e tagliare finemente lo scalogno, il gambo di sedano e la carota. In un capiente tegame (io ne ho utilizzato uno di terracotta) far rosolare gli ortaggi con poco olio EVO, successivamente unire la carne trita, la salsiccia tagliuzzata e privata della pelle e infine il lonzino fatto a dadini. Alzare la fiamma e far rosolare uniformemente la carne, quindi sfumare con il vino bianco. Aggiungere il sale e il pepe (possibilmente in grani), le erbe e le spezie, mescolare e versare la passata di pomodoro. Coprire e cuocere a fuoco molto basso per circa 3 ore, rimestando di tanto in tanto e, se necessario, aggiungendo dell’altro vino.
Cuocere i maltagliati in abbondante acqua salata a cui avremo aggiunto qualche cucchiaio d’olio d’oliva (per evitare che si attacchino). Scolare e condire con il ragù speziato, servire immediatamente.

Buon Appetito a Tutti!

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Cheesecake senza cottura alla Nutella e Mascarpone con base di Pan di Stelle

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CheeseCake Nutella e Mascarpone

Quando è festa non c’è niente di meglio di una torta cremosa, fresca e golosa, specialmente se la festa è quella del compleanno di un bambino! Dopo la Cheesecake Lamponi e Cioccolato Bianco e la Lemon Curd, non poteva mancare la Cheesecake senza cottura con Nutella e Mascarpone: una vera delizia per il palato di grandi e piccini, arricchita da una base di gustosi e intramontabili Pan di Stelle. Come dire di no? Questa è una di quelle torte che renderanno tutti felici, facile da preparare e di sicura riuscita. La ricetta è senza cottura e senza colla di pesce, i pochi semplici passaggi ed il riposo in freezer compiranno la magia… et voilà, è subito festa! Se il tempo a disposizione è davvero poco si può evitare il passaggio della glassa di copertura, optando per una fantasiosa decorazione con la Nutella prima di servire. Si può approntare con largo anticipo, ottenendo il duplice scopo di potersi concentrare nella preparazione della festa e – allo stesso tempo – far solidificare per bene la Cheesecake in freezer. Il caratteristico sapore di nocciola e cioccolato della Nutella si sposa alla perfezione con il gusto ricco e corposo del mascarpone, ottenendo così un’unione davvero formidabile.

Vediamo ora la ricetta della Cheesecake Nutella e Mascarpone con base di Pan di Stelle…

Ingredienti per uno stampo 20:

Per la Base:

200 gr biscotti tipo Pan di Stelle

80 gr di burro

Per la Crema al Mascarpone:

250 gr di mascarpone

250 gr di panna fresca

150 gr di yogurt greco

50 gr di zucchero a velo

100 gr di Nutella

50 gr di cioccolato fondente

Un pizzico di vaniglia (o vanillina)

Per la Glassa di copertura:

30 gr di zucchero a velo

10 gr di cacao amaro

40 gr di Nutella

2 cucchiai di latte

20 gr di burro

20 gr di cioccolato fondente

Frullare finemente i biscotti con il robot o il minipimer, trasferire la “farina” così ottenuta in una terrina ed aggiungere il burro fuso intiepidito. Mescolare e rovesciare in uno stampo a cerniera da 20 cm. Pressare con una spatola o direttamente con le mani in modo da ottenere una base compatta ed uniforme e lasciar riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

In una capiente terrina versare il mascarpone e lo yogurt greco e mescolare fino ad ottenere una crema omogenea. Montare la panna fredda ed unirla delicatamente alla crema di mascarpone e yogurt, mescolando dal basso verso l’alto per evitare che si smonti.

Dividere il composto in due parti uguali, aggiungere alla parte bianca lo zucchero a velo ed un pizzico di vaniglia, mescolare con le fruste elettriche e versare immediatamente sulla base preparata in precedenza, livellare e lasciar rassodare in freezer per 30 minuti circa.

Prepariamo ora la crema alla Nutella. Unire all’altra metà il cioccolato fondente fuso e raffreddato insieme alla Nutella e mescolare con la spatola fino ad ottenere una crema liscia ed uniforme. Riprendere lo stampo dal freezer (controllare che la crema bianca sia sufficientemente “solida”, in caso contrario riporre nuovamente in freezer e nell’attesa trasferire la crema alla Nutella in frigorifero) versare la crema alla Nutella, parificare e rimettere in freezer.

Rimane da preparare ora la glassa. Setacciare lo zucchero a velo con il cacao amaro, versare i 2 cucchiai di latte e mescolare, unire la Nutella insieme al cioccolato e al burro precedentemente fusi e raffreddati.

Colare la glassa sulla crema creando uno strato il più regolare possibile e, con uno stuzzicadenti, creare delle onde e dei disegni in modo da variegare appena la superficie e far sì che la glassa si mischi leggermente alla crema sottostante.

Lasciar riposare in freezer fino al momento di servire.

Buona Cheesecake Nutella e Mascarpone a Tutti!

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Cheesecake Nutella e Mascarpone